Selena Gomez, donna dellʼanno per Billboard “festeggia” con scatti super sexy

Nominata Donna dell’anno da Billboard, noto brand di entertainment made in Usa, Selena Gomez celebra il prestigioso riconoscimento con uno scatto super sexy, posando per Ruven Afanador. In versione total black, sinuosa e con una scollatura mozzafiato l’ex stellina Disney dimostra di essere tornata in gran forma dopo il trapianto al rene della scorsa estate. E di essere di nuovo in pista.

C_2_fotogallery_3084228_10_imageIn tutti i sensi. Applauditissima agli Ama 2017 (American Music Awards), dove ha cantato, sfoggiando il suo nuovo look biondo platino, il suo singolo “Wolves” ed esibendosi in sottoveste bianca con tanto di siparietto super hot, Selena Gomez sembra aver ripreso in mano la sua vita professionale e… non solo. La fine della relazione con The Weeknd è coincisa con un riavvicinamento all’ex storico Justin Bieber, con cui si mormora abbia ricominciato ad uscire con assiduità. Tutto questo sembra averle davvero fatto bene, al punto che Billboard, le cui classifiche sono tra le più attendibili e dettagliate al mondo, l’ha voluta incoronare con un titolo che negli anni passati era stato già di Madonna, Lady Gaga, Taylor Swift e Beyoncé.

Baby squillo ad Avellino, “marinavano la scuola per prostituirsi”. Da 10 a 100 euro per il sesso, clienti insospettabili

Dodici ragazze di Avellino, dieci delle quali minorenni, dopo aver marinato la scuola venivano fatte prostituire nel retrobottega di un circolo ricreativo in pieno centro della città. Le giovanissime provengono quasi tutte da famiglie della borghesia professionale mentre gli organizzatori, un 70 enne di Mercogliano (Avellino), un 85enne di Lapio (Avellino) e un 50enne di Avellino, erano considerati irreprensibili, oltre che padri e nonni, esemplari. Per un anno, dal 2016 al 2017, le hanno invece «offerte» a facoltosi clienti che al telefono venivano avvertiti dal titolare del circolo della disponibilità delle ragazze.

1495122979481.jpg--baby_squillo_dei_parioli__pena_record_di_due_anni_a_uno_dei_clientiAd ognuna facevano corrispondere una categoria professionale, «l’ingegnere», «l’avvocato», «il medico», in base all’avvenenza e all’età, con annesso «listino», che andava dai 10 ai 100 euro per prestazione. I tre sono stati arrestati, (il titolare del circolo è stato portato in carcere, gli altri due sono ai domiciliari), nel blitz dei carabinieri scattato all’alba, dopo la firma delle ordinanze di custodia cautelare del Gip del Tribunale di Napoli richieste dalla Procura. Su di loro pesa l’accusa di induzione e sfruttamento della prostituzione minorile, atti sessuali a pagamento con minori, violazione della legge Merlin.
Tra i clienti sono stati identificati numerosi e noti professionisti di Avellino, la cui posizione è ora al vaglio degli inquirenti. Le indagini dei carabinieri del Nucleo Operativo di Avellino hanno subìto una forte accelerazione dopo la denuncia del fidanzatino di una delle ragazze coinvolte. Ad avvicinare le giovani che frequentavano la sala giochi era il titolare del circolo, riuscendo ad invogliarle ad essere disponibili con lui e con altre persone in cambio di denaro.
Gli incontri avvenivano oltre che nel retrobottega del circolo, anche in locali e magazzini nella disponibilità dell’uomo che convinceva le ragazze a portare nel locale altre amiche e compagne di scuola, promettendo loro che avrebbero guadagnato di più una volta diventate maggiorenni. «È stata scritta una pagina nera – ha commentato il comandante provinciale dei carabinieri di Avellino, Massimo Cagnazzo – soprattutto perché riguarda ragazzine facilmente soggiogabili. L’appello che faccio è: denunciare sempre e comunque vicende di questo genere».