Gigi D’Alessio picchiò i paparazzi: chiesti tre anni per il cantante

La Procura di Roma ha chiesto una condanna a tre anni di carcere per il cantante Gigi D’Alessio, accusato di rapina. Si tratta una vicenda che risale all’11 gennaio del 2007: una lite scoppiata fuori l’abitazione dell’artista tra lo stesso D’Alessio, il suo assistente e due fotografi che cercarono di immortalare la sua residenza.

1472718001228.jpg--gigi_d_alessio_e_finito_sul_lastrico___non_ho_piu_un_soldo__ecco_cosa_faro_adesso_A chiedere la condanna il pm Cristiana Macchiusi davanti ai giudici della prima sezione penale. La sentenza è attesa per il 22 giugno. Nel corso della scorsa udienza D’Alessio, difeso dall’avvocato Francesco Compagna, si era difeso negando la rapina: «Non è certo mia abitudine litigare, ero a casa mia all’Olgiata e fui avvertito dai custodi che erano stati allontanati due paparazzi che cercavano di fotografare la mia abitazione. Loro si misero di fronte a casa mia, appostandosi sulla braccianese da dove si vede bene la mia casa».
D’Alessio ha aggiunto che «di fronte alla loro insistenza, decise di affrontarli uscendo da casa assieme al suo assistente, volarono delle parole grosse quando incontrò i due paparazzi. Ci fu anche una colluttazione: »io chiedevo le fotografie ma mi dissero che non avevano fotografato nulla. Le macchine fotografiche – ha concluso – non le presi per impadronirmene ma furono i fotografi a consegnarmele per dimostrare che non avevano fatto foto. I borsoni con gli apparecchi li diedi poi ai carabinieri che hanno fatto un regolare verbale«.

“Gigi D’Alessio ha copiato mio padre”. L’accusa dal figlio del musicista morto 15 anni fa

Un caso di plagio o solo un caso? Siparietto ‘social’ tra Alberto Bertoli, musicista e figlio del cantautore sassolese Pierangelo Bertoli (morto nel 2002), e Gigi D’Alessio. Bertoli ha infatti postato su Facebook la copertina del nuovo disco di Gigi D’Alessio, di prossima uscita, con accanto quella di un disco di suo padre datato 1976, ‘Eppure Soffia’.
I due frontespizi si assomigliano molto, in entrambi si vedono le rispettive carte d’identità dei cantautori, cambia solo la sfumatura del colore sullo sfondo. Alberto Bertoli ha così commentato su Fb: «Ciao Gigi D’Alessio sono il figlio del signore coi baffi.

gigi-dalessio-pierangelo-bertoliLa copertina del tuo cd è molto bella, ma non so come mai ha qualcosa di molto famigliare… io e la mia famiglia ci chiediamo se sia un caso». Tra le centinaia di commenti che il post ha suscitato è arrivato anche quello di Gigi D’Alessio, dal suo profilo ufficiale: «Ciao Alberto, aldilà della grandissima stima artistica per tuo padre posso assicurarti che è solo un caso la mia copertina praticamente uguale a quella del grande maestro Bertoli. Questo mi conforta perché vorrà dire che il caso ha voluto farmi avvicinare ad un grande. Spero che il mio nuovo disco possa rimanere nella storia come tuo padre, che purtroppo non ho avuto l’onore di conoscere. Ti auguro tutto il meglio. Gigi». Poco dopo lo stesso Alberto Bertoli ha replicato a D’Alessio, chiudendo il caso in tono ironico: «Ciao Gigi D’Alessio, innanzi tutto mi scuso per le offese gratuite e ingiustificate che hai ricevuto su questa pagina. Ho sempre difeso le persone che si fanno il mazzo e che fanno lavorare gli altri. Il mio post è semplicemente frutto dello stupore per la somiglianza tra le 2 copertine. Ti mando un in bocca al lupo».

“Crisi tra Gigi D’Alessio e Anna Tatangelo”: colpa di ‘Un Natale al Sud’

Qualcosa non sarebbe andata giù a Gigi D’Alessio e che avrebbe aperto una spaccatura nella relazione con la sua compagna Anna Tatangelo: la bella cantante e attrice Ciociara è stata impegnata nel film ‘Un Natale al Sud’, che ha segnato il suo debutto nel mondo del cinema.

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La Tatangelo, nella pellicola, dà vita ad uno strip sensualissimo davanti a Massimo Boldi, ma il buon Gigi non se l’è presa assolutamente per questo. A riportare la notizia è Dagospia, che parla di “colate laviche” di problemi tra i due. Tutto sarebbe nato quando la bella Anna ha deciso di non farsi accompagnare nel tour di promozione del film dal suo compagno, scatenando la rabbia di Gigi D’Alessio.
Con la speranza che tra i due torni il sereno al più presto, vi lasciamo con una dichiarazione di Anna Tatangelo, rilasciata su Vanity Fair e riguardante la sua nuova avventura nel cinema: “Si è rivelata una proposta inaspettata, anche per il pubblico che mi ha sempre vista sul palco – ha ammesso la Tatangelo -. È arrivata dopo aver lavorato con Carlo Conti ne I migliori anni e ho preso la palla al balzo, Massimo Boldi è una garanzia. Lui crede molto in me, ed io sentivo la necessità di potermi cimentare in una parte comica e solare. Tante persone mi hanno spesso identificata in maniera differente, qui volevo che uscisse la parte più giocherellona e ironica. So che devo studiare, ma non mi manca ne volontà ne determinazione. Sarebbe bello poter proseguire in questo mondo. Ammiro registi come Sorrentino e Virzì lo ripeto, e se arrivassero ruoli diversi, maggiormente intensi, prenderei sul serio la cosa”.

Gigi D’Alessio, ecco tutta la verità sui debiti: “Valeria Marini? Vuole più soldi di quelli che dovrebbe avere…”

“Molti credono che io mi sia alzato una mattina e abbia detto che avrei dovuto cantare quindici anni per saldare i miei debiti. Io non ho mai dichiarato nulla del genere, mai rilasciato un’intervista”.
Gigi D’Alessio a Domenica Live fa chiarezza sulla questione dei debiti balzata sulle pagine di tutti i giornali.

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“In quel primo articolo è stata fatta confusione tra debiti e mutui. E poi tutti gli altri sono andati dietro. C’è stata tanta confusione in questa storia”.
Tra i temi affrontati, anche il prestito avuto da Valeria Marini.
“Mi dispiace parlare di Valeria. Ho sempre detto, moralmente ho ragione io, sulle carte ha ragione lei. Poi dipende nella vita uno cosa vuol far valere, la morale o le carte. L’accordo tra noi non si è mai chiuso perché l’avvocato di lei non vuole chiudere, vuole più soldi di quanti ne dovrebbe avere e il mio avvocato dice che non è giusto”.  La motivazione dei debiti sarebbe negli investimenti sbagliati.
“Io dico che solo chi non fa, non commette errori. Volevo fare una cosa che desse lavoro a tremila persone nella mia terra. Artisti e calciatori sono un po’ come carta moschicida, attiriamo quelli che poi, prima o poi, ci vogliono fregare. Poi quando una persona entra a far parte della mia famiglia, io abbasso tutte le difese. Io oggi non posso parlare male, devo aspettare. Intanto, mantengo gli impegni che mi sono assunto. La cosa più importante che devo fare è continuare a fare il mio lavoro e fare cose come quella che farò a capodanno, quando andrò a cantare per i terremotati di Civitanova Marche”.  La conversazione non trascura aspetti più leggeri come la storia d’amore con Anna Tatangelo.
“Come si fa non essere gelosi? – chiede il cantante, guardando una foto della Tatangelo – Ma la gelosia è sentimento, non è una malattia. Il possesso è malattia”.

Anna Tatangelo: il seno grande per essere più sexy? Non basta

Anna Tatangelo debutta al cinema per la sua prima volta da attrice con “Un Natale al sud” e al settimanale Grazia spiega: “A gennaio compirò 30 anni… Dunque di cose da sperimentare ne ho ancora tantissime”. E della sua sensualità ammette: “Il seno l’ho rifatto a 18 anni, un paio di mammelle grandi mi sembravano più femminili…. Adesso so anche che la sensualità non sta in un bel paio di tette”.

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A 18 anni è uscita di casa per andare a vivere con il compagno Gigi D’Alessio: “Hodovuto crescere in fretta, attraversare situazioni molto difficili. Ho smesso di giocare molto prima del tempo. – spiega la Tatangelo – Adesso so chi sono: la nuova Anna è qui e vuole prendersi quello che la fa stare bene”.
Il successo non la spaventa: “Mi sento addosso qualche responsabilità. Sui social network sono seguita da moltissime persone, soprattutto ragazze. Sono una che si esprime pochissimo sui fatti del mondo, ma quando un argomento mi  sta a cuore, credo che sia doveroso dire la mia. – come sull’utero in affitto, di cui ha detto – Chi sostiene che un neonato può essere privato del corpo della donna che lo ha partorito, forse non sa di che cosa sia fatto il rapporto che lega una madre a suo figlio. Quando Andrea è nato ha smesso di piangere appena è stato messo sulla mia pancia. Mi ha riconosciuta, ha sentito che ero io la sua mamma”.
Alle voci di una presunta crisi con D’Alessio, replica con eleganza: “Posso dirle che io e Gigi siamo, entrambi, molto impegnati sui nostri fronti lavorativi. Ma abbiamo in comune una priorità assoluta: nostro figlio. Tutto quello che facciamo ruota intorno a lui. Capita spesso che io debba prendere un treno proprio quando Gigi torna a casa e viceversa. Uno va, l’altro viene. Ma per Andrea siamo sempre presenti, non lo lasciamo mai solo”.

Gigi D’Alessio a cuore aperto: “Contro di me violenza carnale”

Qualche tempo fa era trapelata la notizia riguardante la situazione economica non troppo rosea di Gigi D’Alessio: il cantante napoletano ha parlato per la prima volta dell’argomento, dicendo il suo punto di vista e criticando aspramente l’attenzione rivolta al ‘caso’ dai media. Intervistato da Pippo Baudo a Domenica In, su Rai 1, D’Alessio ha detto: “Contro di me c’è stato un vero e proprio sciacallaggio mediatico, una violenza carnale. Mi è venuto lo schifo”.

C_4_foto_1412355_image Gigi D’Alessio ha poi continuato, parlando della sua situazione economica: “Fortunatamente non è successo nessun disastro – ha commentato il cantante – Io comunque ho fiducia che chi mi deve dei soldi me li restituirà. Se Dio lo vorrà me li restituiranno, altrimenti io penso ci sia una giustizia che va al di là”. D’Alessio ha voluto anche chiarire il diverbio avvenuto con Valeria Marini qualche settimana fa (leggi qui): “I soldi che lei mi ha dato, non erano un prestito, erano un acconto. Quei soldi me li doveva Giovanni Cottone, suo ex marito e mio ex socio (ora in carcere, ndr). Sulla carta ha pure ragione lei, ma nella vita bisogna vedere se vuoi far valere le carte o la moralità”.

Valeria Marini e i 200mila euro prestati a Gigi D’Alessio: “Che dolore richiederglieli”

“Gigi è un amico, una persona di famiglia come lo è Anna Tatangelo. E’ successo che quattro o cinque anni fa, ha avuto un momento di grande difficoltà e io gli sono andata in aiuto con la cifra che è stata detta. Un prestito all’amico del cuore”. Parla così Valeria Marini al settimanale ‘Oggi’, chiarendo la vicenda del debito di 200 mila euro contratto da Gigi D’Alessio nei suoi confronti.

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Una somma che la showgirl ha prestato al cantante senza ancora riaverla indietro. Il legale della soubrette, racconta il settimanale, Antonio Villani, si è rivolto al giudice per far emettere un decreto ingiuntivo con conseguente pignoramento di parte dei diritti musicali del cantante. “E’ stato un dolore enorme – afferma Marini – una strada che io non avrei mai voluto intraprendere. Ma vedevo che Gigi continuava a frequentare quella persona che ha creato tanti problemi anche a me (D’Alessio aveva in programma con l’ex marito di Marini, Giovanni Cottone, di riportare in Italia il marchio Lambretta, progetto poi fallito, ndr) e ho lasciato che le cose andassero per vie legali”.  “Poi invece ci siamo chiariti – spiega la showgirl – lui mi ha detto che con quella persona lì cercava solo di trovare una soluzione. Io allora ho chiuso la telefonata in questo modo: ‘Gigi, la nostra amicizia non ha prezzo'”.  “Ormai il problema è superato – racconta Marini, riferendosi all’accordo che deve essere definito tra i due su un anticipo di 30mila euro e rate mensili di 5mila – E poi dei soldi chi se ne importa, si possono riguadagnare. Gigi è un grande artista e un uomo buono, che si è fatto da solo. Non merita di ritrovarsi alla gogna mediatica (…) rifarei quello che ho fatto per lui. Lo stimo e gli voglio bene”.

Valeria Marini: “Gigi D’Alessio è un amico, mi ridarà 200.000 euro”. Ma intanto procede per vie legali

Una vicenda trapelata soltanto nei giorni scorsi è quella del maxi debito di Gigi D’Alessio nei confronti di Valeria Marini: sembra proprio che il cantante neomelodico partenopeo debba restituire alla showgirl una cifra che si aggira intorno ai 200.000 euro. Lei rassicura tutti, parlando dell’amicizia che la lega a D’Alessio, ma intanto procede per vie legali.

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Alla base di questo prestito c’è l’affare sbagliato che il cantante ha cercato di fare con Giovanni Cottone, ex marito di Valeria Marini: i due avrebbero voluto riportare il marchi Lambretta in Italia ma, nel giro di poco tempo, l’affare è fallito e la situazione economica di D’Alessio è peggiorata ulteriormente, tanto da costringerlo a chiedere un prestito all’amica Valeria. “Gigi è un mio amico – ha ammesso la Marini in un’intervista a Oggi – Mi ridarà i soldi”.  Intanto il legale di Valeria Marini, Antonio Villani, ammette che quello era “un prestito a titolo grazioso, cioè tra amici. Bisogna dire che D’Alessio ha sempre riconosciuto il suo debito che però, dopo tante promesse, negli anni non è mai stato ripianato. Ma ora ci sono segnali concreti per concludere questa vicenda”.

Gigi D’Alessio e i debiti, la risposta su Facebook: “Io, crocifisso per un mutuo”

Dopo giorni di silenzio stampa Gigi D’Alessio ha deciso di uscire allo scoperto e commentare la notizia delle sue difficoltà economiche diffusa, in primis, dal ‘Corriere della Sera’. Sulla propria pagina Facebook il cantante napoletano ha pubblicato una lettera apertaal quotidiano fondato da Viollier in cui chiarisce la sua situazione finanziaria.

Gigi, tu vuò fa' l'Americano

“L’ingiusto sciacallaggio mediatico che sto subendo, è dovuto al fatto di essere stato accompagnato in investimenti sbagliati e a mutui contratti con istituto di credito”, ha spiegato D’Alessio, “vorrei ricordare che i mutui vengono erogati solo se c’è l’acquisto di un bene, con lo stesso a garanzia del dovuto. Ma non per questo chiunque lo faccia viene crocefisso come accaduto a me”.  Il cantante ha poi ricordato di aver “creato lavoro per tante persone” con le proprie attività e ha ringraziato tutti coloro che, in questo momento di difficoltà, gli hanno mostrato solidarietà. Infine ha fatto riferimento alla polemica sul suo invito revocato alla Festa dell’Unità di Torino semplicemente porgendo “cordiali saluti” al vicepresidente del Pd torinese Raffaele Bianco.

Gigi d’Alessio nei guai, debiti per 25 milioni: “Canterò altri 15 anni per poterli pagare”

Gigi d’Alessio è nei guai. Il cantante napoletano ha debiti per 25 milioni di euro frutto di un esposto nei confronti delle sue società. “Sono la vittima, non il carnefice. Ora canterà e farò concerti per i prossimi 15 anni solo per pagare”, dice al Corriere della Sera. Per rientrare dei problemi finanziari è già pronto un accordo di rateizzazione per 5mila euro mensili e un acconto da 30mila euro che firmerà la prossima settimana.

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Pignorata inoltre la sua villa in Sardegna e diversi terreni, appartamenti e società di sua proprietà. Tra i rapporti difficili anche quelli con Valeria Marini alla quale deve circa 200mila euro. “Onorerò gli impegni in attesa che qualcun altro (facendo riferimento proprio all’ex marito della Marini Giovanni Cottone, col quale ha tentato di riportare il marchio Lambretta in Italia) onori i suoi nei miei confronti. Perché io sono la vittima e non il carnefice”. Spiega ancora al Corriere della Sera.