Miley Cyrus attacca lo stilista Stefano Gabbana, lui: “Sei un’ignorante”

Botta e risposta social tra lo stilista Stefano Gabbana e la cantante Miley Cyrus. La pop star statunitense aveva pubblicato sul suo profilo Instagram una foto del fratello Braison, alla sua prima sfilata a Milano, in abiti firmati Dolce e Gabbana.

2513021_1806_miley_cyrus“Non è mai stato un sogno di mio fratello essere un modello”, aveva scritto lei nella didascalia, “è uno dei musicisti più talentuosi che le mie orecchie abbiamo avuto la fortuna di ascoltare, ma è un tratto caratteristico della famiglia Cyrus provare qualsiasi cosa almeno una volta e abbracciare opportunità che ti incoraggino a fare un passo fuori dalla tua comfort zone. D&G, sono fermamente in disaccordo con le tue politiche, ma appoggio lo sforzo dell’azienda di celebrare i giovani artisti e fornire una piattaforma in grado di far brillare la loro luce, cosicché tutti possano vederla”.
“Noi siamo italiani e della politica non ci interessiamo, di quella Americana ancora meno – ha commentato su Instagram Stefano Gabbana – Noi facciamo abiti e se tu pensi di fare politica con un post sei semplicemente un’ignorante. Non abbiamo bisogno dei tuoi post e dei tuoi commenti. La prossima volta ignoraci per favore!”

Daniela Santanchè aggredita in diretta alla Stazione Termini di Roma

Un’altra aggressione è avvenuta mercoledì sera durante la trasmissione “Dalla vostra parte”.

daniela-santanchè-aggredita-stazione-sassateLa vittima è la deputata di Forza Italia Daniela Santanchè, fatta oggetto del lancio di alcune pietre in diretta, davanti alla Stazione Termini di Roma. Una persona è stata subito fermata da alcuni agenti di polizia presenti in zona. “Hanno iniziato a prendere sassi e a tirarli, per fortuna c’era la polizia” dichiara la Santachè.

Imma Battaglia: “Eva Grimaldi sull’Isola per scrollarsi di dosso gli stereotipi”

“Ci sono stati grandi corteggiamenti e lunghi tempi di conoscenza, tra cinema, pizze e concerti. Tanti giochi. Ma ripeto, noi usciamo per Roma insieme da anni, non ci siamo mai nascoste, solo che la nostra relazione affettiva l’abbiamo sempre vissuta nel privato”.

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Imma Battaglia parla della sua relazione con Eva Grimaldi, ora partecipante all’Isola dei Famosi, che ha raggiunto in Honduras per qualche giorno: “Avevamo parlato a lungo della sua scelta di partecipare al programma, mi aveva avvisato che avrebbero scavato nella sua vita privata e c’era il rischio che la nostra relazione uscisse fuori. Anche se in verità noi non ci siamo mai nascoste – ha dichiarato a “Vanity Fair” – Io ci ero già passata, per me è la terza storia con una persona che non ha mai amato altre donne all’infuori di me. Ci siamo conosciuti nel settembre 2010, tramite amici comuni, e ho apprezzato subito la sua determinazione”.
Ha accettato di partecipare al gioco (“Certo, lei mi ha chiesto il sostegno e io ho accettato perché la amo. Poi c’è da dire che il gesto di Eva non è solo affettivo, ma per come la vedo io ha pure una valenza politica e femminista: una donna coraggiosa che riparte da zero, scrollandosi di dosso etichette e stereotipi”) per aiutarla a cambiare il suo personaggio: “Eva ha pagato gli anni Ottanta e la sua incredibile bellezza. Ha lavorato con registi importanti eppure spesso non viene ricordata nel novero delle attrici, come se non ne fosse degna. E’ stata usata e poi gettata”.

Raggi verso l’addio: “Non mi riconosco più nel M5S”

Raggi verso l’addio: “Non mi riconosco più nel M5S”. Con queste parole la sindaca di Roma Virginia Raggi si sarebbe rivolta ai suoi consiglieri, non celando il malcontento dopo l’arresto del braccio destro Marra.

GRILLO HA GIÀ PREPARATO IL POST PER TOGLIERLE IL SIMBOLO Grillo ha lasciato Roma, ma ormai il destino di Virginia Raggi è segnato: o accetta di essere commissariata dal Movimento, cacciando tutti gli esponenti del “raggio magico”, vicesindaco Frongia compreso, o si andrà allo scontro finale con il post che ufficializza il ritiro del simbolo e la sfiducia della sua maggioranza, ma dopo l’approvazione del bilancio.
Queste sono le ore decisive, perché ovviamente l’arresto del fedelissimo Marra e l’avviso di garanzia alla Muraro hanno velocizzato i tempi. Grillo ha capito che la situazione potrebbe diventare catastrofica per il movimento, mano a mano che le inchieste giudiziarie andranno avanti e sostanzialmente non so fida più della Raggi. Ha già pronto il post per toglierle il simbola e la accuserà di essere un’infiltrata della Destra. Anche Davide Casaleggio sta tentando di farla ragionare, si stanno susseguendo telefonate e riunioni, ma al gruppo consigliare Virginia Raggi ha perfino detto di essere pronta ad andare avanti anche senza il simbolo del Movimento 5 stelle. Per questo, le prossime saranno le ore decisive.

RAGGI A PALAZZO VALENTINI: RIUNIONE DI MAGGIORANZA Il sindaco di Roma Virginia Raggi è arrivata a Palazzo Valentini, sede di Città metropolitana per la riunione di maggioranza. Il sindaco è entrata in auto all’interno del portico. Nel frattempo sono arrivati presso la stessa sede di Città metropolitana anche i consiglieri M5s capitolini Angelo Sturni, Andrea Coia, Alisia Mariani, Eleonora Guadagno, Enrico Stefano, e l’assessore alla Mobilità Linda Meleo. Tutti sono entrati senza rilasciare dichiarazioni.

Mentana contro Rocco Casalino :”Non ci manda i parlamentari per ritorsione. Chi se ne frega”

Durante lo speciale referendum del Tg di La7 Enrico Mentana spiega perchè nella diretta di oggi non sono intervenuti gli esponenti del Movimento 5 Stelle.
Il motivo ha un nome e un cognome Rocco Casalino, secondo quanto riferito all’inviato del Tg Paolo Celata, il responsabile della comunicazione dei 5 stelle non ha gradito l’ordine degli interventi decidi da Mentana quando venerdì scorso Di Maio ha parlato dopo Berlusconi e non subito dopo Renzi.

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“La protesta è del tutto fuori luogo – commenta il direttore – Lui (Casalino) dovrebbe avere lontani elementi di riconoscenza nei confronti di Berlusconi”. La stoccata fa riferimento alla partecipazione di Casalino al Grande Fratello. “Abbiamo deciso di intervistare prima Berlusconi  – prosegue Mentana – perché è pur sempre l’ex presidente del Consiglio e per dieci anni è stato il leader di Forza Italia. L’ufficio comunicazione del M5S, con questa decisione, ritiene di fare una ritorsione nei nostri confronti. Potete capire che in ambienti meno eleganti si potrebbe dire ‘Chi se ne frega’. E siamo meno eleganti anche noi“.

“La matita che ho usato era cancellabile”, la denuncia di Piero Pelù

“La matitia che ho usato per votare era cancellabile”. L’accusa su Facebook arriva da Piero Pelù. L’artista si è recato al seggio per il Referendum Costituzionale e ha fotogratato la scheda denunciando la “cancellabilità” delle matite utilizzate dentro le cabine per il voto.

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Piero Pelù ha successivamente presentato regolare denuncia alle forze dell’ordine. Il post pubblicato su Facebook è diventato in pochissimo tempo virale scatenando l’ira del web.

Gianluca Vacchi, l’azienda di famiglia lo scarica: “Non ha alcun potere”

L’Ima prende le distanze da Gianluca Vacchi: “Non ha alcun potere e non è direttamente coinvolto nella gestione della compagnia”. Scrivono così un comunicato stampa ufficiale. L’attenzione riservata dai media alle gesta dell’imprenditore amante della bella vita, non è evidentemente gradita all’azienda di famiglia a tal punto da rendere necessaria qualche precisazione in merito al ruolo dirigenziale della ‘star social’.

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“Con riferimento – recita il comunicato dell’IMA – all’interesse generato dalla presenza attiva del Dr. Gianluca Vacchi sui social media e la serie di considerazioni che sono apparse negli ultimi giorni sulla stampa. In linea con la sua politica di trasparenza, come previsto per una società quotata in borsa, essendo citata in varie occasioni, l’Ima vorrebbe dare informazioni corrette ai suoi azionisti e clienti. Questo – si legge ancora – al fine di evitare disinformazione sulla realtà dell’azienda, che è esclusivamente focalizzata sulla crescita e sull’aumento della competitività del Gruppo nell’ambito del mercato globale, pur rispettando la storia di una company fortemente radicata in Italia. In questo contesto generale, e al fine di fornire i chiarimenti sopracitati, senza voler interferire nelle decisioni private di coloro che possono essere collegati direttamente o indirettamente alla IMA S.p.A., abbiamo ritenuto utile specificare quanto segue”.
“Il Dr. Gianluca Vacchi – spiega ancora il comunicato – è azionista di IMA S.p.A. e un membro del Consiglio di Amministrazione, come dichiarato da lui più volte. Il Dr. Vacchi non ha alcun potere e non è direttamente coinvolto nella gestione della compagnia. Per molti anni – sottolinea ancora la società – il Dr. Gianluca Vacchi è stato un imprenditore indipendente e al di fuori di Ima, senza partecipare attivamente alla gestione di questa compagnia […]”.
“Per quanto riguarda la storia della società – puntualizzano ancora -, IMA non è stata fondata dal padre di Gianluca Vacchi, come invece ha dichiarato in contraddizione con le corrette informazioni. L’origine di IMA è legata, più di mezzo secolo fa, alla volontà della famiglia Vacchi di investire il reddito prodotto da altre attività in una serie di progetti innovativi presentati loro da inventori e designer creativi e inclini alle tecnologie. Questo incontro tra l’apertura mentale degli imprenditori e una forte base tecnologica ha dato a Ima la capacità di crescere con una solida base di ricerca e innovazione”.

Silvio Berlusconi ricoverato a New York: riviato Ruby Ter

Silvio Berlusconi ricoverato a New York. L’ex premier si trova al Presbiterian Columbia University Medical center di New York. È quanto emerge dalle documentazioni presentate dalla sua difesa nel procedimento Ruby ter con cui è stato chiesto e ottenuto il rinvio dell’udienza. Da quanto è stato riferito da fonti qualificate, nella documentazione medica prodotta dalla difesa di Berlusconi per la richiesta di legittimo impedimento si evince che il leader di Fi è ricoverato a New York da venerdì scorso.

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Nella certificazione non viene precisato il periodo per il quale sarà necessario il ricovero ma viene chiarito, da quanto si è appreso, che il ricovero si è reso necessario per accertamenti in seguito a scompensi pressori e a flogosi legati al decorso post operatorio dopo l’intervento al cuore del luglio scorso. Il gup di Milano Laura Marchiondelli ha accolto la richiesta di legittimo impedimento per motivi di salute presentata da Silvio Berlusconi nell’udienza preliminare del procedimento cosiddetto Ruby ter e ha stralciato la sua posizione da quella degli altri 23 imputati, rinviando per lui l’udienza al prossimo 15 dicembre. Berlusconi, come spiegato dalla difesa, è negli Stati Uniti per accertamenti medici e cure. Il procedimento prosegue oggi per gli altri imputati.