Nadia Toffa, il malore per il cancro lo scorso dicembre: «Un anno difficilissimo e doloroso. Non sono guarita, ma sono viva»

4148400_1321_nadia_toffa_anniversario_maloreA un anno dal malore e dall’inizio della sua battaglia contro il cancro, Nadia Toffa scrive ai followers su Instagram ricordando che la vita è bella. Anche in questa occasione, parlando della ricorrenza dell’episodio che l’ha cambiata profondamente, prova a sorridere e a essere forte. Un temperamento che l’ha sempre contraddistinta in questi mesi.

Era il 2 dicembre del 2017, quando Nadia ha avuto un malore in un albergo a Trieste. I giornali hanno dato la notizia, ma non si è saputo nulla sulle sue reali condizioni fino a quando non è stata lei stessa a raccontare la sua malattia. Ha annunciato in televisione il suo “calvario” con l’intervento, la chemioterapia e la radioterapia. E proprio ieri ha ricordato l’anniversario in apertura della puntata de ‘Le Iene’.

«È passato esattamente un anno dal mio malore. È stato un anno molto difficile ma grazie all’affetto dei miei amici, dei miei parenti, della mia famiglia e vostro sono qui, sorrido e dico viva la vita. Non mollate mai! Siate forti e grazie. Vi voglio un bene dell’anima… quanto bene mi avete dato in quest’anno!», ha scritto su Instagram.

Nadia Toffa rivela: «Sono stata operata di nuovo per il cancro che era tornato»

nadia-toffaNadia Toffa racconta la sua lotta al cancro e rivela di aver subito una nuova operazione. La Toffa, ospite a Verissimo in onda sabato 13 ottobre su Canale 5, trasmissione condotta da Silvia Toffanin racconta la sua continua battaglia contro il cancro. «Ho subìto più di un intervento. In seguito ad un malore lo scorso dicembre sono stata operata d’urgenza. Poi ho fatto la chemioterapia e la radioterapia. Sembrava tutto finito, ma a marzo durante un controllo, è arrivata la brutta notizia. Il cancro era tornato e mi hanno operato nuovamente».
Ricordando i momenti drammatici passati, Nadia confida: «All’inizio mi chiedevo ‘perché proprio a me?’ Poi, dopo mesi, ho trasformato questa domanda in ‘perché non a me?’. È il mio dolore e me lo devo portare. È una sfida che posso magari non vincere, ma devo combatterla mettendocela tutta». E poi conclude con un consiglio: «Vorrei dire alle persone che ci guardano da casa di non mollare mai perché non sono sole e che ‘Le Iene’ portano bene».