Standing ovation per la voce potente di Alessandro Sette. Si siede

E’ il turno di Noemi canta Arisa con “la notte”. iIl suo vibrato divide. “Non credo che ti darò la sedia, non te la posso dare” dice Mara. Anche la terza donna in gara, Paola, non passa.
Andrea Spiragoli canta Free Falling di John Mayer. Levante:” E’ bravissimo ma non mi ha emozionato un secondo”. La giuria si divide, Mara lapidaria: Siediti e non rompere i co**ni”.
E’ il turno dello showman Ricky Jo . “Potresti essere una stella nel cielo che dura poco o una serie di successi”. Per ora si siede.

Mara-Maionchi-giudice-X-Factor-2017-708x400Giulia si esibisce con Il cielo in una stanza di Gino Paoli, l’emozione è tanta, sbaglia, si ferma. Mara la fa ricominciare ma cambia completamente atteggiamento, è commossa e gelida allo stesso tempo: “Hai tentato di cambiarla per una tua personale vanità . Una cosa fatta bene nel mondo lasciamola fatta bene. Per me non sei matura… non ti posso dare la sedia, mi dispiace”.
Il pizzaiolo Andrea Radice spacca. Sedia per lui senza se senza ma.
Valentina Grigò è la prima donna a convincere Mara che propone lo switch con Nicola Pomponi.
Da Amici a XFactor è il turno di una vecchia conoscenza della Maionca Enrico Nigiotti . Per Manuel è “classicissimo, al confine con il vecchiume”. Mara crede in lui “ma se mi freghi anche questa volta, Nigiotti, ti investo”. Switch con Ricky Jo.
Chiude la categoria Over il cantante lirico Lorenzo Licitra, standing Ovation per lui e i giudici lo temono. Per Fedez “in gara sarà un dito in c**” e mara “e io te lo voglio mettere”. Sedia per lui e switch con Valentina. Nessuna donna in gara per la categoria Over.

Levante: “Con il mio show voglio far ballare anche chi non mi conosce”

La sua “Pezzo di me” ha spopolato in radio e il tour “Estate nel caos” è stato uno dei più apprezzati dal pubblico. Il 2017 è l’anno di Levante, che da settembre sarà anche giudice a X Factor, una delle protagoniste dell’ultima giornata dell’Home Festival di Treviso. “Salirò sul palco con li mio spirito agguerrito per far saltare anche chi non mi conosce… o vorrebbe non conoscermi!” dice a Tgcom24.

C_2_articolo_3092348_upiImageppReduce dal successo al Carroponte a Milano, Levante si troverà sul palco insieme a grandi nomi del rock alternativo, tanto italiani, come Afterhours, Luci della centrale elettrica, Mannarino e Marra/Guè, che internazionali, dai Charlatans ai Libertines. Per lei sarà l’ennesima tappa di un’estate da ricordare.

Come è andata la tua estate nel caos?
La mia estate nel caos è stata favolosa. Il tour è andato davvero tanto bene e sono molto felice di aver dato spazio anche al Sud, con delle tappe importanti tra Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.

Arrivi dal successo del tuo ultimo album e sei pronta a una nuova esperienza in tv. In che momento ti senti nella tua vita?
E’ un momento di continua evoluzione, sento che i sogni per i quali ho lavorato una intera vita stanno trovando la loro collocazione nella realtà. Ma sono una sognatrice incontentabile per cui… mi sento sempre all’interno di una rivoluzione infinita.

C’è qualcosa che ti manca ancora?
Tutto. Come ti dicevo… mi manca sempre tutto, anche quando ottengo le cose, faccio in modo di avere qualcosa in più, da me stessa.

Sarai all’Home Festival. Cambia il tuo approccio in un festival dove sai di trovarti di fronte a gente che magari non è lì per te o non ti conosce?
Onestamente no, salgo con il solito spirito agguerrito… forse una piccola parte di me sogna di far saltare ed entusiasmare anche chi non sa chi sono, o chi non vorrebbe saperlo (ride – ndr).

Qual è il tuo X factor?
Me stessa. Diffidate dalle imitazioni.

Aurora Ramazzotti, bocciata a Londra, in ateneo con Michelle Hunziker

Superata la delusione della mancata ammissione al King’s College di Londra lo scorso ottobre, Aurora si regala una seconda opportunità iscrivendosi all’Università Cattolica di Milano, alla facoltà di Sociologia, indirizzo spettacolo. “Diva e Donna” ha immortalato nell’ateneo la Ramazzotti insieme a mamma Michelle che ha confessato: “Ero più tesa di lei”.

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Ha ammesso di non essere mai stata bravissima in classe e per questo si è vista bocciare la richiesta di ammissione al King’s College di Londra, città che Aurora ama particolarmente. “Non avevo voti abbastanza alti”, ha confessato candidamente la figlia di Eros Ramazzotti. Ma ha comunque deciso di riprovarci, non all’estero, ma a Milano, città in cui vive e lavora. Non dimentichiamo infatti che ha condotto con successo fino all’anno scorso la striscia quotidiana di X Factor.
E proprio all’Università Cattolica ci è andata con la Hunziker che ha spiegato: “Auri ha scelto la facoltà di Sociologia a indirizzo spettacolo. Inoltre continuerà a lavorare…”.
Londra resterà sempre nel cuore di Aurora. “Lì ho ricordi bellissimi, come l’ultimo viaggio con mia madre un paio di mesi prima che partorisse Sole. E’ stato il nostro modo di chiudere una fase della nostra vita”, ha confessato la Ramazzotti che però vola spesso in Inghilterra dall’amica del cuore Sara Daniele.

Cantante di ‘Amici’ annuncia: “Sono l’ex di Aurora Ramazzotti”. E lei risponde così

“Sono l’ex di Aurora Ramazzotti: le parole del cantante della nuova edizione di “Amici” Riccardo Marcuzzo fanno il giro delle testate di gossip, ma la figlia di Eros è pronta a ridimensionare la “bomba”. “In realtà siamo usciti una sola volta. Poteva anche evitare ma so come funziona in tv: i dettagli si amplificano”, racconta la ragazza al settimanale “Oggi”.

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Il giovane cantautore aveva annunciato il flirt nel casting della famosa trasmissione di Maria De Filippi, mentre la commissione stava decidendo sulla formazione della nuova classe. Riccardo si è presentato così: “Ho scritto la canzone ‘Perdo le parole’ per una ragazza. Si chiama Aurora. Cosa fa? Mmm… Lei è la figlia di Ramazzotti. Non so se si può dire o meno. È una cosa che è partita all’inizio, ma avevamo due vite piuttosto diverse. L’ho scritta l’anno scorso quando l’ho conosciuta, lei sa che le ho dedicato un altro pezzo perché faceva figo dire ‘Ne ho scritto un altro perché l’ho fatto più bello di tuo papà'”.
Intanto la figlia di Michelle Hunziker si dice elettrizzata per l’avventura televisiva a “X Factor”: “Ho voglia di fare, non di apparire a ogni costo, non ho fretta. Sono cresciuta con mia madre e so che ci sono periodi in cui si lavora da pazzi e altri in cui si progetta e si studia. Mi prendo il tempo per evolvermi e migliorare. A X Factor vado meglio. Sono più vera. Giorni fa gli autori mi hanno anche chiesto di fare un lancio senza copione, a braccio. Lì ho capito che a Sky si fidano di me, mi lusinga. Tanto di quello che sono l’ho imparato osservando i miei genitori, ma non sarò mai come loro, sono troppo diversa da entrambi. Lo so che è difficile scagionarmi dall’accusa di essere raccomandata, ma credetemi, fossi stata figlia di operai avrei voluto farlo lo stesso questo lavoro, avrei solo avuto meno chance”.

Arisa choc: “Vogliono farmi fare la fine di Mia Martini”

È arrabbiata e polemica Arisa che dichiara: «Mia Martini era esclusa sempre più da tutte le cose musicali. Fatte le proporzioni, temo si voglia far così anche con me: mi si chiede tutto tranne che cantare, invece di una cantante deve piacere la voce».

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La cantante si esprime così in un’intervista a La Repubblica. Arisa, attualmente impegnata come giudice a X Factor, sta vivendo un momento felice. «Sì, e non solo per il lavoro. La felicità sta nelle piccole cose. Ultimamente nei bei sogni: ieri notte mi sono fidanzata con un bel ragazzo, mi sono svegliata serena», racconta. In tv, condivide il tavolo della giuria con i colleghi Fedez, Alvaro Soler e Manuel Agnelli.  «Tempesto Fedez per convincerlo a sposarmi, ma crede che scherzi. È il mio problema: ho difficoltà a farmi prendere sul serio», dice. «Amo le cose estreme. Ho anche scalato il Monte Bianco in estate. E altre ne voglio fare. Per esempio sposarmi, appena Fedez mi dirà di sì».

Arisa e la foto delle sue scarpe che divide il web, ecco cosa sta succedendo

Il web è diviso. “Verament Arì, io ti stimo mi piacciono le tue canzoni e t vogl ben co tutt o cor mij , però ceccazz fai non lo so, mi devi dire che so sti cos o’ per, Ciabatte? Pantofole? Paposce? Sient ammè Arisa mia bell, va scavz (SCALZA) fai chiu bell figura!”.
Scarpe della discordia per Arisa.

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La cantante, in un servizio fotografico pubblicato su Instagram, ha infatti indossato un paio di singolari calzature dono della conduttrice Philippa Lagerbäck, scatenando l’ironia dei fan che sui social si sono sbizzarriti in commenti non esattamente incoraggianti: da “mine Anti maschio” a “scarpe anti sesso”, gli utenti non sono riusciti ad apprezzare le ciabattone con pelo calzate – con tanto di calzino pesante – dalla giudice di X Factor. Pochi, ma tenaci, gli estimatori della creazione targata Lagerbäck, pronti a difendere l’artista contro le battute al vetriolo.
E, tra i commentatori, c’è anche chi guarda al mercato estero interpretando i gusti dei cugini del nord Europa, notoriamente amanti dell’accoppiata sandalo-calzino bianco: “Se li commerci in Gemania – scrive Thomas – diventi ricca”.

X Factor: Manuel Agnelli in versione Monna Lisa fa impazzire il web

Sin dalla prima puntata di X Factor Manuel Agnelli si è rivelato il giudice super star di questa edizione.

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La consacrazione ufficiale però è arrivata ieri sera durante la quarta puntata quando sul palco si è esibito Andrea Biagioni in una cover di “Monna Lisa” .
Nel wall dietro di lui sono apparse le gigantografie di alcuni quadri celebri di Leonardo Da Vinci come la “Gioconda” e la “Dama con l’ermellino” che hanno fatto impazzire i social.

“Io, Fedez, tra Rovazzi e De Andrè”. Il cantante si racconta

Lui, Fedez, si è dipinto come meglio ha creduto: tatuaggi identitari come un marchio di fabbrica. Una fabbrica che produce spettacolo, glamour, idee come Rovazzi, una vita di citazioni e polemiche. Fedez come Jessica Rabbit… «Io un provocatore? No, mi dipingono così». Giudice, produttore (di quei produttori pigmalione degli anni 60-70), genio del marketing musicale, provocatore del web, imprenditore di se stesso e di altri. Uomo di successo, per quel che inventa e come lo inventa.

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Ultimo caso, il tormentonista Rovazzi che urla ai creativi di Newtropia il suo «Andiamo a comandare».
Uomo di polemiche, tweet scagliati come dardi, gossip virali. E idee.

Dentro quale definizione incaselliamo, questo Fedez, signor Federico Leonardo Lucia?
«Il nostro gruppo di lavoro fa esperimenti, alcuni riusciti altri di merda. E vengono fuori situazioni come quelle di Rovazzi: uno youtuber che in Newtropia faceva il creativo e le post-produzioni. All’estero la satira musicale come la sua è un genere che funziona. L’esempio dei Lolly Island che ora diverrà un film con costi da kolossal per Universal. La sfida è di far scalare la classifica e andare anche oltre il nostro Vorrei ma non posto (l’hit di Fedez e J-Ax, ndr) ad uno che non sa cantare. Ecco Rovazzi è un orgoglio. Posso anche menarmela un po’?».  Se la meni, Fedez, se la meni.
«Beh, quando ho gestito il management dei cantanti di X Factor, è stata l’edizione in cui questi hanno venduto di più. Qualcosina di musica capisco…»  In questi giorni doppietta di dj set in due grandi outlet, che ospitano concerti ogni giorno.

La musica si sta spostando?
«Beh, io sono nato nei centri sociali. Ma ora contiamo le chiusure: pensate al panorama di Milano. Il governo dovrebbe aiutare, ma mi pare abbia altro in testa: non ho capito bene cosa, ma di certo non la musica. E allora grazie ai privati pagano per dare a tutti l’esperienza musicale».  Unico giudice confermato a X Factor: che squadra è quella con Arisa, Alvaro Soler e Manuel Agnelli. Il suo gioco sarà quello di far sbroccare Arisa?
«Arisa sbrocca da sola (sorride, ndr)… Sono convinto che Manuel Agnelli sarà un grande giudice».

Top 3 dei giudici di X Factor di queste edizioni?
«Dico… Morgan, poi Morgan e Morgan. Io amo Morgan e ci farei anche sesso (sorriso sardonico, non rivelazione… Ndr)   Fedez guarda molto al marketing: se lo diciamo, mi sembra che lei non s’indigni.
«McLaren, il manager dei Sex Pistols ci ha insegnato che il marketing è arte. Le critiche del mondo rap arrivano quando gli sponsor non se li cagano più. Se floppi il disco in major, allora diventi undeground. Berrò birre calde anche io quando non entrerò in classifica. Il business c’è e si fa, coi brand top se hai successo. E se hai successo e sei come Newtopia puoi fare collaborazioni non fini a se stesse: con Replay sto facendo una cosa molto bella».

I talent producono fenomeni omologati?
«Omologazione ce n’è anche tra i panettieri e i giornalisti.

Quante web-star hanno fatto successo nei 10 anni di Youtube? Quanti hanno un peso? Siamo nella media. Non è facile sfondare. Io non sarei da talent, ma una cosa l’ho capita e dovrebbero capirla i ragazzi: non puoi essere artista e basta, la musica non basta, devi gestire la vita e tutto il resto intorno. I piedi per terra: tutto può finire presto».  I rapper hanno occupato lo spazio dei grandi cantautori, dicono.

I preferiti di Fedez?
«Il parallelo ci può stare, ma è interessante l’accostamento? Io porto rispetto ai monumenti del passato. Il mio Parnaso: De André per lo storytelling, Gaber per l’ironia, Guccini per i coglioni, De Gregori per la poesia».  Sempre in mezzo a gossip e polemiche, coi politici:

Fedez agente provocatore?
«Mi tirano dentro politici e giornalisti, poi io non mi tiro indietro. Mai provocato: mi hanno dato del drogato, mi hanno fatto interrogazioni per istigazioni alla guerriglia. Io ho dato rispote educate ad insulti di governatori, senatori, capi di Stato. Poi ho l’immagine da scafista e allora… Mi disegnano così»  Fedez uno da vorrei ma poi posto. Lei è attivissimo sui social.
«Niente contro social e web. La canzone è uno spaccato, la foto di oggi. Io coi social ci vivo. Una battuta, va: vorrei, ma non Pokemon Go…»