Vittorio Sgarbi choc: “Morgan mi ha detto che Asia Argento non si è mai lamentata di Weinstein…”

“Morgan mi ha detto che Asia Argento ha avuto a lungo rapporti con Weinstein e non gli sembra si sia mai lamentata. Anzi, oggi lui fatica a credere che Asia l’abbia denunciato ora. E che non l’abbia fatto a suo tempo”. Sarebbe questa la confessione choc del critico d’arte dopo che l’attrice ha confessato di essere stata violentata dal produttore di Hollywood. Lo riporta il sito Liberoquotidiano.

asia argento weinstein morgan_15115733Morgan gli avrebbe anche raccontato di quanto “fosse contentissima quando Weinstein prendeva l’aereo privato e arrivava a Roma per incontrarla. Dopo l’atterraggio, prendeva un elicottero e la raggiungeva. Spesso portava anche dei fiori, come un vero innamorato in pieno corteggiamento. E talvolta lei non si faceva trovare, mortificandone le dimostrazioni amorose”.
Sgarbi però specifica che non ha nessuna intenzione di difendere Weinstein e che crede alle accuse di Asia Argento: “Ci ho anche litigato (con Weinstein, ndr) – rivela – perché mi sono trovato di fronte una persona molto arrogante che non ho nessuna voglia di difendere. Mi è sempre sembrato un maiale”.
E conclude: “Morgan mi ha ricordato che Asia gli ha sempre riferito cose positive sia per la personalità sia per le qualità professionali di Weinstein sia per le sue manifestazioni amorose, che lei mostrava di apprezzare e di aver ricevuto molto di più di quanto avesse chiesto, lavorando con piena soddisfazione e gratitudine per lui. Non avendo mai pensato che lei avesse intenzione di denunciare Morgan si chiede perché lo abbia fatto oggi, forse non avendo più avuto quello che prima le era stato utile. E che quindi anche in questo caso abbia fatto quello che le era più conveniente, essendo così abile da far tornare a suo favore quello che al tempo non la preoccupava minimamente, di cui non mi ero affatto accorto e non si era mai lamentata con me. Asia qualche volta addirittura si rifiutava di incontrarlo e lo mandava via come un cane bastonato”.

“Maria Express” riparte con la terza edizione

Tutto è pronto per la terza edizione di “Maria Express”, il primo reality creato dal web per il web. Nato da un’idea di Trash Italiano e prodotto da Show Reel sarà condotto per il secondo anno consecutivo dall’attore Andrea Dianetti. L’appuntamento settimanale con la web series sarà la domenica, a partire dall’1 ottobre, alle 21 e sarà trasmessa sul profilo Facebook di Trash Italiano.

C_2_articolo_3097099_upiImageppDopo il successo della scorsa edizione con oltre 62.000 tweet e più di 127 milioni di impression, dunque, si riparte. Come per le precedenti edizioni ci saranno 4 coppie di concorrenti che si sfideranno per le strade di Roma tra prove e insidie e, con soli 2 euro in tasca, senza cibo o trasporti pubblici, dovranno raggiungere gli Studi Elios per vincere l’incontro con Maria De Filippi.
Il viaggio sarà suddiviso in sette prove da dover superare per poter andare avanti nel gioco, le cui tematiche sono ispirate a programmi televisivi appartenenti a un conduttore di punta della televisione italiana, come ad esempio Alessia Marcuzzi, Olga Fernando, Paolo Bonolis e tanti altri. I concorrenti di quest’anno sono Adriano Bettinelli e Martina Pinto (I #PRECARI), Dario Spada e Denise D’Angelilli (I #RIBELLI), Domenico Naso e Grazia Sambruna (I #GIORNALAI), Gian Maria Sainato e Marco Marfella (GLI #OPPOSTI).
Ma non finisce qui, questa nuova edizione vedrà come ospiti d’eccezione il duo speciale Leonardo Decarli e Martina Dell’Ombra (I #FUORIGIOCO), i quali svolgeranno una sfida parallela a quella principale.

Richard Gere, fuga d’amore a Roma: ecco chi è la donna che tutte invidiano

Gli acquazzoni non risparmiano neanche i divi. Neanche quelli bellissimi come Richard Gere, apparso in una notte tempestosa per le vie della Città Eterna (via del Babuino, nello specifico) assieme alla sua dolce metà Alejandra Silva.

3247125_3245604_1714_barillari8Ma non una sera qualsiasi, ma un crepuscolo denso di acqua e fulmini che fa passare la voglia di divertirsi anche ad una coppia affascinante come questa. Eppure non tutto è perduto. Jeans scoloriti su camicia azzurra e giacca scura lui, che non abbandona mai i bei capelli brizzolati che lo hanno reso ancora di più un sex symbol mondiale, il divo scruta con preoccupazione il cielo nella disperata ricerca di uno squarcio di sereno.

Morto Paolo Villaggio: l’attore di Fantozzi aveva 84 anni, era malato da tempo

Paolo Villaggio è morto stamattina alle 6. L’attore aveva 84 anni ed era ricoverato dai primi di giugno nella clinica privata Paideia di Roma. L’attore in passato era stato seguito dal policlinico Gemelli di Roma. Per anni è stata una delle ‘bufale’ più gettonate del web, ma ora è tutto tristemente vero: Fantozzi non c’è più.

2540179_21_6824846Ad annunciare la morte di Villaggio è stata la figlia Elisabetta su Facebook dove, su una foto del padre giovanissimo, scrive: «Ciao papà ora sei di nuovo libero di volare». LA COSCIENZA DEGLI ITALIANI Nato a Genova da papà siciliano e mamma Genovese, Paolo Villaggio fu la voce della coscienza degli italiani, che col personaggio di Fantozzi riusciva a raccontare con impareggiabile maestria. Dopo un inizio da cabarettista in giovane età, in cui comunque lavorava in fabbrica (anche se, a dire il vero, i vertici lo scelsero per organizzare le feste aziendali), Villaggio debuttò in teatro e alla radio grazie a Maurizio Costanzo. Da lì, complice il desiderio di rinnovamento della tv di stato, Villaggio scala in fretta i gradini della celebrità: «Quelli della domenica» (dove debuttano il Professor Kranz e il nevrotico Fracchia), «Canzonissima», «Gran Varietà» alla radio. Sono gli ultimi momenti degli anni ’60 che Villaggio fa suoi insieme ad ormai buoni compagni di strada come Enrico Vaime, Cochi e Renato, Gianni Agus, Ric e Gian. Nel ’68 debutta al cinema con il misconosciuto «Eat it!». Ma saranno gli anni ’70 a far passare Villaggio alla storia: prima con l’invenzione letteraria del ragionier Ugo Fantozzi (un travolgente successo in libreria) e poi con la sua versione cinematografica che si concretizza nel 1974 per la regia di Luciano Salce e la produzione Rizzoli. IL SUCCESSO DI FANTOZZI E IL DECLINO Dieci capitoli, tutti indimenticabili: questa la saga del ragioner Fantozzi, il personaggio più conosciuto di Paolo Villaggio. L’attore, però, non aveva rinunciato ad altri impegni nel cinema d’autore, sotto la regia di Mario Monicelli, Pupi Avati e Lina Wertmuller. Gli anni ’90, in qualche modo, segnarono la fine della sua fortuna cinematografica: ne erano un triste indicatore premi come il Leone d’oro alla carriera (il primo mai dato a un comico) del 1992; due anni prima Fellini gli aveva fatto vincere il David di Donatello come miglior attore (ne avrebbe vinto un secondo alla carriera nel 2009); infine ecco il Pardo d’oro di Locarno nel 2000.
Un declino molto sofferto dall’attore, che spiegava: «Stare senza cinema, per me, e spero che nessuno si offenda, è come vivere senza braccia». Uno sfogo condiviso anche dall’amata figlia Elisabetta, che qualche mese fa aveva scritto sui social: «Il cinema italiano lo ha abbandonato, ma mio padre è ancora vivo, anche se non sta al meglio».

Daniela Santanchè aggredita in diretta alla Stazione Termini di Roma

Un’altra aggressione è avvenuta mercoledì sera durante la trasmissione “Dalla vostra parte”.

daniela-santanchè-aggredita-stazione-sassateLa vittima è la deputata di Forza Italia Daniela Santanchè, fatta oggetto del lancio di alcune pietre in diretta, davanti alla Stazione Termini di Roma. Una persona è stata subito fermata da alcuni agenti di polizia presenti in zona. “Hanno iniziato a prendere sassi e a tirarli, per fortuna c’era la polizia” dichiara la Santachè.

Cicciolina condannata a un anno di carcere, lei: “Sono innocente”

Cicciolina condannata a un anno di reclusione per truffa. Secondo il tribunale di Roma l’ex pornostar e deputata Ilona Staller ha danneggiato una compagnia assicurativa nel novembre del 2011. Cicciolina si presentò al pronto soccorso dell’ospedale Villa San Pietro dicendo che un cane le aveva morso e ferito una mano.

Gian Mattia D'Alberto - LaPresse16-12-2011 Milanospettacolotrasmissione Kalisperanella foto: Ilona Staller Gian Mattia D'Alberto - LaPresse15-12-2011 MilanKalispera tv showin the photo: Ilona Staller
La donna aveva rifiutato di fare l’antitetanica e tre mesi dopo avanzò una richiesta di risarcimento danni alla Vittoria Assicurazioni presentando un certificato medico falso che la rendeva inabile al lavoro per tre mesi. Il medico consultato era Giancarlo Strani (condannato oggi a sei mesi per esercizio abusivo della professione) e non iscritto all’albo. La Procura ha avviato l’indagine e l’ha chiusa con la condanna, nonostante l’ex attrice di film a luci rosse abbia negato di aver ideato un imbroglio ai danni della compagnia di assicurazione.

Imma Battaglia: “Eva Grimaldi sull’Isola per scrollarsi di dosso gli stereotipi”

“Ci sono stati grandi corteggiamenti e lunghi tempi di conoscenza, tra cinema, pizze e concerti. Tanti giochi. Ma ripeto, noi usciamo per Roma insieme da anni, non ci siamo mai nascoste, solo che la nostra relazione affettiva l’abbiamo sempre vissuta nel privato”.

l-ostrica-pazza

Imma Battaglia parla della sua relazione con Eva Grimaldi, ora partecipante all’Isola dei Famosi, che ha raggiunto in Honduras per qualche giorno: “Avevamo parlato a lungo della sua scelta di partecipare al programma, mi aveva avvisato che avrebbero scavato nella sua vita privata e c’era il rischio che la nostra relazione uscisse fuori. Anche se in verità noi non ci siamo mai nascoste – ha dichiarato a “Vanity Fair” – Io ci ero già passata, per me è la terza storia con una persona che non ha mai amato altre donne all’infuori di me. Ci siamo conosciuti nel settembre 2010, tramite amici comuni, e ho apprezzato subito la sua determinazione”.
Ha accettato di partecipare al gioco (“Certo, lei mi ha chiesto il sostegno e io ho accettato perché la amo. Poi c’è da dire che il gesto di Eva non è solo affettivo, ma per come la vedo io ha pure una valenza politica e femminista: una donna coraggiosa che riparte da zero, scrollandosi di dosso etichette e stereotipi”) per aiutarla a cambiare il suo personaggio: “Eva ha pagato gli anni Ottanta e la sua incredibile bellezza. Ha lavorato con registi importanti eppure spesso non viene ricordata nel novero delle attrici, come se non ne fosse degna. E’ stata usata e poi gettata”.

Sabrina Ferilli, retroscena hot sullo strip per la Roma: “Quando mi sono spogliata, Veltroni…”

“Quello è stato un anno da incubo. Sono uscita con questa promessa, pensando… che era il terzo scudetto, non è che la Roma vince scudetti con tanta facilità, purtroppo. Me ne uscii con questa battuta, all’inizio del Campionato”. Sabrina Ferilli, ospite di Che tempo che fa, racconta a Fabio Fazio il retroscena sul suo spogliarello per lo scudetto della Roma.

FESTA PER LA ROMA CAMPIONE D' ITALIA - GRANDE FESTA DEI TIFOSI ROMANI AL CIRCO MASSIMO PER LA LORO SQUADRA CHE HA DA POCO VINTO IL CAMPIONATO DI CALCIO - DURANTE LA FESTA IL CONCERTO DI VENDITTI - NELLA FOTO SABRINA FERILLI DURANTE L' ATTESISSIMO STRIP

“A mano a mano che il campionato andava avanti, vedevo che la cosa diventava papabile. Io ero in ansia perché questa cosa aveva preso una piega di grande serietà, c’era Veltroni sindaco che mi chiamò agitatissimo perché c’era la Chiesa che faceva pressioni dicendo che se io mi fossi spogliata sarebbe stato… Anche perché è un reato spogliarsi in pubblico”. “Io tranquillizzavo dicendo che non sarebbe mai potuto succedere, ma dallo scherzo è diventato tutto molto faticoso. Il Vaticano era agitatissimo ed anche il motivo per cui stiamo come stiamo…”.

Cristina Parodi e l’addio alla “Vita in diretta”: “Non ama Roma. A Milano per Domenica In”

Nuovi impegni per Cristina Parodi, che nella prossima stagione televisiva dovrebbe lasciare la “Vita in diretta”.

cristina-parodi-696x544

Ad attendere la giornalista e moglie di Giorgio Gori Domenica In o un nuovo programma in casa Rai: “Quella di quest’anno – fa sapere Alberto Dandolo per “Oggi” nella rubrica “Ah, saperlo…” – potrebbe essere l’ultima edizione de La vita in diretta condotta da Cristina Parodi, 52.
La first lady di Bergamo non ama vivere a Roma (città da cui va in onda il programma) e desidera fortemente tornare nella sua amata Milano. Ma non rimarrà senza lavoro. Per lei si apriranno le porte della prossima Domenica In (sempre a Roma, ma non con un impegno quotidiano) o quelle di un nuovo programma di Rai 2? Ah, saperlo…”.

Raggi verso l’addio: “Non mi riconosco più nel M5S”

Raggi verso l’addio: “Non mi riconosco più nel M5S”. Con queste parole la sindaca di Roma Virginia Raggi si sarebbe rivolta ai suoi consiglieri, non celando il malcontento dopo l’arresto del braccio destro Marra.

GRILLO HA GIÀ PREPARATO IL POST PER TOGLIERLE IL SIMBOLO Grillo ha lasciato Roma, ma ormai il destino di Virginia Raggi è segnato: o accetta di essere commissariata dal Movimento, cacciando tutti gli esponenti del “raggio magico”, vicesindaco Frongia compreso, o si andrà allo scontro finale con il post che ufficializza il ritiro del simbolo e la sfiducia della sua maggioranza, ma dopo l’approvazione del bilancio.
Queste sono le ore decisive, perché ovviamente l’arresto del fedelissimo Marra e l’avviso di garanzia alla Muraro hanno velocizzato i tempi. Grillo ha capito che la situazione potrebbe diventare catastrofica per il movimento, mano a mano che le inchieste giudiziarie andranno avanti e sostanzialmente non so fida più della Raggi. Ha già pronto il post per toglierle il simbola e la accuserà di essere un’infiltrata della Destra. Anche Davide Casaleggio sta tentando di farla ragionare, si stanno susseguendo telefonate e riunioni, ma al gruppo consigliare Virginia Raggi ha perfino detto di essere pronta ad andare avanti anche senza il simbolo del Movimento 5 stelle. Per questo, le prossime saranno le ore decisive.

RAGGI A PALAZZO VALENTINI: RIUNIONE DI MAGGIORANZA Il sindaco di Roma Virginia Raggi è arrivata a Palazzo Valentini, sede di Città metropolitana per la riunione di maggioranza. Il sindaco è entrata in auto all’interno del portico. Nel frattempo sono arrivati presso la stessa sede di Città metropolitana anche i consiglieri M5s capitolini Angelo Sturni, Andrea Coia, Alisia Mariani, Eleonora Guadagno, Enrico Stefano, e l’assessore alla Mobilità Linda Meleo. Tutti sono entrati senza rilasciare dichiarazioni.