Miss Italia 2017, vince la 21enne Alice Rachele Arlanch

Si chiama Alice Rachele Arlanch, ha 21 anni e arriva da un piccolo paesino del Trentino Alto Adige: è lei la Miss Italia 2017. Alice Rachele, numero 29 e miss Trentino Alto Adige, è stata la più votata tra le trenta ragazze giunte alla finale. Al secondo posto la 18enne Laura Codén, arrivata da Jesolo con la fascia di Miss Romagna (n.29). A lanciare l’appello finale per l’ultimo voto sono state, per la prima volta, le mamme delle due concorrenti.
La prima dichiarazione: “Sono distrutta, ma felice” – Alice Rachele ha affidato a Instagram Stories la prima dichiarazione “ufficiale” dopo essere stata coronata Miss Italia: “Sono distrutta, veramente stanca morta, ma sono altrettanto felice. Ringrazio tutte le persone che mi hanno scritto e che mi hanno sostenuto. Vi mando un bacione!”. Infine la 21enne, facendo vedere la corona tra le sue mani, sussurra: “E’ mia!”.

C_2_fotogallery_3082464_2_imageLa nuova miss arriva da un paesino di 14 anime – Studentessa di giurisprudenza con il sogno di diventare avvocato per tutelare i diritti delle minoranze, Alice arriva da una piccola frazione del comune di Vallarsa (Tn), un paesino di sole 14 anime. Dopo avere praticato nuoto per molti anni fin da piccolissima, ora si dedica alla corsa e alla palestra per mantenersi in forma. Tifosa del Milan e amante dei viaggi, ha da poco comprato una macchina fotografica professionale che le piacerebbe imparare ad usare. Ha la fobia dei serpenti.
La 21enne – fidanzata con Andrea – si ispira ad Angelina Jolie, e si definisce “creativa e intraprendente”. Ama inoltre cantare, anche se “completamente stonata”. A proposito del titolo, la nuova Miss Italia confessa: “Per me la bellezza non è un fattore esclusivamente esteriore, contano le doti caratteriali e di spirito, ma anche l’intelligenza e la cultura. Voglio rappresentare questo modello femminile per sfatare lo stereotipo secondo il quale la donna bella sarebbe priva di sostanza”.
Terza classificata Samira, di origine senegalese – Samira Lui, la 19enne di Udine figlia di mamma italiana e papà senegalese, ha sfiorato il sogno di diventare Miss Italia come fu per Denny Mendez, unica reginetta di bellezza italiana di colore. La ragazza, premiata come Miss Italia chef, è stata incoraggiata da Christian De Sica a studiare cinema per la sua innata simpatia e spontaneità.
Alice Rachele è la seconda miss dal Trentino – Con Alice Rachele il Trentino conquista il titolo per la seconda volta nella storia del concorso, dopo la vittoria di Claudia Andreatti nel 2006. La Sicilia, invece, continua a guidare la classifica delle Regioni con maggiori bellezze (ben 11 vincitrici a Miss Italia); seguono il Lazio e la Lombardia con 10, il Veneto con 6, il Friuli e la Calabria con 5, il Piemonte e la Toscana con 4, Campagna e Marche con 3, Emilia Romagna, Liguria, Sardegna e Umbria con 2, Puglia e Abruzzo con una sola miss.

Sabrina Ferilli, retroscena hot sullo strip per la Roma: “Quando mi sono spogliata, Veltroni…”

“Quello è stato un anno da incubo. Sono uscita con questa promessa, pensando… che era il terzo scudetto, non è che la Roma vince scudetti con tanta facilità, purtroppo. Me ne uscii con questa battuta, all’inizio del Campionato”. Sabrina Ferilli, ospite di Che tempo che fa, racconta a Fabio Fazio il retroscena sul suo spogliarello per lo scudetto della Roma.

FESTA PER LA ROMA CAMPIONE D' ITALIA - GRANDE FESTA DEI TIFOSI ROMANI AL CIRCO MASSIMO PER LA LORO SQUADRA CHE HA DA POCO VINTO IL CAMPIONATO DI CALCIO - DURANTE LA FESTA IL CONCERTO DI VENDITTI - NELLA FOTO SABRINA FERILLI DURANTE L' ATTESISSIMO STRIP

“A mano a mano che il campionato andava avanti, vedevo che la cosa diventava papabile. Io ero in ansia perché questa cosa aveva preso una piega di grande serietà, c’era Veltroni sindaco che mi chiamò agitatissimo perché c’era la Chiesa che faceva pressioni dicendo che se io mi fossi spogliata sarebbe stato… Anche perché è un reato spogliarsi in pubblico”. “Io tranquillizzavo dicendo che non sarebbe mai potuto succedere, ma dallo scherzo è diventato tutto molto faticoso. Il Vaticano era agitatissimo ed anche il motivo per cui stiamo come stiamo…”.