Susanna Messaggio contro Malena, l’accusa choc: “Non puoi fare sesso con chiunque, vai da uno psichiatra”

ROMA – È uno scontro tra morali differenti quello che va in onda alla Gabbia Open, il programma di La7 condotto da Gianluigi Paragone. Da un lato Malena, la pornodiva musa di Rocco Siffredi ed ex naufraga dell’Isola dei Famosi. Dall’altra Susanna Messaggio, storica showgirl di Canale 5.
Come riporta il sito Dagospia, nel corso della puntata dedicata alla pornografia, l’ex valletta di Mike Bongiorno va all’attacco di Malena: “Una donna vera non fa film hard, il sesso non puoi farlo con chiunque, fossi in te andrei da uno psichiatra”.

41663081Non è tutto. Messaggio rincara la dose: “Questa ragazza ha problemi di anaffettività, io non sono una bacchettona…”.
E Malena ribatte: “Perché gli uomini come Rocco che fanno pornografia sono considerati eroi nazionali e le donne non possono farla?”.

Aida Yespica, vacanze hot col fidanzato: “Gemiti e urla di piacere dalla stanza dell’hotel”

2503795_1635_aida_yespica_enrico_romeo_vacanze_hotMILANO – Da qualche tempo Aida Yespica, terminata la sua relazione col finanziere Robert Jenkins, ha ritrovato l’amore assieme all’imprenditore italo-svizzero Enrico Romeo.
Tra i due sembra proprio che non manchi la passione: “Gemiti, urla di piacere e un fracasso che manco Rocco Siffredi quando si accoppia con Malena sono stati uditi l’altra notte dalla stanza dell’hotel caprese occupata dalla statuaria Aida Yespica e dal di lei fidanzato – fa sapere la rubrica “Milanospia” di “Dagospia” – l’imprenditore svizzero Enrico Romeo, che è praticamente il sosia di Matteo Ferrari, ex storico della showgirl. Sembra che la coppia abbia amoreggiato sino a tarda notte e che abbia consumato numerose bottiglie di champagne. A spese di chi? Ah, saperlo…”

Patrizia Pellegrino e Malena, volano parole grosse: “Sei una prostituta”

Il Pomeriggio di canale 5 ci ha abituati a un salotto piuttosto litigioso, sapientemente condotto da Barbara D’Urso.
Uno dei temi affrontati durante la giornata è stato quello dedicato alle “donne troppo nude sui social e in tv” e tra le ospiti la ex pornostar Selen e l’ex concorrente della dodicesima edizione de L’Isola dei Famosi, Malena.

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Quest’ultima ha raccontato di aver appena finito di girare un nuovo film con il suo talent scout Rocco Siffredi, tra un sorrisino ironico e l’altro è arrivata come un fulmine a ciel sereno Patrizia Pellegrino.
La bionda showgirl in collegamento ha attaccato duramente Malena utilizzando parole molto forti che hanno sorpreso sia la padrona di casa che le altre ospiti.
La Pellegrino ha iniziato dicendo che bisognerebbe vergognarsi di fare la pornostar, che chi fa quel lavoro non ha morale e soprattutto fa vergognare la propria famiglia, ma la frase che ha colpito di più è stata “Nel momento esatto in cui tu vendi il tuo corpo tu sei una prostituta”.
Una frase che ha scatenato il putiferio con tutte le ospiti che hanno supportato Malena, anche la D’Urso ha fatto fatica a portare ordine in studio, mentre la diretta interessata è stata molto più serena : “Lei non si deve permettere – ha detto Malena – la nostra professione è un’arte, è un mestiere”.

Gabbani superdotato? Lui stesso rivela il mistero: sì, ecco cos’ho nelle mutande

Francesco Gabbani come Rocco Siffredi? Superdotato nel basso ventre? E’ questa la voce maliziosa, suffragata da documentazione fotografica, messa in giro dalla penna di Dagospia Alberto Dandolo.

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Bene, a distanza di giorni, il vincitore di Sanremo con Occidentali’s Karma vuota il sacco (o pacco, in questo caso). Ospite del programma radio Un giorno da pecora, il cantante scimmione-munito confida: “So di cosa si parla in giro, ne sono venuto a conoscenza queste ore”.
“Come tutti gli espedienti che ho usato a Sanremo per attirare l’attenzione”, prosegue, “dalla scimmia al titolo particolare, devo dire che il ‘canovaccio’ che ho arrotolato dentro le mutande ha funzionato. L’avevo portato apposta da casa. Funziona sempre”, ha proseguito il cantante che, nella vita privata, da circa quattro anni, è fidanzato con Dalila Iardella, giovane tatuatrice di Carrara. Con buona pace del pubblico gay-friendly.

Alvaro Vitali, ‘Pierino’ farà un film a luci rosse con Rocco Siffredi

In molti, moltissimi lo ricorderanno negli storici panni di Pierino, in film che sono diventati un vero ‘cult del cinema italiano. Bene, ora Alvaro Vitali, il protafonista di quella serie di pellicole, cambia vesti (anzi, le toglie) e si tuffa nel cinema hard.

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Ha appena girato un film a luci rosse con Rocco Siffredi, il padre del cinema a luci rosse: a dimostrazione del tutto, alcune foto postate da Siffredi sul proprio profilo Facebook, nelle quali c’è proprio Alvaro Vitali, immortalato nel backstage del film hot.

Mary, da giornalista a attrice grazie a Rocco Siffredi: “Sono esibizionista”

Fino a poco tempo fa era una giornalista di successo ma ora ha deciso di cambiare vita e di iniziare una carriera nel cinema hard. Lei si chiama Mary Rider ed è una ragazza originaria di Salerno ma che da qualche anno si è trasferita a Torino.
“Mary è il mio vero nome. Rider perchè sono una motociclista – ha ammesso a LaPresse -. Cavalco una Suzuki Marauder ed il sogno è di attraversare la Route 66 sulla mia futura Harley Davidson”.

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La sua passione, nonostante la professione giornalista, era latente da sempre: “Ho sempre pensato che per riuscire in ciò che mi piace, avrei dovuto dare il massimo – ha continuato Mary su LaPresse -. Ma non sapevo come. Così ho studiato e viaggiato. Mi sono laureata, ho vinto borse di studio ed ho fatto un master. Sono diventata una “professionista” nell’ambito che avevo scelto. Poi mi hanno detto che, per fare strada in qualsiasi settore, dovevo farmi conoscere. Tra le righe, dovevo dare tutta me stessa per il lavoro. Solo che io sono sempre stata un pò sopra le righe e li ho presi alla lettera senza ipocrisia e senza nascondermi. Ed eccomi qui. Ho dismesso gli abiti della reporter d’assalto per i palchi delle fiere internazionali ed i set hard. Tutto è cominciato per una congiuntura casuale di eventi che però mi hanno fatto scoprire la mia reale predisposizione esibizionista, spronandomi a prendere in mano la mia vita e diventare imprenditrice di me stessa”.  C’è stato lo zampino di Rocco Siffredi che le ha fatto accendere una lampadina: “Era il 2014. Mi sono ritrovata alla fiera del Portogallo sotto lo sguardo di centinaia di persone. E qualche mese dopo Rocco Siffredi mi ha detto che, oltre a Rider di moto, dovevo esserlo anche di c***i. L’ho preso alla lettera, ed eccomi qui”.

Rocco cacciato dal ristorante per il sesso a tre nella toilette: “Tonfi e grida di piacere”

Rocco Siffredi allontanato da un locale della movida di Santa Margherita Ligure per eccesso di ‘erotismo’. È successo a Santa Margherita Ligure il 5 novembre scorso quando il famoso attore di film porno ha presenziato a una serata in una discoteca di Genova e prima dell’impegno si è concesso una cena in Riviera.

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Durante la serata l’atmosfera si è surriscaldata e i comportamenti dei presenti non sono stati giudicati più tollerabili dal gestore del locale, al quale si sono rivolti alcuni clienti imbarazzati per la situazione che, a quanto riferiscono testimoni, è precipitata quando Rocco Siffredi si è recato alla toilette del locale accompagnato da due avventrici e la loro permanenza all’interno è stata sottolineata da tonfi e grida di piacere.  Rocco Siffredi e i suoi accompagnatori hanno raccolto l’invito del gestore e si sono allontanati senza polemiche né contestazioni.

Morso da una fan troppo focosa, Rocco Siffredi finisce in ospedale

Una fan troppo focosa e Rocco Siffredi finisce in ospedale. Il re del porno è rimasto vittima ad Avezzano della passione travolgente di una sua fan. Il pornodivo è finito al pronto soccorso dopo che una ragazza lo ha avvicinato in una discoteca locale, nella quale era ospite, come scrive il quotidiano ‘Il Centro’.

Cannes : Rocco Siffredi con le Dorcel Girls al MIPTV

L’attore abruzzese, 52 anni, è stato sorpreso alle spalle dalla giovane abruzzese che ha tentato baciarlo sul collo. Siffredi ha cercato di allontanarla, spostandosi repentinamente, ma nell’impatto con la giovane ha riportato una ferita al collo, forse causata dai denti della ragazza.  In un primo momento l’attore è rimasto nel locale, prima di chiedere al suo autista e agente dei vip Settimio Colangelo di accompagnarlo in ospedale, dove è rimasto circa un’ora e mezza per sottoporsi a tutti gli accertamenti del caso. Arrivato al pronto soccorso alle 15.30 di ieri, Siffredi è stato sottoposto a un’ecografia, poi è stato medicato e infine ha lasciato la struttura ospedaliera alle 17, ripartendo per Roma.

Rocco Siffredi: “Facevo il chierichetto ma avevo il diavolo tra le gambe”

Il sesso? E’ come il Diavolo e lui “ce l’ha sempre avuto tra le gambe”. Rocco Siffredi evoca il demonio alla 73ma edizione del Festival del cinema di Venezia e si mette a “nudo” presentando il suo documentario autobiografico “Rocco” firmato dai francesi Thierry Demaiziere e Alban Teurlai, in sala con la Bim dal 31 ottobre. A 52 anni il re del porno si racconta tra sensi di colpa e dipendenza dal sesso.

C_2_fotogallery_3004746_7_imagePer lui sin dall’età di dodici anni “una vera e proprio ossessione per il sesso, sono stato anche ricoverato per abuso di masturbazioni”, ha detto. In quanto al senso di colpa per il proprio lavoro Siffredi non nasconde di essersi spesso “vergognato, quando tornavo a casa nel guardare negli occhi mia moglie”. La sessualità futura? Totalmente aperta, ovvero pornografia e bi-sessualita per entrambi i sessi. “Da bambino parlare di sesso era molto complicato in famiglia. Io il Diavolo ce l’avevo tra le gambe gia’ da ragazzino mentre i miei coetanei seguivano alla radio il calcio. La mia sessualità era insomma travolgente. E pensare che mia madre voleva farmi diventare prete e mi obbligò a fare il chierichetto. Quei principi, quell’educazione alla Chiesa, mi sono rimasti addosso e non mi hanno aiutato molto”.
Certo aggiunge Siffredi: “E’ più difficile mettere a nudo l’anima che il corpo come ho fatto in questo film. Parlare di sesso è difficile, lo si usa solo quando serve e poi lo si nasconde subito. Comunque se ci sarà chi non vedrà più in me il supereroe che immaginava devo dire che me ne frego”. La scelta di mostrare ai suoi fan “non solo le mie parti intime, ma la mia vita normale con moglie e figli credo sia stata giusta. Mi dicevano sempre non avrai mai una famiglia. Invece ho avuto tutto anche più degli altri”. Certo aggiunge: “Avevo molti sensi di colpa. E quando tornavo a casa cercavo negli occhi di mia moglie il suo perdono”.
Pornografia su Internet? “E’ cambiato totalmente il porno. Ora siti come You-porn li fanno gli ex hacker. E’ diventata una industria della sessualità in cui si vedono performance da atleta piuttosto che sensazioni. Una volta c’era la storia, c’erano i dialoghi”. La copertina nudo su Le Monde: “Mi ha fatto piacere. E’ un riconoscimento alla mia professionalità. Il fatto che qualcuno si è scandalizzato perché mostravo il sesso non lo capisco. L’unico accessorio che è rimasto tabù ora è solo l’uccello”.
Nel futuro per Siffredi:”Ci sarà una generazione al limite della pornografia e senza distinzione tra le sessualità”. Mentre la differenza tra uomo e donna per quanto riguarda il sesso? “Le donne lo fanno col cervello, gli uomini con un’altra cosa”.
E se, infine, Siffredi non vede nel futuro nessuna Moana Pozzi, come padre sa già che non avrà eredi: “Il più grande Lorenzo, venti anni, è identico alla mamma ed è un gran romantico, un ragazzo integro, la purezza in persona. Il secondo, Leonardo, è più vicino a me, fa parte di quella nuova generazione che ha paura delle donne, neanche lui comunque vuole fare porno e di questo sono contento”