La Rai tra i tagli ai compensi, il tris di donne rimaste a piedi e Sottile che può diventare un nuovo caso Giletti

Il taglio dei compensi Rai appare – purtroppo – legittimo, visto il contesto storico che si sta vivendo in Italia, tra cassa integrazione che non arriva e stipendi dimezzati, e soprattutto alla luce del calo sensibile delle entrate pubblicitarie di Viale Mazzini durante il lockdown. Tuttavia, annunciarlo poco prima dei palinsesti è stato tatticamente un po’ azzardato, tanto che si è dovuto rimandare l’appuntamento. I tagli dovrebbero essere intorno al 20%, a cominciare dai big come Amadeus, Carlo Conti, Fabio Fazio, Antonella Clerici. La riduzione non dovrebbe toccare i direttori e manager Rai che stanno sul tetto delle 240 mila euro l’anno. Perché per farlo occorrerebbe una legge a proposito. Da segnalare anche il limite che si è messo agli agenti dei vip nelle trasmissioni. Esempio: a Sanremo Lucio Presta con Amadeus non potrà più portare sul palcoscenico tutti i suoi cavalli di razza della scuderia.

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Per quanto riguarda le conduzioni a Rai1 e Rai2 apparentemente vivono sonni più tranquilli di Rai3. Per la rete ammiraglia tutto sembra definito, comprese le new entry di Serena Bortone e Monica Giandotti, provenienti da Agorà e Tg3. La Bortone si dividerà in due al pomeriggio, partendo dalle 14 per poi riprendere dopo la fiction e dare la linea ad Alberto Matano che con la Vita in diretta partirà alle 17:10 da solo e senza Lorella Cuccarini.

Fuori dai palinsesti Caterina Balivo ed Elisa Isoardi. Per la prima dovrebbe esserci l’anno sabatico come da lei annunciato. La seconda invece si è vista chiudere tra capo e collo il programma La Prova del Cuoco, un appuntamento cult di Rai1. Lei stessa l’ha annunciato in trasmissione. Elisa Isoardi e Lorella Cuccarini sono le vittime designate di questo giro. Entrambe hanno perso il posto. La prima si cimenterà come concorrente a Ballando con le Stelle e forse potrebbe trovare una scialuppa di salvataggio lanciata dal direttore Ludovico Di Meo che la faccia approdare a Rai2. Come ultima chance ci potrebbe essere la conduzione settimanale di un programma di medicina su Rai1 ma la diretta interessata non ha ancora sciolto la riserva. Per la Cuccarini tutto è più complicato, anche per l’orgoglio della professionista che non merita di essere trattata come l’ultima arrivata. Rai1 ha sistemato la seconda serata del lunedì con Monica Maggioni. Tra le donne che potrebbero avere spazio in qualche programma c’è anche Nunzia De Girolamo, che è andata molto bene a La7 con Giletti.

A Rai2 bisogna ancora sciogliere la riserva sulla conduzione del nuovo talk in prima serata, mentre si è chiuso il cerchio per il nuovo programma in seconda serata con Laura Tecce che ci farà conoscere i politici nella loro viva lontano dai palazzi del potere. Al pomeriggio torna Milo Infante che precede Detto Fatto e il quiz con Costantino della Gherardesca.

A Rai3 c’è il neo direttore Franco Di Mare che sta cambiando i conduttori. Quelli più vicini al governo dei cinquestelle sono i benvenuti. Luisella Costamagna ad Agorà la prima mossa. Poi si pensa di inserire anche Benedetta Rinaldi in doppia conduzione a Mi Manda RaiTre. Salvo Sottile che conduce da anni il programma (l’ha portato anche oltre il 9% durante il lockdown e ha chiuso con una media share intorno al 7%) non è sicuro di restare in sella. Probabilmente le ultime puntate che hanno dato voce alle proteste popolari per i ritardi della cig e dei prestiti non sono piaciute ai governativi. Ma se vuoi essere vicino alla gente ne devi interpretare il pensiero. In Rai potrebbe diventare un nuovo caso Giletti con L’Arena.

Giancarlo Magalli dice addio a “I Fatti Vostri”? Ecco la risposta del conduttore

http_media.tvblog.itff3bgiancarlo-magalliDopo l’abbandono di Laura Forgia, Adriana Volpe e Marcello Cirillo, anche per Giancarlo Magalli è arrivato il momento dell’addio a ‘I Fatti Vostri’? Su Italia Oggi il presentatore 71enne ha lanciato il messaggio – forte e chiaro – ai vertici di Viale Mazzini: “Con Mediaset ho sempre avuto buoni rapporti. Ma non hanno mai cercato di convincermi. A un certo punto – ha aggiunto Magalli – la Gialappa’s mi aveva proposto di lavorare con loro. Ora, con il tetto dei compensi, ci sto pensando. Il mio contratto scade a maggio”.