Maria De Filippi a Sabrina Ghio: “Non sei cambiata”

A “Uomini e Donne” si sono presentati i nuovi quattro tronisti. Mattia, Alex, Paolo e l’unica donna: Sabrina Ghio. Una vecchia conoscenza della tv. L’ex ballerina di “Amici”, infatti, ora cerca l’amore. Ora è impiegata in uno studio medico, in settimana è “tutta casa e lavoro” mentre nel weekend torna ragazzina e pensa a divertirsi. Quando entra in studio Maria De Filippi confessa: “Non sei cambiata”.

C_2_articolo_3095569_upiImageppLe immagini mostrano quando nell’edizione del 2003, Maria invitò in studio Sabrina e uno stuolo di giovani ammiratori volevano conoscere la ballerina della scuola. Dopo 14 anni riecco Sabrina, 32enne sempre piena di vita. La tronista si è lasciata alle spalle un matrimonio fallito ed è una mamma, di Penelope, la sua bambina di 4 anni.
“Sono una inguaribile romanticona, credulona e testarda, in amore sono fin troppo docile, tanto che spesso qualcuno se ne è approfittato, ora cerco un amore folle che mi faccia battere il cuore, un fidanzato vero”, racconta. La De Filippi, appena la Ghio entra in studio, fa notare che non “è per niente cambiata, è sempre simpatica, loquace, senza peli sulla lingua”. Intanto dalla scalinata arrivano i corteggiatori: tra loro diversi “tentatori” di varie edizioni di “Temptation Island”. La nuova avventura può cominciare.
ESORDIO ECCELLENTEL’esordio di questa edizione del talk dei sentimenti ideato e condotto da Maria De Filippi ottiene 3 milioni 025 mila spettatori pari al 23.07% di share, confermando nuovamente la leadership nella sua fascia di programmazione ottenendo il miglior esordio degli ultimi 6 anni. Sul target 15-34 anni il programma vola al 29.16 % di share. Ma il successo del programma si evince anche dai risultati dei social. Con l’hashtag #uominiedonne ottiene il primo posto della classifica TT Italia e Mondo con oltre 200 mila interazioni totali.

Proposte indecenti all’impiegata. Lei dice “no” al capo: “Perseguitata”

L’impiegata modello che viene colpita dal tumore e rientra in anticipo al lavoro. Poi le proposte indecenti del capo: rifiutate. Infine, secondo la tesi accusatoria, la ritorsione con mobbing e violenza sessuale.

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A vivere questo calvario una mamma 40enne trevigiana, con due figli, che lavora in un grande ipermercato. L’impiegata ha prima sopportato poi ha chiesto aiuto ai vertici aziendali. Ma quando l’ostracismo le ha minato la salute e le proposte oscene sono degenerate in contatto fisico si è rivolta alla Procura. A occuparsi delle indagini, coordinate dal pm Gabriella Cama, i carabinieri. Le prove raccolte, è filtrato, sembrerebbero confermare le parole dell’impiegata.