“Dieci milioni di rupie a chi ti brucerà viva”. Minacce choc all’attrice protagonista del film

Minacce all’attrice protagonista e al regista del film “Padmatavi”, di Sanjay Leela Bhansali. La cosiddetta “Casta dei Cavalieri” ha offerto una ricompensa a chi “brucerà viva” la star Deepika Padukone, nelle vesti sul grande schermo della regina indù Rani Padmavati. Il debutto della pellicola era previsto nelle sale il primo dicembre, ma la censura ha imposto la sospensione. La decisione ha scatenato molte polemiche.

b3acbae106571987ce1caa80170da4f2La ricompensa offerta a chi la brucerà è di dieci milioni di rupie, ovvero oltre 130.000 euro. Il film è tratto da “Padmavat”, un poema epico del XVI secolo che racconta il lungo assedio del Chittor Fort nel 1303 e la storia di una regina indù che per non finire nelle mani del sultano di Delhi, Alauddin Khalji, decide di darsi fuoco insieme a tutte le altre donne.
Dopo lo stop della censura, il gruppo Akhil Bhartiya Kshatriya Mahasabha (Abkm) ha organizzato una manifestazione in Uttar Pradesh bruciando in un parco un centinaio di gigantografie dell’attrice protagonista e del regista. Inoltre il responsabile della sezione giovanile dell’Abkm, Bhuvneshwar Singh, ha detto che “Deepika dovrebbe sapere cosa si prova ad essere bruciati vivi”: “L’attrice – ha aggiunto – non potrà mai immaginare il sacrificio della regina. Siamo pronti a dare 10 milioni di rupie a chi dovesse bruciarla viva”.

Pupo, 100mila euro per cantare “Gelato al cioccolato” alla moglie del magnate russo

Il “Gelato al cioccolato” di Pupo vale 100mila euro. Almeno per un magnate russo che ha deciso di fare un
indimenticabile regalo di compleanno alla sua consorte. Il ricco industriale, che ha voluto mantenere segreta la propria identità, avrebbe richiesto infatti la presenza del cantautore toscano per festeggiare il 60° compleanno della moglie, da sempre grande appassionata e fan di Pupo, conosciuto in occasione di una tappa russa del suo tour internazionale nel 2016.

2008.jpgIl più grande e unico desiderio della signora è ascoltare dal vivo “Gelato al cioccolato”, il celebre brano del ’79 scritto con Cristiano Malgioglio e Clara Miozzi, desiderio realizzato in cambio di un gettone di presenza di “solì” 100mila euro. Una cifra record per il cantautore toscano che, lusingato dalla proposta, ha infatti accettato di volare segretamente a Mosca per partecipare ai festeggiamenti della coppia in un noto albergo al centro della città, il St. Regis.
Il party privato, organizzato nella Royal Suite dell’albergo con solo 11 invitati e camerieri in livrea, si è aperto proprio sulle note di “Gelato al cioccolato” ed ha visto Pupo in uno scatenato ballo insieme alla festeggiata, visibilmente emozionata. Gli applausi scroscianti al termine dell’esibizione hanno poi lasciato spazio alla lussuosa cena a base di caviale e champagne Cristal.

‘Che schifo’, Belen Rodriguez furiosa mostra la verità sul secondo video dell’armadio al Gf Vip: ecco le sue prove

Indignata per quanto sta accadendo al GF VIP, Belen Rodriguez si sfoga sui social e difende a spada tratta sua sorella e Ignazio dopo quella notte bollente nell’armadio del GF VIP. La showgirl argentina mostra le sue prove sul secondo video dell’armadio mostrato in diretta al GF VIP nella puntata del 13 novembre e fa vedere che…
Proprio ieri ci eravamo chiesti quando sarebbe intervenuta nuovamente Belen Rodriguez a difendere la sorella Cecilia e eccoci accontentati.

gf-vip-belen-gesto-pugnoLa bella argentina ha pubblicato un post su Facebook e delle Instagram Stories dove invita i detrattori a non massacrare la gente, ma indignarsi per i veri problemi del Paese e fornisce prove concrete che la scena dell’armadio mostrata in puntata è reale e non contraffatta.
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Su Facebook, una immagine di John Lennon con la scritta ‘Imagine all the people living life in peace’ viene seguita dal lungo post in cui si sfoga duramente con i leoni da tastiera:
“Massacrare la gente è diventato uno sport nazionale!!! Se metteste tutta questa ira, tutto questo odio per rimproverare la gente che ha rovinato il vostro paese, e mi permetto di dire anche nostro perché mi sento italiana ormai……. se tutta questa indignazione fosse proiettata sui i veri problemi…… allora forse cambieremo il mondo! Ma no! La usiamo per il grande fratello!”
E ancora:
“Solo una parola mi viene……. pena, certe persone mi fanno pena. Ma alla fine ogni uno sta dove deve stare, ogni uno si siede sulla sedia dove si deve sedere, e con questo buona notte a tutti! Ps. Guardate le Instagram stories, capirete meglio. Belén”
Sulle Instagram Stories la Rodriguez ha riportato le immagini trovate dall’account @iostoconbelen che scagionerebbero del tutto la sorellina e Ignazio e soprattutto che pongono fine ai dubbi e alle illazioni piovute sulla veridicità della clip mostrata da Ilary Blasi.
Nella sequenza di stories, si sottolinea che la maglia di Cecilia sia sempre stata nera, che i pantaloni del ciclista hanno la stessa identica piega in entrambi i video e che sarebbe stato aggiunto l’audio nel primo filmato incriminato.
Gabriele Parpiglia, infatti, facendo i complimenti a chi con tanto impegno ha riabilitato l’immagine del GF e quella di Cecilia, ha commentato: “Brava, il video integrale non è quello che gira. Lo abbiamo rivisto 60 volte e l’audio esiste solo su internet“.
Verranno ascoltate le parole di Belen Rodriguez o la macchina del fango, una volta partita, non si fermerà più?

La moglie di Brizzi: “Difendo Fausto, è tribunale mediatico. Sono barricata in casa con mia figlia”

«Mi addolora molto ascoltare le accuse rivolte a Fausto perché non corrispondono in nessun modo alla persona che conosco, pur nutrendo il massimo rispetto per le donne che si sono sentite ferite»: rompe il silenzio Claudia Zanella, moglie di Fausto Brizzi, il regista romano accusato di molestie sessuali da diverse attrici e modelle.

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Parla di «tribunale mediatico». «Gli sono vicina – scrive – perché così avviene tra una moglie e un marito quando si affrontano periodi difficili. Sono barricata in casa e non posso nemmeno portare mia figlia al parco: anche questa può essere considerata violenza sulle donne».
Al settimanale Oggi che per per primo aveva parlato della presunta crisi coniugale per la coppia formata dal regista di Notte prima degli esami e dalla Zanella, attrice e madre di una bambina spiega: «Girano molte voci e tali sono per me. Mia madre non sta bene e questa è la mia priorità ora».
LA LUNGA LETTERA «Ho iniziato a fare l’attrice a 11 anni, oggi ne ho 38. In questi anni mi è capitato di sentire di tutto, racconti di molestie di produttori su attori e attrici, abusi di potere da parte di registi e casting (uomini e donne), avance ricevute poco gentili e decisamente fuori luogo. Ho anche conosciuto attori e attrici alla ricerca di notorietà a tutti i costi»: inizia così il testo scritto da Claudia Zanella per esprimere vicinanza al marito Fausto Brizzi, nell’occhio del ciclone per lo scandalo molestie. «Se buona parte di tutto ciò che ho sentito ed è circolato nel nostro mondo fosse vero, da essere umano profondamente rispettoso del prossimo, ne sarei profondamente disgustata. Però – precisa l’attrice – deve esserci una distinzione: davanti alla violenza o all’abuso dobbiamo correre dai carabinieri e denunciare; davanti ad un approccio non gradito, invece, dobbiamo rispondere con un secco ‘no’, e andarcene, come ho fatto io stessa molte volte in questi anni nell’ambiente del cinema, della televisione e della moda», scrive ancora, prima di ribadire il concetto: «Si può e si deve dire di NO davanti a una avance di un produttore o di un regista importante, se questo non ci piace. Perché la carriera si costruisce con il talento, lo studio, l’impegno, non a letto».
Le pesanti accuse rivolte a Brizzi in tv e sui giornali negli ultimi giorni hanno compromesso la sua reputazione e comportato la cessione delle quote che deteneva nella società di produzione cinematografica Wildside e la presa di distanza nei suoi confronti da parte della Warner Bros. Entertainment Italia che lo ha cancellato dalla promozione del suo film di Natale ‘Poveri da ricchissimi’, manifestando l’intenzione di non lavorare più con lui in futuro. Ma soprattutto hanno turbato la sua pace familiare, un anno e mezzo dopo la nascita della sua prima figlia Penelope Nina.
Claudia Zanella racconta le sue sensazioni più private dopo questo terremoto che ha sconvolto la sua vita: «Mi addolora molto ascoltare le accuse che sono state rivolte a Fausto – scrive – perché non corrispondono in nessun modo alla persona che conosco, pur nutrendo il massimo rispetto per le donne che si sono sentite ferite. Mi spiace anche perché a prescindere dal fatto che l’imputato in questo tribunale mediatico sia mio marito, non trovo affatto corretto per nessuno essere descritto come il peggiore dei criminali».
«Mio marito – scrive ancora – ha ribadito, più volte, di non aver mai avuto rapporti non consenzienti. In questo momento gli sono vicina perché così avviene tra una moglie e un marito quando si affrontano periodi difficili. Queste accuse formulate in tv, nei salotti televisivi di trasmissioni di gossip, senza nessuna garanzia, possono distruggere la carriera di un uomo, il suo matrimonio e la sua esistenza. Se mio marito ha avuto rapporti con altre donne nel corso del nostro matrimonio, voglio parlarne da sola con lui, nel nostro privato, come è giusto che sia. Devo capire se come moglie mi ha mancato di rispetto. Sono madre di una meravigliosa figlia femmina, e devo esserle di esempio».
Infine un appello al rispetto della privacy della famiglia, in linea con quanto dichiarato dal primo minuto dal regista che aveva invocato il massimo rispetto per la moglie in particolare. «Sono barricata in casa da 5 giorni e non posso nemmeno portare mia figlia di un anno e mezzo al parco, perché sotto al nostro portone ci sono giornalisti e paparazzi a qualsiasi ora del giorno e della notte. Anche questa – conclude – può essere considerata violenza sulle donne: in questo caso io e mia figlia».
IL CASO E LE TESTIMONIANZE CHOC Intanto, però, dopo le dieci testimonianze raccolte – e messe in fila in una sequenza choc – dalle Iene contro Brizzi (quasi tutte anonime, tranne quelle dell’ex Miss Italia Clarissa Marchese e della modella Alessandra Giulia Bassi), si allunga la lista delle donne che puntano il dito contro il regista. In particolare, è la tatuatrice Vanya Stone a raccontare a ‘Grazia’ la storia di un provino trasformatosi in abuso: e i dettagli – il loft, l’invito a spogliarsi, la proposta di un massaggio, gli approcci sempre più pesanti – ancora una volta sembrano ripetersi.
E sempre ‘Grazia’ ha raccolto la testimonianza di Rossella Izzo, che racconta il disagio provato da alcune allieve dell’accademia di recitazione Actor’s Planet, invitate dal docente Brizzi nel suo studio per parlare, fare provini e per consigli come essere ‘disposte a tutto’. «Abbiamo allontanato lui e anche altri», assicura Izzo.
Dalla parte di Brizzi, in una vicenda lacerante che fa discutere in questi giorni l’Italia, si schiera Vincenzo Salemme: «Io conosco Fausto benissimo e mi sembra tutto talmente assurdo che, mamma mia… questa vicenda mia veramente sconvolto». Con il regista l’attore ha lavorato soltanto nel film ‘Ex’, «ma lo conosco – assicura – è una persona perbene. Sentire quelle cose è stata una cosa sconvolgente».
Gerry Scotti, invece, invita le donne a denunciare con forza: «Adesso avete in mano il pulsante, non dovete perdonare nulla: denunciate subito, non permettete a nessuno di farla franca, tanto più se chi vi sta di fronte è qualcuno che approfitta della situazione», dice rivolto alle studentesse universitarie che affollano la conferenza stampa del suo nuovo programma, The Wall.
«Non è mai troppo tardi per denunciare» violenza e molestie, tuona da Taormina la commissaria europea per la Giustizia e la parità di genere, Vera Jourova, parlando del caso Weinstein con l’ANSA a margine del G7 sulle Pari opportunità. «È molto preziosa», sottolinea, la mobilitazione ‘MeToo’ che sta dilagando sui social. «Le donne hanno avuto il coraggio di portare alla luce le loro storie personali. Finalmente ci rendiamo conto di quanto sia vasto questo problema».

Nicky Minaj si fa in tre, provocazione lesbo per la copertina di “Paper”

Nicki Minaj sta lavorando al quarto album, il seguito di “Pinkprint” del 2014. Ma questa è una cosa secondaria. La cantante e modella ha pubblicato sui social la copertina del numero di dicembre della rivista “Paper” dove appare triplicata e seminuda in posizioni molto provocanti.

C_2_articolo_3106550_upiFoto1FIl titolo della rivista è “Minaj à trois”, che richiama l’assonanza dell’espressione francese “ménage à trois”.
Sulla copertina compaiono tre foto della rapper scattate dalla fotografa Ellen Von Unwerth, in versione binda, mora e rosa ma sempre decisamente hot.
Il direttore creativo della rivista, Drew Elliot, cerca così di ripetere l’exploit della famosa copertina con Kim Kardashian (del 2014), che mostrava il suo prorompente lato B.

Arrestata Rose McGowan, la prima accusatrice di Weinstein

Arrestata per possesso di droga e poco dopo rilasciata con il pagamento di una cauzione di 5mila dollari. E’ successo il 14 novembre a Rose McGowan, l’attrice che per prima e in maniera più agguerrita, ha denunciato gli abusi del produttore Harvey Weinstein. Il mandato di arresto era stato ottenuto dal dipartimento di polizia dell’autorità aeroportuale di Washington, lo scorso febbraio, dopo che, ad un controllo bagagli dalla donna, era emerso il ritrovamento di tracce di cocaina.

streghe-rose-1024x633La McGowen si è costituita personalmente al dipartimento di polizia di Loundon County in Virginia che si trova sotto la giurisdizione del Dulles International Airport, da cui è partito il mandato di arresto.
La notizia era diventata pubblica lo scorso ottobre, nelle giornate cruciali della vicenda Weinstein e in quell’occasione la McGowan aveva postato su Twitter: “Stanno tentando di farmi stare zitta?”.
L’attrice, accusatrice principale di Harvey Weinstein, ha dichiarato di essere stata violentata dal produttore nel 1997, in un hotel di Park City durante il Sundance Film Festival. Weinstein ha sempre negato che il rapporto non fosse consensuale, ma il Times ha divulgato la notizia di un accordo economico fra i due.
L’attrice in ottobre parlò pubblicamente dell’incidente alla Women’s Convention di Detroit. “Sono stata messa in silenzio per 20 anni – disse in quell’occasione – sono stata minacciata e denigrata, sapete cosa? Sono una di voi”. Qualche giorno dopo, nel pieno dello scandalo Weinstein, il regista Robert Rodriguez dichiarò di aver voluto la McGowan nel suo film “Grindhouse” proprio in seguito al racconto della donna delle violenze subite e, in conseguenza di quella sua decisione, di essere stato ostacolato in ogni modo dall’allora ancora potente Weinstein.

‘Il domani tra di noi’, l’anteprima esclusiva del film con Kate Winslet e Idris Elba

E se la tua sopravvivenza dipendesse da un perfetto sconosciuto? È questo il grande interrogativo di ‘Il domani tra di noi’, che annovera tra i protagonisti, Kate Winslet e Idris Elba. In uscita nelle sale italiane giovedì 23 novembre, il film sarà presentato in anteprima il 20 novembre con la partnership di Leggo. In occasione della proiezione esclusiva, i nostri lettori potranno ottenere i biglietti omaggio nelle sale di tutta Italia: Milano, Roma, Firenze, Torino, Bologna e Palermo. Continuate a seguirci per scoprire come!

3364309_ILDOMANITRADINOI_POSTERIl lungometraggio, ispirato al romanzo ‘Le parole tra di noi’, scritto da Charles Martin nel 2011, è un’ottima commistione tra il genere di avventura e quello sentimentale: i protagonisti, Alex e Ben, si incontrano quasi per caso in una notte tempestosa dopo che il loro volo di linea è stato cancellato. Lei, infatti, dovrebbe sposarsi il giorno successivo, mentre lui, chirurgo, deve raggiungere un ospedale per operare d’urgenza. Per questo decidono di noleggiare un aereo privato, guidato da Walter, che viaggia insieme al suo cane ma durante il volo ha un malore che porterà fino allo schianto del velivolo. Il pilota muore, Ben e Alex, insieme al cane, restano feriti.
Inizia quindi una vera e propria lotta per la sopravvivenza, condotta tra sconosciuti in condizioni estreme tra le nevi di un massiccio montuoso lontano da ogni forma di civiltà. Quando i due si rendono conto che non arriveranno aiuti, intraprenderanno un difficile viaggio attraverso migliaia di chilometri nella natura selvaggia, stimolandosi l’un l’altro a resistere e accendendo così un’attrazione inaspettata.
Il film è diretto dal regista nominato agli Oscar, Hany Abu-Asad e distribuito da 20th Century Fox.

Shakira sta male, rinviate tutte le date del suo tour in Europa: “Stop fino al 2018”

Dopo aver cancellato molti dei suoi concerti, su indicazione dei medici Shakira ha rinviato tutte le date europee del suo ‘El Dorado World Tour’ in Europa fino al 2018, lo ha reso noto il promoter Live Nation. salta anche la data italiana del tour, il 3 dicembre al Forum di Assago (Milano).

shakira-press-bilboard-650«A causa di una emorragia alle corde vocali a Shakira è stato consigliato di rinviare qualsiasi impegno professionale in questo momento per consentirle di guarire correttamente prima di iniziare il suo tour mondiale, evitando ulteriori danni», spiega Live Nation e aggiunge: «Anche se è molto delusa da questo esito, dato che sperava di tornare ad esibirsi questa settiman, Shakira sta lavorando per recuperare e non vede l’ora di tornare sul palco per realizzare la sua miglior prestazione di sempre».
La cantante ringrazia i suoi fan per la «lealtà, la pazienza e il sostegno» mostrati «in questo momento difficile». Già giovedì scorso Shakira aveva scritto ai suoi fans su Twitter annunciando la cancellazione di molti suoi concerti sempre a causa delle consizioni delle sue corde vocali; il suo tour ‘El Dorado’ sarebbe dovuto iniziare oggi ad Amsterdam.

Kate Winslet, bacio saffico con Allison Janney sul palco

Siparietto saffico agli Hollywood Film Awards. Protagonista Kate Winslet, 47 anni, premiata per la sua interpretazione in “Wonder Wheel” di Woody Allen.

C_2_fotogallery_3083831_upiFoto1FAl momento del ringraziamento l’attrice premio Oscar ha menzionato l’amica e collega Allison Janney, di cui ha grande stima, seduta in sala e premiata nella stessa serata per “I, Tonya” dicendo: “So che Allison è qui…So di non conoscerti veramente ma vorrei far colpo su di te… potremmo baciarci magari, no?”. La Janney non si è fatta ripetere l’invito ed è salita sul palco per scambiare con la Winslet un bacio bocca a bocca da… colpo di scena!

Johnny Depp ubriaco sul red carpet di “Assassinio sullʼOrient Express”

Con un vestito nero semplice e un papillon sciolto, Johnny Depp si è presentato a Londra alla première mondiale del film di Kenneth Branagh, “Assassinio sull’Orient Express”.

C_2_fotogallery_3083789_0_imageL’attore è apparso visibilmente dimagrito e il quotidiano The Sun ha riportato la notizia che fosse completamente ubriaco ed emanasse odore di alcool mentre sfilava sul red carpet, camminando a fatica all’interno della Royal Albert Hall. Secondo il Daily Mail, la star aveva iniziato a festeggiare la sera prima al club londinese “The Box”, dove avrebbe alzato il gomito. Il film, tratto dal famoso romanzo di Agatha Christie, arriverà sui nostri schermi il 6 dicembre e vede come protagonisti anche Michelle Pfeiffer, Penelope Cruz, Willem Defoe e Judi Dench.