Selena Gomez, donna dellʼanno per Billboard “festeggia” con scatti super sexy

Nominata Donna dell’anno da Billboard, noto brand di entertainment made in Usa, Selena Gomez celebra il prestigioso riconoscimento con uno scatto super sexy, posando per Ruven Afanador. In versione total black, sinuosa e con una scollatura mozzafiato l’ex stellina Disney dimostra di essere tornata in gran forma dopo il trapianto al rene della scorsa estate. E di essere di nuovo in pista.

C_2_fotogallery_3084228_10_imageIn tutti i sensi. Applauditissima agli Ama 2017 (American Music Awards), dove ha cantato, sfoggiando il suo nuovo look biondo platino, il suo singolo “Wolves” ed esibendosi in sottoveste bianca con tanto di siparietto super hot, Selena Gomez sembra aver ripreso in mano la sua vita professionale e… non solo. La fine della relazione con The Weeknd è coincisa con un riavvicinamento all’ex storico Justin Bieber, con cui si mormora abbia ricominciato ad uscire con assiduità. Tutto questo sembra averle davvero fatto bene, al punto che Billboard, le cui classifiche sono tra le più attendibili e dettagliate al mondo, l’ha voluta incoronare con un titolo che negli anni passati era stato già di Madonna, Lady Gaga, Taylor Swift e Beyoncé.

Guerra aperta tra Fedez e Levante, il rapper attacca: “Fa la buonista ma…”

Non sembra migliorare il clima tra i giudici di XFactor Fedez e Levante. Dopo lo scontro in diretta al quarto Live Show di X Factor11 in cui la cantautrice ha accusato il rapper di esprimere “opinioni da bar”, ancora scintille tra i due giudici. Fedez ha postato un video del day time del talent su Twitter in cui torna ad attaccare Levante.

a3-4“Io dico: perché recitare la parte della buonista che fa fatica ad esprimere delle critiche al tavolo dei giudici – dice nella clip il rapper – quando poi fuori dalla gara uno deve fare le facce schifate perché sente un ragazzo di 19 anni cantare? Quando, anche no, è un po’ poco rispettosa”.
Levante nei giorni scorsi si è invece sfogata su Instagram dopo l’eliminazione di Camille. “Fino alla fine – scrive – ho sperato fosse un brutto sogno, invece no, la realtà ci ha tagliato in mille pezzi… perché oggi sono onestamente a pezzi rispetto a un tavolo che ieri non ha salvato la musica ma ha fatto i propri interessi”.
“Io – continua – ho sempre applaudito dinanzi al bello e continuerò a farlo, che appartenga alla mia squadra o alla squadre degli altri giudici. Quando Morandi ha pronunciato il nome di Rita, ingenuamente ho creduto che le ragazze fossero salve perché Camille meritava di passare il turno (ovvio, sostengo la mia squadra). È un gioco, ma ieri – sottolinea – la musica ha perso in favore di una parte di show che, per quanto mi riguarda, è stata dolorosa: le strategie”.
Poi torna a parlare di Rita: “I fischi contro una ragazza di 20 anni che ha, forse, la colpa di disattendere le aspettative altrui non sono giusti. Non fischiate i politici disonesti, gli assassini, gli evasori, la mancanza di gentilezza… fischiate una ragazza di 20 anni che non ha fatto nulla se non farci sognare quel giorno di settembre per poi non reggere il peso delle nostre aspettative. Stiamo accanto a Rita che ha bisogno di tanto supporto… la gogna mediatica no – conclude Levante -siamo più intelligenti di tutto questo”.

“Stuprata a 19 anni dal cantante dei Backstreet Boys: gli dissi che ero vergine, ma lui non mi ascoltava”

Il cantante dei Backstreet Boys Nick Carter è stato accusato di stupro da una ex componente del gruppo Dream. Melissa Schuman, che oggi ha 33 anni, sostiene che Carter l’ha aggredita sessualmente quando lei aveva 19 anni e lui 22.

who-is-melissa-schuman-what-are-her-rape-allegations-against-backstreet-boys-nick-carter-and-what-are-her-biggest-songsIl cantante ha smentito e asserito che il rapporto è stato consensuale. La Schuman sostiene invece che Carter l’ha portata in un bagno durante una festa, costringendola a un rapporto orale, poi l’ha trascinata in camera da letto e l’ha stuprata.  «Gli dissi che ero vergine e che non volevo fare sesso con lui – ha scritto la donna in un blog -. Gli ho detto che volevo conservarmi intatta per il mio futuro marito. L’ho ripetuto mille volte, ma lui mi sussurrava all’orecchio che quel marito avrebbe potuto essere lui».

Gianni Sperti si laurea in Economia, a 44 anni realizza il suo desiderio

Un grande traguardo raggiunto per Gianni Sperti, ex ballerino, opinionista di “Uomini e Donne”, che a 44 anni ha conseguito la laurea all’Università telematica Pegaso in Economia Aziendale.

3381172_2036_gianni_sperti_768x526Dopo le scuole superiori aveva interrotto il suo ciclo di studi per dedicarsi alla danza, oggi che la sua carriera come ballerino è archiviata ha voluto portare a termine il suo altro sogno, la laurea. Oggi Gianni lavora come opinionista in televisione, sempre accanto a Tina Cipollari e Maria De Filippi. Felice della sua nuova carriera ha voluto però colmare una piccola mancanza, con la laurea, che è finalemente arrivata.

“Dieci milioni di rupie a chi ti brucerà viva”. Minacce choc all’attrice protagonista del film

Minacce all’attrice protagonista e al regista del film “Padmatavi”, di Sanjay Leela Bhansali. La cosiddetta “Casta dei Cavalieri” ha offerto una ricompensa a chi “brucerà viva” la star Deepika Padukone, nelle vesti sul grande schermo della regina indù Rani Padmavati. Il debutto della pellicola era previsto nelle sale il primo dicembre, ma la censura ha imposto la sospensione. La decisione ha scatenato molte polemiche.

b3acbae106571987ce1caa80170da4f2La ricompensa offerta a chi la brucerà è di dieci milioni di rupie, ovvero oltre 130.000 euro. Il film è tratto da “Padmavat”, un poema epico del XVI secolo che racconta il lungo assedio del Chittor Fort nel 1303 e la storia di una regina indù che per non finire nelle mani del sultano di Delhi, Alauddin Khalji, decide di darsi fuoco insieme a tutte le altre donne.
Dopo lo stop della censura, il gruppo Akhil Bhartiya Kshatriya Mahasabha (Abkm) ha organizzato una manifestazione in Uttar Pradesh bruciando in un parco un centinaio di gigantografie dell’attrice protagonista e del regista. Inoltre il responsabile della sezione giovanile dell’Abkm, Bhuvneshwar Singh, ha detto che “Deepika dovrebbe sapere cosa si prova ad essere bruciati vivi”: “L’attrice – ha aggiunto – non potrà mai immaginare il sacrificio della regina. Siamo pronti a dare 10 milioni di rupie a chi dovesse bruciarla viva”.

Pupo, 100mila euro per cantare “Gelato al cioccolato” alla moglie del magnate russo

Il “Gelato al cioccolato” di Pupo vale 100mila euro. Almeno per un magnate russo che ha deciso di fare un
indimenticabile regalo di compleanno alla sua consorte. Il ricco industriale, che ha voluto mantenere segreta la propria identità, avrebbe richiesto infatti la presenza del cantautore toscano per festeggiare il 60° compleanno della moglie, da sempre grande appassionata e fan di Pupo, conosciuto in occasione di una tappa russa del suo tour internazionale nel 2016.

2008.jpgIl più grande e unico desiderio della signora è ascoltare dal vivo “Gelato al cioccolato”, il celebre brano del ’79 scritto con Cristiano Malgioglio e Clara Miozzi, desiderio realizzato in cambio di un gettone di presenza di “solì” 100mila euro. Una cifra record per il cantautore toscano che, lusingato dalla proposta, ha infatti accettato di volare segretamente a Mosca per partecipare ai festeggiamenti della coppia in un noto albergo al centro della città, il St. Regis.
Il party privato, organizzato nella Royal Suite dell’albergo con solo 11 invitati e camerieri in livrea, si è aperto proprio sulle note di “Gelato al cioccolato” ed ha visto Pupo in uno scatenato ballo insieme alla festeggiata, visibilmente emozionata. Gli applausi scroscianti al termine dell’esibizione hanno poi lasciato spazio alla lussuosa cena a base di caviale e champagne Cristal.

La moglie di Brizzi: “Difendo Fausto, è tribunale mediatico. Sono barricata in casa con mia figlia”

«Mi addolora molto ascoltare le accuse rivolte a Fausto perché non corrispondono in nessun modo alla persona che conosco, pur nutrendo il massimo rispetto per le donne che si sono sentite ferite»: rompe il silenzio Claudia Zanella, moglie di Fausto Brizzi, il regista romano accusato di molestie sessuali da diverse attrici e modelle.

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Parla di «tribunale mediatico». «Gli sono vicina – scrive – perché così avviene tra una moglie e un marito quando si affrontano periodi difficili. Sono barricata in casa e non posso nemmeno portare mia figlia al parco: anche questa può essere considerata violenza sulle donne».
Al settimanale Oggi che per per primo aveva parlato della presunta crisi coniugale per la coppia formata dal regista di Notte prima degli esami e dalla Zanella, attrice e madre di una bambina spiega: «Girano molte voci e tali sono per me. Mia madre non sta bene e questa è la mia priorità ora».
LA LUNGA LETTERA «Ho iniziato a fare l’attrice a 11 anni, oggi ne ho 38. In questi anni mi è capitato di sentire di tutto, racconti di molestie di produttori su attori e attrici, abusi di potere da parte di registi e casting (uomini e donne), avance ricevute poco gentili e decisamente fuori luogo. Ho anche conosciuto attori e attrici alla ricerca di notorietà a tutti i costi»: inizia così il testo scritto da Claudia Zanella per esprimere vicinanza al marito Fausto Brizzi, nell’occhio del ciclone per lo scandalo molestie. «Se buona parte di tutto ciò che ho sentito ed è circolato nel nostro mondo fosse vero, da essere umano profondamente rispettoso del prossimo, ne sarei profondamente disgustata. Però – precisa l’attrice – deve esserci una distinzione: davanti alla violenza o all’abuso dobbiamo correre dai carabinieri e denunciare; davanti ad un approccio non gradito, invece, dobbiamo rispondere con un secco ‘no’, e andarcene, come ho fatto io stessa molte volte in questi anni nell’ambiente del cinema, della televisione e della moda», scrive ancora, prima di ribadire il concetto: «Si può e si deve dire di NO davanti a una avance di un produttore o di un regista importante, se questo non ci piace. Perché la carriera si costruisce con il talento, lo studio, l’impegno, non a letto».
Le pesanti accuse rivolte a Brizzi in tv e sui giornali negli ultimi giorni hanno compromesso la sua reputazione e comportato la cessione delle quote che deteneva nella società di produzione cinematografica Wildside e la presa di distanza nei suoi confronti da parte della Warner Bros. Entertainment Italia che lo ha cancellato dalla promozione del suo film di Natale ‘Poveri da ricchissimi’, manifestando l’intenzione di non lavorare più con lui in futuro. Ma soprattutto hanno turbato la sua pace familiare, un anno e mezzo dopo la nascita della sua prima figlia Penelope Nina.
Claudia Zanella racconta le sue sensazioni più private dopo questo terremoto che ha sconvolto la sua vita: «Mi addolora molto ascoltare le accuse che sono state rivolte a Fausto – scrive – perché non corrispondono in nessun modo alla persona che conosco, pur nutrendo il massimo rispetto per le donne che si sono sentite ferite. Mi spiace anche perché a prescindere dal fatto che l’imputato in questo tribunale mediatico sia mio marito, non trovo affatto corretto per nessuno essere descritto come il peggiore dei criminali».
«Mio marito – scrive ancora – ha ribadito, più volte, di non aver mai avuto rapporti non consenzienti. In questo momento gli sono vicina perché così avviene tra una moglie e un marito quando si affrontano periodi difficili. Queste accuse formulate in tv, nei salotti televisivi di trasmissioni di gossip, senza nessuna garanzia, possono distruggere la carriera di un uomo, il suo matrimonio e la sua esistenza. Se mio marito ha avuto rapporti con altre donne nel corso del nostro matrimonio, voglio parlarne da sola con lui, nel nostro privato, come è giusto che sia. Devo capire se come moglie mi ha mancato di rispetto. Sono madre di una meravigliosa figlia femmina, e devo esserle di esempio».
Infine un appello al rispetto della privacy della famiglia, in linea con quanto dichiarato dal primo minuto dal regista che aveva invocato il massimo rispetto per la moglie in particolare. «Sono barricata in casa da 5 giorni e non posso nemmeno portare mia figlia di un anno e mezzo al parco, perché sotto al nostro portone ci sono giornalisti e paparazzi a qualsiasi ora del giorno e della notte. Anche questa – conclude – può essere considerata violenza sulle donne: in questo caso io e mia figlia».
IL CASO E LE TESTIMONIANZE CHOC Intanto, però, dopo le dieci testimonianze raccolte – e messe in fila in una sequenza choc – dalle Iene contro Brizzi (quasi tutte anonime, tranne quelle dell’ex Miss Italia Clarissa Marchese e della modella Alessandra Giulia Bassi), si allunga la lista delle donne che puntano il dito contro il regista. In particolare, è la tatuatrice Vanya Stone a raccontare a ‘Grazia’ la storia di un provino trasformatosi in abuso: e i dettagli – il loft, l’invito a spogliarsi, la proposta di un massaggio, gli approcci sempre più pesanti – ancora una volta sembrano ripetersi.
E sempre ‘Grazia’ ha raccolto la testimonianza di Rossella Izzo, che racconta il disagio provato da alcune allieve dell’accademia di recitazione Actor’s Planet, invitate dal docente Brizzi nel suo studio per parlare, fare provini e per consigli come essere ‘disposte a tutto’. «Abbiamo allontanato lui e anche altri», assicura Izzo.
Dalla parte di Brizzi, in una vicenda lacerante che fa discutere in questi giorni l’Italia, si schiera Vincenzo Salemme: «Io conosco Fausto benissimo e mi sembra tutto talmente assurdo che, mamma mia… questa vicenda mia veramente sconvolto». Con il regista l’attore ha lavorato soltanto nel film ‘Ex’, «ma lo conosco – assicura – è una persona perbene. Sentire quelle cose è stata una cosa sconvolgente».
Gerry Scotti, invece, invita le donne a denunciare con forza: «Adesso avete in mano il pulsante, non dovete perdonare nulla: denunciate subito, non permettete a nessuno di farla franca, tanto più se chi vi sta di fronte è qualcuno che approfitta della situazione», dice rivolto alle studentesse universitarie che affollano la conferenza stampa del suo nuovo programma, The Wall.
«Non è mai troppo tardi per denunciare» violenza e molestie, tuona da Taormina la commissaria europea per la Giustizia e la parità di genere, Vera Jourova, parlando del caso Weinstein con l’ANSA a margine del G7 sulle Pari opportunità. «È molto preziosa», sottolinea, la mobilitazione ‘MeToo’ che sta dilagando sui social. «Le donne hanno avuto il coraggio di portare alla luce le loro storie personali. Finalmente ci rendiamo conto di quanto sia vasto questo problema».

Nicky Minaj si fa in tre, provocazione lesbo per la copertina di “Paper”

Nicki Minaj sta lavorando al quarto album, il seguito di “Pinkprint” del 2014. Ma questa è una cosa secondaria. La cantante e modella ha pubblicato sui social la copertina del numero di dicembre della rivista “Paper” dove appare triplicata e seminuda in posizioni molto provocanti.

C_2_articolo_3106550_upiFoto1FIl titolo della rivista è “Minaj à trois”, che richiama l’assonanza dell’espressione francese “ménage à trois”.
Sulla copertina compaiono tre foto della rapper scattate dalla fotografa Ellen Von Unwerth, in versione binda, mora e rosa ma sempre decisamente hot.
Il direttore creativo della rivista, Drew Elliot, cerca così di ripetere l’exploit della famosa copertina con Kim Kardashian (del 2014), che mostrava il suo prorompente lato B.

‘Il domani tra di noi’, l’anteprima esclusiva del film con Kate Winslet e Idris Elba

E se la tua sopravvivenza dipendesse da un perfetto sconosciuto? È questo il grande interrogativo di ‘Il domani tra di noi’, che annovera tra i protagonisti, Kate Winslet e Idris Elba. In uscita nelle sale italiane giovedì 23 novembre, il film sarà presentato in anteprima il 20 novembre con la partnership di Leggo. In occasione della proiezione esclusiva, i nostri lettori potranno ottenere i biglietti omaggio nelle sale di tutta Italia: Milano, Roma, Firenze, Torino, Bologna e Palermo. Continuate a seguirci per scoprire come!

3364309_ILDOMANITRADINOI_POSTERIl lungometraggio, ispirato al romanzo ‘Le parole tra di noi’, scritto da Charles Martin nel 2011, è un’ottima commistione tra il genere di avventura e quello sentimentale: i protagonisti, Alex e Ben, si incontrano quasi per caso in una notte tempestosa dopo che il loro volo di linea è stato cancellato. Lei, infatti, dovrebbe sposarsi il giorno successivo, mentre lui, chirurgo, deve raggiungere un ospedale per operare d’urgenza. Per questo decidono di noleggiare un aereo privato, guidato da Walter, che viaggia insieme al suo cane ma durante il volo ha un malore che porterà fino allo schianto del velivolo. Il pilota muore, Ben e Alex, insieme al cane, restano feriti.
Inizia quindi una vera e propria lotta per la sopravvivenza, condotta tra sconosciuti in condizioni estreme tra le nevi di un massiccio montuoso lontano da ogni forma di civiltà. Quando i due si rendono conto che non arriveranno aiuti, intraprenderanno un difficile viaggio attraverso migliaia di chilometri nella natura selvaggia, stimolandosi l’un l’altro a resistere e accendendo così un’attrazione inaspettata.
Il film è diretto dal regista nominato agli Oscar, Hany Abu-Asad e distribuito da 20th Century Fox.

Kate Winslet, bacio saffico con Allison Janney sul palco

Siparietto saffico agli Hollywood Film Awards. Protagonista Kate Winslet, 47 anni, premiata per la sua interpretazione in “Wonder Wheel” di Woody Allen.

C_2_fotogallery_3083831_upiFoto1FAl momento del ringraziamento l’attrice premio Oscar ha menzionato l’amica e collega Allison Janney, di cui ha grande stima, seduta in sala e premiata nella stessa serata per “I, Tonya” dicendo: “So che Allison è qui…So di non conoscerti veramente ma vorrei far colpo su di te… potremmo baciarci magari, no?”. La Janney non si è fatta ripetere l’invito ed è salita sul palco per scambiare con la Winslet un bacio bocca a bocca da… colpo di scena!