Susan Sarandon, fisico perfetto e curve mozzafiato: a 71 anni sfila sul red carpet di Venezia e lascia di stucco

15_20170906084022Fisico perfetto e curve mozzafiato: a 71 anni sfila sul red carpet di Venezia e lascia di stucco Ha 71 anni l’attrice che ha incantato tutti per la sua bellezza sul red carpet della Mostra del Cinema di Venezia. Fisico perfetto, curve mozzafiato e viso da ragazzina : ecco come si è mostrata Susan Sarandon a Venezia 74.

Francesca Cipriani dalla tv al cinema: “John Waters la vuole per un cortometraggio”

MILANO – Dopo la tv e i reality, per Francesca Cipriani potrebbero aprirsi le porte del cinema.

Francesca-Cipriani-30L’ex maggiorata della casa di Cinecittà infatti sarebbe stata “prescelta” da John Waters per un cortometraggio: “Francesca Cipriani, che voleva a tutti i costi far parte dell’Isola dei Famosi– svela “Novella2000” – ora potrebbe “naufragare” non nel reality di Mediaset, bensì nel mondo dell’arte.
Il grande regista John Waters, che ha diretto dei film di culto come Pink Flamingos e Grasso è bello, l’uomo che ha fatto del trash il suo marchio di fabbrica, vorrebbe la Cipriani per un cortometraggio sulle maggiorate. Le opere di Waters sono esposte alla Biennale d’Arte di Venezia, e questo corto con la Cipriani (se tutto andrà bene) sarà presentato alla Biennale di Lione”.

Giulia Salemi e la “simpatia” per il tronista over di “Uomini e donne”

Qualche tempo fa si è parlato molto di Giulia Salemi per via di un vestito molto osé indossato durante l’ultimo Festival del Cinema di Venezia.

Screenshot-09_09_2015-13_56_01 Ora sembra che l’attrice abbia espresso una “simpatia” per un tronista del trono over di “Uomini e donne” di Maria De Filippi: “Maria De Filippi ha colpito ancora col bellissimo Antonio Jorio, protagonista del trono “Over” di Uomini e Donne – fa sapere “Novella200” nella rubrica “Sussurri e Grida” – Le donne lo vedono e se ne invaghiscono all’istante. In tanti si chiedono come mai non sieda sul trono classico, visto che pare ben più giovane dei suoi 57 anni. La curiosità è che su di lui ha espresso lodi anche la bella Giulia Salemi, che, dopo lo “smutandato” red carpet alla Mostra del Cinema di Venezia, ora è in Tv col programma Sbandati e sarà al cinema nel 2017 col film di Max Croci La verità, vi spiego, sull’amore. Le lodi che Giulia ha rivolto al bell’Antonio suonano quasi come una dichiarazione. Le signore sono avvisate”.

Rocco Siffredi: “Facevo il chierichetto ma avevo il diavolo tra le gambe”

Il sesso? E’ come il Diavolo e lui “ce l’ha sempre avuto tra le gambe”. Rocco Siffredi evoca il demonio alla 73ma edizione del Festival del cinema di Venezia e si mette a “nudo” presentando il suo documentario autobiografico “Rocco” firmato dai francesi Thierry Demaiziere e Alban Teurlai, in sala con la Bim dal 31 ottobre. A 52 anni il re del porno si racconta tra sensi di colpa e dipendenza dal sesso.

C_2_fotogallery_3004746_7_imagePer lui sin dall’età di dodici anni “una vera e proprio ossessione per il sesso, sono stato anche ricoverato per abuso di masturbazioni”, ha detto. In quanto al senso di colpa per il proprio lavoro Siffredi non nasconde di essersi spesso “vergognato, quando tornavo a casa nel guardare negli occhi mia moglie”. La sessualità futura? Totalmente aperta, ovvero pornografia e bi-sessualita per entrambi i sessi. “Da bambino parlare di sesso era molto complicato in famiglia. Io il Diavolo ce l’avevo tra le gambe gia’ da ragazzino mentre i miei coetanei seguivano alla radio il calcio. La mia sessualità era insomma travolgente. E pensare che mia madre voleva farmi diventare prete e mi obbligò a fare il chierichetto. Quei principi, quell’educazione alla Chiesa, mi sono rimasti addosso e non mi hanno aiutato molto”.
Certo aggiunge Siffredi: “E’ più difficile mettere a nudo l’anima che il corpo come ho fatto in questo film. Parlare di sesso è difficile, lo si usa solo quando serve e poi lo si nasconde subito. Comunque se ci sarà chi non vedrà più in me il supereroe che immaginava devo dire che me ne frego”. La scelta di mostrare ai suoi fan “non solo le mie parti intime, ma la mia vita normale con moglie e figli credo sia stata giusta. Mi dicevano sempre non avrai mai una famiglia. Invece ho avuto tutto anche più degli altri”. Certo aggiunge: “Avevo molti sensi di colpa. E quando tornavo a casa cercavo negli occhi di mia moglie il suo perdono”.
Pornografia su Internet? “E’ cambiato totalmente il porno. Ora siti come You-porn li fanno gli ex hacker. E’ diventata una industria della sessualità in cui si vedono performance da atleta piuttosto che sensazioni. Una volta c’era la storia, c’erano i dialoghi”. La copertina nudo su Le Monde: “Mi ha fatto piacere. E’ un riconoscimento alla mia professionalità. Il fatto che qualcuno si è scandalizzato perché mostravo il sesso non lo capisco. L’unico accessorio che è rimasto tabù ora è solo l’uccello”.
Nel futuro per Siffredi:”Ci sarà una generazione al limite della pornografia e senza distinzione tra le sessualità”. Mentre la differenza tra uomo e donna per quanto riguarda il sesso? “Le donne lo fanno col cervello, gli uomini con un’altra cosa”.
E se, infine, Siffredi non vede nel futuro nessuna Moana Pozzi, come padre sa già che non avrà eredi: “Il più grande Lorenzo, venti anni, è identico alla mamma ed è un gran romantico, un ragazzo integro, la purezza in persona. Il secondo, Leonardo, è più vicino a me, fa parte di quella nuova generazione che ha paura delle donne, neanche lui comunque vuole fare porno e di questo sono contento”