Rossano Rubicondi: “Ivana Trump è l’amore della mia vita”. Poi canta per lei e si commuove

«Si è parlato tanto di un matrimonio di interesse, ma non è così. In questi anni io e Ivana abbiamo dimostrato che il nostro è un amore vero, nonostante tanti periodi di crisi». Così Rossano Rubicondi, ospite di Eleonora Daniele a ‘Il Sabato Italiano’, su RaiUno, ha parlato del matrimonio con Ivana Trump, ufficialmente finito anche se tra i due l’amore è risbocciato.

russano-rubicondi-ivana-trump-amore-vero-si-commuove_27185632 (1)«Io e Ivana stiamo insieme da 19 anni, ho passato metà della mia vita con lei e senza di lei mi sento al 50%. Lei è il mio punto di riferimento, nonostante i periodi di crisi siamo sempre rimasti molto vicini» – ha spiegato il modello italiano – «Se oggi sono qui, è grazie a lei: mi ha aperto le porte del mondo, mettendo a mia disposizione la sua esperienza. Non l’ho mai tradita e non c’è mai stata una vera rottura: stiamo ancora insieme e voglio passare il resto della mia vita con lei».
Ivana, prima di sposare Rossano Rubicondi, aveva alle spalle tre diversi matrimoni, tra cui quello con Donald Trump, di cui ha voluto mantenere il cognome. Il matrimonio tra Donald e Ivana, da cui nacquero i tre figli Donald Jr., Ivanka e Eric Friederick, durò 25 anni, dal 1977 al 1992. A detta di Rossano, nonostante alcuni contenziosi legali, i rapporti tra Ivana e Donald sarebbero attualmente molto buoni.
Alla fine dell’intervista, Rubicondi ha anche iniziato a cantare ‘Grande, grande, grande’ di Mina, il brano che aveva cantato per Ivana il giorno del matrimonio. La performance, però, si è interrotta dopo appena un minuto, con Rossano che,visibilmente commosso dopo aver ricordato quel giorno, non è riuscito a proseguire.

Morgan e la casa pignorata: “Per mia figlia cifre esorbitanti, massacrato da chi mi ha detto ‘ti amo’”

Morgan, all’anagrafe Marco Castoldi, scrive una lettera aperta dopo il pignoramento della sua casa di Monza seguito ai mancati pagamenti degli alimenti all’ex Asia Argento e alla figlia Anna Lou dal 2011: “Mettiamo subito le cose in chiaro: non sono uno particolarmente legato al denaro (la penso come Silvano Agosti cioè quando si ha un tetto, del cibo e dei vestiti, tutto il denaro in più è una sconfitta) perciò non sono mai stato attento al calcolo e al risparmio”. La lunga e accorata missiva, condivisa con un post su Facebook, racconta tutte le difficoltà che Morgan ha dovuto affrontare nella sua vita.

olycom - asia e morgan - 01-00017672000002 - ASIA ARGENTO E IL NUOVO COMPAGNO MORGAN, LEADER DEL GRUPPO MUSICALE BLUE VERTIGO, AL SECOLO MARCO CASTOLDI, ALLA SFILATA DELLO STILISTA LANCETTI AL "CHIOSTRO DEL BRAMANTE" A ROMA

“Da buon artigiano-medio, una cosa ho fatto, e che ho potuto fare perché lavoro da quando ho sedici anni, da quando mio padre mi ha lasciato – unico figlio maschio – costretto a dover portare a casa soldi per continuare a campare, io, mia madre, mia sorella, e intanto studiare al liceo e al conservatorio, perché non volevo permettere che, sia io che mia sorella, non coltivassimo l’interesse per gli studi, per la musica e per la cultura soltanto perché mio padre aveva fallito nella vita e se l’era data a gambe. Già c’era la sofferenza di un lutto così assurdo, ci mancava pure che tutto ciò ci rovinasse la vita… Ci siamo rimboccati le maniche: mia madre, insegnante elementare in pensione – prosegue Morgan – si è messa improvvisamente a girare da sola in macchina per tutta Italia improvvisandosi rappresentante di vestiti; mia sorella che aveva un anno più di me e che faceva la quinta ginnasio al liceo classico, ha cominciato a fare la cameriera e la commessa; io uscivo a mezzanotte con il motorino e andavo a fare piano bar per le coppiette innamorate nei locali della Brianza, tornavo alle cinque del mattino e alle otto, in bicicletta, con mia sorella sul manubrio, andavo al liceo. Io son stato bocciato mentre lei si è presa due lauree. Abbiamo pagato la casa, mettendo insieme le forze. Abbiamo continuato a studiare musica, lei il violoncello e io il pianoforte”.
“Non mi sono laureato – spiega Morgan – ma ho fatto il professionista musicista, mi conoscete tutti, non sono una persona superficiale, qualche libro l’ho letto, qualche strumento lo suonicchio. Dicevo, non venero il denaro, ma una casa sono riuscito a comprarmela, banalmente, una, l’unica, altro che villa al mare, chalet in montagna, residenza di famiglia in campagna, appartamento in centro…! Ma di cosa stiamo parlando? Una benedetta prima casa, l’unica, per metterci dentro una famiglia, dei figli, un televisore, un pianoforte, e il minimo per una vita tranquilla e dignitosa. Altro che rockstar, altro che figli d’arte: sono una persona comune, per bene. Ma artista. Mi son fatto da solo”.
“A diciassette anni ho firmato per una major – la Polygram, e ho inciso il mio primo album – Non c’erano mica i talent show – sottolinea il cantante – nemmeno l’ombra. C’erano lo scantinato della casa e un registratore quattro piste a cassette, e mentre i miei coetanei andavano ‘in compagnia’, io stavo a scrivere le canzoni, e a cercare di realizzare dei demo autoprodotti. Facevamo un centinaio di musicassette con la copertina fabbricata nella tipografia del paese, e al sabato pomeriggio andavamo a Milano in Piazza Duomo per cercare di venderle ai passanti. Non avrei potuto fare altro, era tanto forte il trasporto, la voglia, la determinazione. Così ho trascorso la mia adolescenza: studiando, lavorando, coltivando la passione. Elaborando il lutto”.
Morgan parla, poi, della sua esperienza di padre e degli alimenti. “Io ho due figlie, l’averle messe al mondo è stata una scelta, non un incidente – precisa con orgoglio -, perciò è logico che non mi sottragga al fatto di mantenerle al massimo delle mie possibilità, e non ho mai battuto ciglio quando i tribunali hanno stabilito gli assegni, nello stupore dei miei avvocati che tentavano di farmi ridimensionare le somme, ai quali rispondevo: no, è giusto, voglio che sia così, che i miei figli possano avere tutto, tutto quello che non ho avuto io’. Mi rispondevano: ma guarda che tremila euro sono troppi, un bambino non ha quelle spese. E io replicavo: vabbè, non importa, vorrà dire che li metteranno via e glieli daranno poi quando sarà grande. Intanto io, che tra l’altro non ero quello che aveva voluto la separazione, continuavo a lavorare come sempre, e i soldi li facevo gestire di volta in volta a professionisti, i cosiddetti commercialisti, cosa che fanno tutti, non solo chi al denaro non è particolarmente attento”.
A determinare il mancato versamento degli alimenti ci sarebbero difficoltà economiche. Per farla breve, continua Morgan, “un giorno sono caduto dal pero, ed è stato non molto tempo fa, quando, dopo un’intera stagione di lavoro televisivo, una stagione campionessa di incassi, con ascolti record, mi trovo senza compenso. Perché? Innanzi tutto perché metà se li è presi Equitalia. E l’altra metà, non mi viene corrisposta semplicemente facendo appello alla mia ‘indisciplina’. Così, da un giorno all’altro io vengo a sapere che ho un gigantesco debito con l’Agenzia delle Entrate, accumulatosi in dieci anni di tasse mai pagate. Cosa???? Non sapevo nulla perché nessuno me l’aveva detto. Semplice: non te lo puoi inventare, se non te lo dicono. Nessuno nemmeno mi aveva chiesto un parere. Io di certo non ho mai detto a chi gestiva il denaro di non pagare le tasse, anzi, quando chiedevo notizie sul denaro – che mi sembrava sempre un po’ meno di quello che mi pareva dovesse essere la quantità – mi veniva detto: ‘eh, si è vero, ma le tasse sono altè”. E invece non venivano pagate. Quindi dove sta il denaro? Boh. Io mi sono soltanto affidato a dei professionisti. Non voglio entrare in questo argomento ora, ma era solo per dire che se i soldi se li prende tutti completamente lo Stato (perché ho un debito), come faccio a vivere per saldarlo? Come mangio? Con che energia lavoro? Con che entusiasmo faccio gli spettacoli? Con che creatività scrivo? A qualcuno interessa?”, si chiede nella lunghissima lettera.
“Per anni ho pagato somme esorbitanti, intere rette annuali per scuole private di lusso, che costano più della Bocconi, ma non c’è problema – continua Morgan- per la bambina questo e altro, figuriamoci. Per una bambina fantastica, che non ha colpa, semmai la fortuna di essere figlia di un musicista realizzato e di un’attrice con un albero genealogico talmente grande che non ci sta neanche nei parchi delle sue ville in Toscana o nei giardini pensili delle sue terrazze romane. Ma il problema non è mica Asia. Sono certo che lei non c’entra nulla con questa faccenda, figuriamoci! Ma secondo voi, che interesse avrebbe nei confronti della mia umile dimora monzese, lei che vive tra Parigi e Los Angeles in case meravigliose, e che lavora con i più grandi registi del mondo? Mica ha bisogno di me per farsi mantenere!”.
“Quei tremila euro con cui certe famiglie avrebbero tirato su dodici figli, per lei sono una bazzecola, ci paghi giusto un giorno d’albergo a New York, viaggio escluso. Ma scherziamo? No?! Però appena ho sgarrato una mezza volta, e non per mia volontà, come ho spiegato ampiamente prima, allora ecco che subito arriva la notifica, il pignoramento, la chiamata a rispondere della condotta deplorevole, e per non parlare delle diffamazioni, le sputtanate a mezzo stampa. Ma sì, distruggiamolo quello stronzo, togliamogli tutto, figli, casa, dignità civile, che ci frega, anzi mi diverto – conclude Morgan con amarezza – Dai massacriamolo, senza pietà, senza un minimo di rispetto! E non parlo del ricordarsi di aver detto ‘ti amo’, ma del minimo rispetto di un essere umano”.

GF11, Andrea Cocco dal reality a Hollywood: “Ecco come mi hanno scelto per il film con Christopher Lambert”

ROMA – “La mia partecipazione a questo progetto è nata tre anni fa”.
Dopo aver vinto il Grande Fratello nel 2011 e aver fatto qualche esperienza in tv, Andrea Cocco è passato al grande schermò con The Broken Key, film con Christopher Lambert, Geraldine Chaplin e Rutger Hauer: “Ho incontrato Louis Nero, regista di The Broken Key, al Festival del Cinema di Venezia – ha spiegato a “Vero” – Proiettarono un film fuori concorso al quale avevo preso parte, lui lo vide e mi diede il suo biglietto da visita.

http_media.gossipblog.itddfcandrea-coccoDopo un anno mi contattò e questa cosa mi sorprese, perché mi ero dimenticato dell’incontro. Mi offrì il ruolo di protagonista nel film, al fianco di attori del calibro di Geraldine Chaplin, figlia del grande Charlie, e Christopher Lambert, che considero un mito”.
La partecipazione al GF naturalmente l’ha aiutato a raggiungere il suo sogno: “Non lo rinnego. Fare il GF mi ha aiutato: se non fossi entrato nella casa, oggi non mi avrebbero proposto sceneggiature da leggere”.

“Molestate dal Weinstein italiano”, le attrici hanno paura di parlare: “Mi sono girata ed era completamente nudo”

Le Iene tornano sul caso del Harvey Weinstein italiano. Diverse attrici hanno ammesso di essere state molestate da alcuni importanti registi del Belpaese, tra loro Tea Falco e Giorgia Ferrero, ma sono venute a galla altre testimonianze.

C_47_video_12634_upiThumbnail (1)Pare che il Weinstein italiano sia un uomo molto potente, motivo per cui le ragazze hanno paura di parlare e di denunciare. Giada Pladeani ha raccontato la sua esperienza: «Uno mi ha detto: un giorno è venuta qui una famosissima soubrette e mi ha fatto un p….Poi mi ha spinto alla parete e mi ha messo un pezzo di lingua in bocca. Poi mi ha preso e mi ha buttato fuori dal suo ufficio. Mi sentivo una deficiente. Se mi capitasse oggi gli darei un punto in faccia».
Un’altra showgirl nello stesso servizio ricorda: «Un regista storico in Rai, molto potente, una volta mi ha invitato in ufficio per parlare di lavoro e ha provato a baciarmi, ma mi sono sottratta. Non è stato l’unico episodio. Una volta in ascensore, si è avvicinato e mi ha approcciato con un bacio. Mi ha detto che non sapevo come funzionano le cose nel mondo e che avrei potuto approfittare molto di più del fatto che io gli piacevo. Anche perché poi quella scelta ha cambiato in maniera negativa la mia vita e la mia carriera».
Pare che vittime di molestie non siano state solo le attrici, ma anche le segretarie e altre collaboratrici. Sembra che l’uomo sia un violento: «Mi dice: ‘Iniziamo con le interpretazioni’. E subito mi bacia. Io mi scanso, non me l’aspettavo, anche se comunque mi forzava con le mani a baciarlo in bocca. Poi lui mi ha preso così la faccia e mi ha baciata», racconta Francesca che prosegue: «Lui mi viene dietro, mi appoggia il suo… il suo c… nel mio culo e lava i piatti con me”. E poi un’ultima scena da improvvisare. “Lui mi dice ‘Girati’ e io mi giro. Poi mi chiede: ‘Sei pronta?’. Io mi giro e lo vedo completamente nudo. Si era tolto pure i calzini. In quel momento mi è venuto uno choc e non riuscivo a capire se era normale o se era una forma di improvvisazione dei registi. Mi ha spogliata tutta, e mi ha buttata con violenza sopra il letto. Io ho fatto resistenza in un primo momento. In un secondo momento ho detto: ‘Non posso essere così rigida. Se è una scena, lo devo fare. Se voglio fare l’attrice, lo devo fare».

Grande Fratello Vip, Daniele Bossari rientra nella Casa e spiega tutto: Malgioglio scoppia a piangere

“Si va avanti, ora devo rielaborare un lutto”: spiega Daniele Bossari rientrando nella casa del Grande Fratello Vip. Il conduttore è tornato varcando nuovamente la porta rossa a meno di 24 ore dalla sua uscita improvvisa.Grande Fratello Vip Daniele Bossari rientra nella Casa e spiega tutto Malgioglio scoppia a piangere_16184913Accolto dai coinquilini ha spiegato di essere stato come in un “frullatore” e di non aver riposato per niente. Ieri sera intorno alle 23 un comunicato ufficiale del programma spiegava che Bossari doveva uscire per “gravi motivi personali”. Il suo agente Franchino Tuzio è morto a causa della leucemia. Cristiano Malgioglio lo conosceva bene ed è scoppiato a piangere: “Una bella persona”.
“Era una persona importante per me, per 20 anni la mia guida di vita nel lavoro, sono contento di essere riuscito a salutarlo”. A chi gli ha chiesto dove sia andato e cosa abbia fatto fuori ha risposto: “Mi hanno portato a salutare la salma e poi mi hanno riportato qui. Avevo promesso a questa persona di continuare e fare questa esperienza e sono tornato”.

Levante: “Con il mio show voglio far ballare anche chi non mi conosce”

La sua “Pezzo di me” ha spopolato in radio e il tour “Estate nel caos” è stato uno dei più apprezzati dal pubblico. Il 2017 è l’anno di Levante, che da settembre sarà anche giudice a X Factor, una delle protagoniste dell’ultima giornata dell’Home Festival di Treviso. “Salirò sul palco con li mio spirito agguerrito per far saltare anche chi non mi conosce… o vorrebbe non conoscermi!” dice a Tgcom24.

C_2_articolo_3092348_upiImageppReduce dal successo al Carroponte a Milano, Levante si troverà sul palco insieme a grandi nomi del rock alternativo, tanto italiani, come Afterhours, Luci della centrale elettrica, Mannarino e Marra/Guè, che internazionali, dai Charlatans ai Libertines. Per lei sarà l’ennesima tappa di un’estate da ricordare.

Come è andata la tua estate nel caos?
La mia estate nel caos è stata favolosa. Il tour è andato davvero tanto bene e sono molto felice di aver dato spazio anche al Sud, con delle tappe importanti tra Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.

Arrivi dal successo del tuo ultimo album e sei pronta a una nuova esperienza in tv. In che momento ti senti nella tua vita?
E’ un momento di continua evoluzione, sento che i sogni per i quali ho lavorato una intera vita stanno trovando la loro collocazione nella realtà. Ma sono una sognatrice incontentabile per cui… mi sento sempre all’interno di una rivoluzione infinita.

C’è qualcosa che ti manca ancora?
Tutto. Come ti dicevo… mi manca sempre tutto, anche quando ottengo le cose, faccio in modo di avere qualcosa in più, da me stessa.

Sarai all’Home Festival. Cambia il tuo approccio in un festival dove sai di trovarti di fronte a gente che magari non è lì per te o non ti conosce?
Onestamente no, salgo con il solito spirito agguerrito… forse una piccola parte di me sogna di far saltare ed entusiasmare anche chi non sa chi sono, o chi non vorrebbe saperlo (ride – ndr).

Qual è il tuo X factor?
Me stessa. Diffidate dalle imitazioni.

Emma Marrone, curve morbide e voglia di maternità

Dopo la brutta esperienza a Ibiza in cui è stata narcotizzata e derubata, Emma è tornata in Salento per trascorrere “in casa” le sue vacanze spensierate. In barca con Giuliano Sangiorgi dei Negramaro si diverte tra tuffi e chiacchierate. Da “Chi” una sequenza di scatti in cui il cantante tocca il ventre dell’amica che prima nasconde il volto tra le mani e poi gonfia la pancia ridendo. Staranno parlando di buon cibo o di maternità?

C_2_articolo_3089392_upiImageppEntrambi salentini, Emma e Giuliano si conoscono da una vita. E proprio per questo possono scherzare con una certa confidenza. Al largo di Porto Cesareo i due si concedono una giornata in barca in compagnia di amici e la Marrone, con un costume intero verde mette in risalto le sue curve hot. Curve che Sangiorgi sfiora con delicatezza. Il settimanale di Alfonso Signorini mostra infatti uno scatto in cui il frontman dei Negramaro posa una mano sulla pancia della collega che prima finge imbarazzo e poi ride di gusto.
Entrambi molto bravi ai fornelli, staranno forse parlando di ricette? Oppure il cantante sta chiedendo a Emma quando lo farà diventare zio? Non è un mistero infatti che Emma sogni in futuro di mettere su famiglia. Al momento è ancora single, ma pare che questo non sia un ostacolo visto che ha dichiarato che farebbe un figlio anche senza un compagno.

Romina Carrisi Power: “Ero dipendente da alcol e droghe”

Avere un padre famoso può essere di grande aiuto, ma allo stesso tempo creare non pochi problemi. Lo sa bene Romina Carrisi Power, ultimogenita di Al Bano e Romina, che a “Gente” ha confessato di essere stata dipendente da alcol e droghe in passato. “Fu dopo l’esperienza all’Isola dei Famosi, nel 2005, che iniziai a bere e a fare uso di sostanze stupefacenti”.

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“Fu un periodo turbolento e il motivo di quel disagio era la popolarità. La gente mi riconosceva, non per qualcosa che avessi fatto io, ma solo perché ero figlia di qualcun altro”. L’ultimogenita di Al Bano e Romina negli anni è riuscita a ritagliarsi una propria identità, fuori dall’ingombrante ombra dei genitori.
In questi giorni alla galleria d`arte contemporanea di Milano è infatti in mostra la sua rassegna fotografica Stanza. Nelle immagini in bianco e nero Romina appare quasi sempre senza veli: “Ho voluto raccontare il mio periodo buio”. Un pezzo della sua vita che si è lasciata alle spalle, il giorno in cui decise di disintossicarsi a Los Angeles.

Le Iene, Nadia Toffa: “Adesso basta, non ho più tempo per fare niente”

“Sono sempre me stessa, se sono iena in video, lo sono anche nella vita”. Nadia Toffa parla a “Vanity Fair” della sua esperienza, giunta al settimo anno, a “Le Iene”: “Se sono a cena e si parla di un argomento che mi interessa, mi indigno anche a tavola, senza le telecamere. Per me questo non è un lavoro, infatti da quando ho iniziato le Iene non riesco a fare nient’altro. Ho sempre sciato, e oggi non lo faccio più.

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Mi piaceva andare in bici, e adesso basta”. Della sua vita privata non si è mai saputo nulla, così come del suo fidanzato: “Perché non ho mai detto niente su un ipotetico lui. Non parlo della mia vita privata perché ne ho poca e quindi preferisco tenerla per me. Ma è davvero pochissima, non c’è molto da dire”.
Ad appoggiarla nella sua carriera in tv anche i genitori: “Papà voleva che facessi lo Scientifico, e ho fatto il Liceo Classico, poi voleva che facessi Economia e ho fatto Lettere classiche. Diceva che avevo le palle per fare la manager, e forse è vero: oggi la faccio da un’altra parte. All’inizio era più scettico rispetto alla tv, adesso lui e mia madre mi dicono che mi perdonano il vederli poco perché mi vedono almeno in tv. Mio padre mi dice sempre: “Quando fai le tue inchieste, sei chiara. Ti capisce anche Alice, che è la mia nipotina”. Ed è una cosa che mi riempie d’orgoglio”…”.