George Clooney e Amal, nati i gemelli. Ecco i nomi del bimbo e della bimba

LOS ANGELES – È arrivata la cicogna. Amal, la moglie di George Clooney, ha partorito oggi due gemellini. I bimbi si chiamano Ella e Alexander. Il portavoce dell’attore Stan Rosenfield ha reso nota la notizia della nascita stamattina e ha precisato: “Entrambi sono felici, sani e stanno bene”.

blogdilifestyle_af6b0163b7048239f7b8ba216142714dPoi ha aggiunto: “George è tranquillo e dovrebbe riprendersi in pochi giorni”.

UN MASCHIO E UNA FEMMINA Si chiamano Ella e Alexander, i due gemelli, un maschio e una femmina, che Amal Alamuddin ha dato alla luce oggi. George Clooney è diventato per la prima volta papà. L’annuncio in poche righe ufficiali del portavoce del l’attore Stan Rosenfield: «Amal, Ella e Alexander sono felici, sani e stanno bene». Poi ha aggiunto scherzando: «George è sedato e dovrebbe riprendersi in pochi giorni». La vita dell’ex scapolo d’oro di Hollywood, 56 anni, è cambiata completamente da quando nel 2013 l’attore ha incontrato l’avvocato per i diritti umani Amal Alamuddin, 39 anni, bella come una top model. Dopo oltre 20 anni dal primo matrimonio (con l’attrice Talia Balsam) si è risposato e ha celebrato nel 2014 sfarzose nozze a Venezia con ospiti amici illustri come Bono, Matt Damon, Ellen Barkin, Emily Blunt, Bill Murray. Da quel momento inseparabili sui red carpet del cinema – dai Golden Globes al Festival di Cannes – e in eventi istituzionali legati al grande impegno di entrambi per la giustizia. La Alamuddin, nata a Beirut da una famiglia libanese alto borghese, è intervenuta diverse volte all’Onu per cause umanitarie ed è, tra gli altri, legale di vittime dell’Isis, tra cui la giovane Nadia Murad, irachena di origini yazide fuggita dalle torture dell’Isis e ora impegnata contro i genocidi e vincitrice del premio Sakharov 2017.
Lui, tra le ultime apparizioni quella al World Economic Forum di Davos in cui ha presentato il documentario Netflix sui White Helmets, gli eroici caschi bianchi siriani. Insieme, con Amal con il pancione in avanzata gravidanza, si sono mostrati a Parigi a febbraio alla cerimonia dei Cesar, dove George Clooney con tenerezza ha detto: «Non passa giorno in cui non sia orgoglioso di essere tuo marito e penso soprattutto ai prossimi mesi». Durante la gravidanza il sesso dei due gemelli non era stato reso noto. La stessa Amal aveva detto di non volerlo conoscere: «Non so dove venga questa voce che avremo un maschio e una femmina, noi non sappiamo ancora e non vogliamo sapere», aveva detto. La nuova famiglia andrà ad abitare in Inghilterra: nel loro maniero del XVII secolo nell’ Berkshire restaurato e ampliato nei mesi scorsi. E poi ci sono le altre due case: la villa sul Lago di Como in Italia e a Studio City, California. Quella che la stessa star di Ocean’s Eleven aveva definito in un’intervista «una grande avventura» è cominciata.

George Clooney sogna la Casa Bianca e nasconde di essere omosessuale

Un curriculum perfetto per diventare presidente degli Stati Uniti. E nel piano c’è anche un matrimonio perfetto, proprio come quello con Amal Alamuddin. Secondo una autobiografia non autorizzata, pubblicata in Francia e anticipata dal settimanale Chi, George Clooney aspirerebbe alla Casa Bianca e per questo avrebbe nascosto la sua omosessualità.

caleb-style-amal-cannes

Secondo le clamorose anticipazioni di una documentatissima biografia non autorizzata, appena uscita in Francia, l’attore punterebbe alla Casa Bianca dal 2018.
Secondo il libro dal titolo George Clooney: une ambition secrète (Editions du Moment), il divo americano sogna di diventare presidente degli Stati Uniti e si sta costruendo un curriculum adatto per realizzare il suo sogno. Il matrimonio con Amal Alamuddin fa parte di questa strategia, come ne fa parte la manovra per mettere in ombra le sue relazioni omosessuali. A iniziare da quella con Waldo Sanchez, il bel parrucchiere biondo che ha affiancato George per una ventina d’anni.
A spifferare questi dettagli sono due intraprendenti giornaliste, Maëlle Brun e Amelle Zaïd, che firmano un libro documentato, quasi puntiglioso e citando fonti anche illustri, ma aggiungendo che si tratta pur sempre di indizi senza prove certe.

Cannes 2016 ai piedi di Clooney & C.: successo per “Money Monster”

E’ stato red carpet delle grandi occasioni quello al Festival di Cannes per “Money Monster”. Il cast del film diretto da Jodie Foster ha salito la montee des Marches con contorno di star hollywoodiane: non solo i protagonisti George Clooney e Julia Roberts, ma Susan Sarandon, Julianne Moore, Vanessa Redgrave, Naomi Watts e tanti altri.Il film, che è già nei cinema italiani, è un thriller che punta il dito contro i meccanismi occulti e le truffe della finanza.

C_2_fotogallery_3001504_0_image

Clooney è un presentatore televisivo ed esperto di finanza che dal piccolo schermo dà consigli al popolo americano su investimenti “sicuri”, la Roberts è la sua regista, che lo guida dietro le quinte. Nel corso di una diretta irrompe nello studio un giovane investitore che ha perso tutti i suoi risparmi per un investimento sbagliato: fa indossare al presentatore un giubbotto carico di esplosivo e pretende, di fronte al mondo, spiegazioni sulla truffa che ha subito.