Tiziano Ferro da Fazio: “Con la musica ho capito me stesso, questo mestiere mi ha salvato”

«Mi piacerebbe fare il giudice di un talent musicale, ma credo di corrispondere più al target medio di pubblico e sarei troppo poco severo con gli aspiranti musicisti». Tiziano Ferro, ospite di Fabio Fazio a ‘Che tempo che fa’ su RaiUno, non si limita certo a parlare del suo ultimo album, ‘Il mestiere della vita’, che aveva già presentato nella stessa trasmissione l’anno scorso, e nemmeno della nuova versione ‘Urban vs. Acoustic’.

23756173_10155929734404732_847117507_n_19210608Tra le collaborazioni illustri nell’album troviamo Carmen Consoli, One Republic e Levante, ma il cantante pontino racconta anche della propria vita al di là della carriera musicale.
«Quando ho fatto salire Francesco Totti sul palco dello stadio Olimpico durante mio concerto è stato emozionante: lui non voleva salire, ma poi siamo riusciti a convincerlo. Lui è l’esempio della possibilità di arrivare in alto partendo da zero», racconta Tiziano Ferro. Che poi parla di gratitudine verso i fan e verso la vita: «La musica mi ha salvato perché mi ha costretto a guardarmi allo specchio, se non avessi fatto il cantante sarei rimasto chiuso in alcune piccole gabbie personali».

Tiziano Ferro innamorato? I paparazzi lo immortalano felice con un uomo misterioso

Dopo il grande successo de “Il Mestiere della vita tour 2017” che si è concluso pochi giorni fa a FIrenze Tiziano Ferro sembra aver trovato anche l’amore.
Lo scoop è del settimanale “Gente” che ha paparazzato il cantante di latina felice e sorridente insieme a quello che dovrebbe essere il suo nuovo compagno, con cui avrebbe una relazione da qualche mese.

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“L’amore è una cosa semplice” scrive il giornale a corredo della foto in cui mostra Tiziano con un uomo americano. I due sono stati immortalati insieme a Taormina dove Tiziano era in tour lo scorso 8 luglio, e fotografati sul balcone dell’hotel dove alloggiavano scambiandosi teneri gesti d’affetto.
A dicembre il cantante aveva dichiarato :” vorrei un bambino, anche se sono solo. Spero però di trovare una persona con cui condividere questo sogno”. Potrebbe essere lui la persona giusta?

Ramazzotti e Pellegrinelli al bacio tra sfilate e concerti

Prima la sfilata di Armani a Milano, poi via di corsa destinazione San Siro per assistere al concerto di Tiziano Ferro.

C_2_fotogallery_3013038_upiFoto1FMarica Pellegrinelli ed Eros Ramazzotti, bellissimi ed eleganti, hanno trascorso un’intensa giornata mondana, ma nonostante il caldo e gli impegni, non hanno dimenticato di scambiarsi baci appassionati. Al concerto con loro c’era anche la figlia del cantante Aurora Ramazzotti…

Sanremo:Tiziano Ferro omaggia Tenco con “Mi sono innamorato di te”

“Pensare di poter interpretare MI SONO INNAMORATO DI TE mi rende orgoglioso di essere artista. Tenco mi ha insegnato il valore della fragilità e del coraggio necessario per scrivere con onestà una canzone d’amore”. Tiziano Ferro super ospite di Sanremo svela la sua sorpresa speciale.

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Nella prima serata del Festival ( martedì 7 febbraio) il cantautore di Latina renderà omaggio a Luigi Tenco nel 50/mo anniversario dalla sua morte con ‘Mi sono innamorato di te’, brano del 1962 che fu riproposto successivamente da Ornella Vanoni (1969).
Ferro canterà sul palco dell’Ariston “Potremmo ritornare”, e poi l’attesissimo singolo “Il conforto” in cui duetta con Carmen Consoli.

Tiziano Ferro torna tra bilanci, progetti e sfide: “In amore vince chi fugge. Io no!”

Affronterò gli stadi come un adolescente il primo giorno di liceo. L’esperienza dello stadio è ancora solo quella relativa al meraviglioso concerto dell’Olimpico nel 2012, allora affrontai il tutto con entusiasmo e sana incoscenza.

C_4_foto_1248035_imageCosa puoi anticiparci dello show?

Ho voglia di uno spettacolo festoso, mi piace l’idea che il concerto diventi il pretesto per festeggiare un pezzo di vita insieme a chi c’è stato fino ad ora. La scaletta sarà la vera protagonista: un proiettile dopo l’altro, poche divagazioni, nessuna variazione sul tema. Mio padre mi diceva sempre che ogni sfida della vita è proporzionata alle capacità di chi la affronta. Ha sempre avuto ragione, spero questa non sia l’eccezione.

“Se il mondo si fermasse”, uno degli inediti, è una vera sorpresa. Hai mai pensato di concretizzare l’esperimento swing in un album intero?
La canzone ‘Se il mondo si fermasse’ doveva diventare il primo singolo di un disco completamente swing che stavo scrivendo nel 2005. L’idea fu detonata dal duetto virtuale con Dean Martin ‘Arrivederci Roma’. Volevo realizzare un progetto a se stante, completamente posizionato, completamente crooner e di soli inediti. Non raggiunsi il quorum: I brani non erano tutti sufficentemente forti e I testi spesso troppo a servizio delle melodie e della tecnica di canto. Abbandonai il progetto ma salvai due brani inserendoli nel disco L’amore è una cosa semplice – TVM e Quiero vivir con vos . e adesso finalmente questa ‘Se il mondo si fermasse’.

“Tiro una linea. 2014”, scrivi nelle note. Qual è il primo punto che balza fuori dopo questo primo bilancio?
Il Tiziano 1.0 ha iniziato il suo percorso in punta di piedi sobbarcandosi una serie di insicurezze e fragilità sempre in nome di ciò che gli stava capitando: la musica. Nel corso del tempo ho notato che – man mano – le zavorre sono state rilasciate. Io e la mia musica viviamo in un clima di maggior serenità e autoconsapevolezza. Uno dei miei orgogli è, inoltre, il rapporto creato con chi mi segue. Ho sempre questa forte e concreta sensazione dell’esistenza di una reciproca naturale comprensione che rende le dinamiche tra me e I miei fan molto simili a quelle familiari. Ho sempre lavorato perchè mi si conoscesse – ed eventualmente amasse – per come sono e chi mi ha compreso e accolto è ancora lì esattamente come io sono ancora qui ad ascoltare e celebrare la vita di chi ha voglia di sentirsi “raccontato” nelle mie canzoni.

E cosa accadrà nel futuro?
Nella fase “2.0” quello che di certo non cambierà sarà la voglia di divertirmi con la musica e sperimentare cose nuove.
Hai detto: “In amore vince chi fugge. Io no!”. L’amore è ancora una cosa semplice?
L’ho detto e lo sottoscrivo. Solo chi si sottopone totalmente ai piaceri e dispiaceri dell’amore può capirlo. L’amore diventa difficile soltanto per chi lo prende come un gioco, per chi si affida alla tattica, per chi non si concede davvero. Il resto è un viaggio di suggestioni contraddittorie e – in qualunque caso – bellissime.

Tra le foto del ricco booklet spicca quella con Justin Timberlake. Hai mai pensato di collaborare con lui?
Lui è stato molto gentile e accogliente, tipico degli artisti americani sempre curiosi, interessati a capire e a scoprire senza aver bisogno di fermarsi alle etichette. Non gli ho mai chiesto una collaborazione. Ci penso sempre molto prima di contattare qualcuno. Ho bisogno di sapere che quello che propongo è giusto, adatto, futuribile, in grado di stimolare l’altro artista. Spesso ha funzionato a volte no ma credo le cose prendano il corso che devono prendere.
“Godo sempre un po’ all’idea di arrivare tutto vestito male in un posto in cui tutti si sentono obbligati a vestire bene. Mi ripeto AHO IO SO’ CANTANTE”. Scrivevi qualche tempo fa.

Vale ancora adesso questo tuo pensiero e cosa è cambiato?
Era un pensiero giocoso, quello che esprimevo in questa frase. Di certo al cantante si perdona di più che ad altri. Sono stato ammesso in luoghi, ambienti che di norma non avrebbero mai accolto volentieri un ragazzo di provincia con lo zainetto appeso ad una spalla sola, come me. Un po’ mi fa ridere, un po’ mi fa riflettere. Poi però la risata ha la meglio. Faccio il lavoro più bello del mondo, mi piace vivere da passeggero in situazioni nelle quali mi sento tanto alieno ma ancor più curioso di vedere, registrare, osservare. Che io mi senta fuoriluogo o meno.

Hai realizzato molti dei tuoi sogni. Ce n’è ancora uno in sospeso da realizzare?
Ho moltissima voglia di scoprire talenti nuovi. Non ho nulla contro I reality show della musica ma mi piacerebbe tanto riuscire a crescere un nuovo artista come si faceva una volta, produrlo con calma e aspettare il momento giusto per esporlo senza la fretta del “tutto e subito” di Internet. Mi piacerebbe fosse Uno venuto dal nulla, uno in grado di cambiare – non dico tutte – ma almeno qualche regola.