Miriana Trevisan, accuse di molestie al marito di Eva Henger. L’ex pornostar risponde così

«Sconcertanti sono le dichiarazioni della signora Trevisan in relazione ai lavori fatti per il film ‘Bastardi’». A dirlo è l’avvocato Michele Cianci, di Barletta (Bat), che rappresenta la produzione di quella pellicola, e cioè la vedova di Nicolino Matera, Luciana Conti. Il film fu girato in Puglia, a Trani, nel 2006 e le dichiarazioni a cui si riferisce Cianci, sono quelle dell’attrice Miriana Trevisan la quale, nei giorni scorsi, in un’intervista a ‘Vanity fair’, ha accusato il produttore esecutivo di quel film, Massimiliano Caroletti, di averla molestata durante le riprese e, al suo diniego, di avere ridimensionato il suo ruolo, da coprotagonista a sordomuta con poche scene. La showgirl napoletana ha accusato di molestie anche il regista Giuseppe Tornatore».

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«La signora Trevisan – spiega l’avv.Cianci – non ha fatto alcun provino con il signor Caroletti, in quanto lo stesso non aveva alcun potere nel decidere i ruoli del film, potere attribuito esclusivamente al regista e al produttore Nicolino Matera». Il legale spiega che l’attrice fu scelta in quel ruolo, di sordomuta, perché le era consono e che non fu Caroletti a deciderlo. Chiarisce, inoltre, che sottoscrivendo il contratto, Trevisan sapeva e aveva accettato il suo ruolo senza essere costretta da alcuno.
«Sconcertanti sono le dichiarazioni della signora Trevisan in relazione ai lavori fatti per il film ‘Bastardi’». A dirlo è l’avvocato Michele Cianci, di Barletta (Bat), che rappresenta la produzione di quella pellicola, e cioè la vedova di Nicolino Matera, Luciana Conti. Il film fu girato in Puglia, a Trani, nel 2006 e le dichiarazioni a cui si riferisce Cianci, sono quelle dell’attrice Miriana Trevisan la quale, nei giorni scorsi, in un’intervista a ‘Vanity fair’, ha accusato il produttore esecutivo di quel film, Massimiliano Caroletti, di averla molestata durante le riprese e, al suo diniego, di avere ridimensionato il suo ruolo, da coprotagonista a sordomuta con poche scene. La showgirl napoletana ha accusato di molestie anche il regista Giuseppe Tornatore».
«La signora Trevisan – spiega l’avv.Cianci – non ha fatto alcun provino con il signor Caroletti, in quanto lo stesso non aveva alcun potere nel decidere i ruoli del film, potere attribuito esclusivamente al regista e al produttore Nicolino Matera». Il legale spiega che l’attrice fu scelta in quel ruolo, di sordomuta, perché le era consono e che non fu Caroletti a deciderlo. Chiarisce, inoltre, che sottoscrivendo il contratto, Trevisan sapeva e aveva accettato il suo ruolo senza essere costretta da alcuno.
La pellicola, girata con l’intento di riprendere il genere cinematografico degli anni Settanta in versione pulp, diretto da Federico Del Zoppo e Andrés Arce Maldonado, aveva nel cast attori quali Franco Nero, Barbara Bouchet, Don Johnson, lo stesso Caroletti e la sua futura moglie, l’ex pornostar Eva Henger, oltre a Enrico Montesano, Giancarlo Giannini e altri. «Si immagini – sottolinea Cianci – se la signora Trevisan, che aveva recitato solo in due film (»La nipote di Barbablù« e »Film D«), poteva non accettare un qualunque ruolo nel film ‘Bastardì».
Sulle presunte avances di Caroletti, poi, l’avvocato riferisce che «era troppo preso dall’amore per la Henger, tanto che spesso Matera lo rimproverava». Durante le riprese, inoltre, ci furono i festeggiamenti per la promessa di nozze degli attuali coniugi Caroletti – Henger. «Conoscendo la signora Henger – aggiunge Cianci – non le sarebbe sfuggito un tentativo di tradimento del promesso sposo». «Fatte queste precisazioni – conclude – invito e diffido la signora Trevisan a parlare in modo diffamatorio di uno dei ‘suoì tre film, riservandomi di promuovere azione a tutela dei sacrifici fatti da Nicolino Matera e dalla signora Luciana Conti, anch’ella sempre presente sul set di ‘Bastardì».

Selvaggia Lucarelli e l’attacco ad Asia Argento: prima dello scandalo Weinstein svela…

FUNWEEK – Dopo le accuse di stupro di Asia Argento contro il produttore Weinstein, Selvaggia Lucarelli muove un nuovo attacco all’attrice parlando di quella petizione firmata anni fa, proprio dalla figlia di Dario Argento, a favore di Polanski, anche lui accusato e processato di stupro. Ecco tutti i dettagli e le reazioni degli utenti.

asia-argento-selvaggia-lucarelliIl caso Weinstein continua a far rumore. In Italia, sono le dichiarazioni di Asia Argento ad essere al centro del mirino di critici e giornalisti, in particolare da Selvaggia Lucarelli.
Dopo lo scoppio dello scandalo, la figlia di Dario Argento ha rivelato di essere stata anche lei violentata dal produttore, con il quale ha poi continuato ad intrattenere rapporti per i successivi 5 anni per paura di veder distrutta la propria carriera.

È la Lucarelli a rincarare la dose dopo un primo messaggio, nel quale scriveva apertamente contro l’attrice: “Vai a letto con un bavoso potente per anni e non dici di no per paura che possa rovinare la tua carriera. Legittimo. Frigni 20 anni dopo su un giornale americano raccontando di tuoi rapporti da donna consenziente tra l’altro avvenuti in età più che adulta dipingendoli come ‘abusi’. Meno legittimo”.
Ma stavolta la blogger è andata a scavare più a fondo, risalendo ad un caso di diversi anni fa, riguardante Roman Polanski. Il regista fu accusato di aver stuprato una ragazzina di 13 anni e condannato al carcere. Nel corso di una lunghissima storia processuale, diverse star di Hollywood firmarono una petizione in suo favore. Chi non poteva mancare all’elenco? Ma Asia Argento, ovviamente.
“Nel 2009 Asia Argento firmó la petizione pro-Polanski (stupratore di 13enni) – ha scritto la Lucarelli – assieme a #weinstein e altri. Noi che abbiamo delle perplessità sul suo racconto (relative alla sua relazione consensuale lunga 5 anni) facciamo apologia dello stupro. Però, sia chiaro, le petizioni a favore di uno stupratore non le firmiamo”.
Una nuova polemica, dunque, alla quale tuttavia non mancano già pareri controversi da parte dei fan. C’è chi accusa la Lucarelli di mettere in atto del bullismo nei confronti di Asia Argento e chi cerca di fare un distinguo tra il caso Weinstein e quello Polanski, poi perdonato dalla vittima.
Ancora una volta, sul web imperversa una guerra a suon di post. Chi avrà ragione? La Argento o la Lucarelli?

Beyoncé, mamma sexy da 7 milioni di visualizzazioni: décolleté e lato B da fuoriclasse

A giugno sono nati i suoi due gemelli Rumi e Sir, ma Beyoncé, che è già mamma di Blue Ivy, 5 anni, non ha perso tempo e si è rimessa subito in forma. Una gran forma! Eccola in una serie di scatti, raccolti in un video condiviso su Instagram, in cui sfoggia le sue curve prominenti, generoso décolleté e lato B mozzafiato in un abitino aderente e super scollato. La star di “Lemonade” non ha nessuna intenzione di uscire di scena per fare la mamma a tempo pieno… sembrerebbe!

C_2_articolo_3090291_upiImageppPose ammiccanti, sulle note di “Kiss” di Prince, riccioli biondi e rossetto rosso, Queen B è proprio tornata, più sexy che mai e la rete va in tilt. Una mamma da oltre 7 milioni di visualizzazioni. Da far girare la testa!
Intanto Billboard ha riportato che proprio “Lemonade”, tra i migliori album del 2016, sarà presto disponibile in una nuova versione deluxe, che includerà un libro di 600 pagine ricco di contributi, foto e dichiarazioni.

Belen, il dopo intervista da Costanzo è al veleno: “Dichiarazioni false, prima o poi pagherà”

L’intervista più discussa della settimana si porta appresso uno strascico polemico che stenta a sopirsi. Belen attacca Riccardo Signoretti, direttore di Nuovo, e lui contrattacca. La Rodriguez in un commento su Instagram rivolto ai fan non usa giri di parole: ” Signoretti ha già preso mille denunce per dichiarazioni false. Prima o poi pagherà”.

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Ma la replica del direttore della testata Nuovo non si fa attendere, occupandosi di replicare con dovizia di particolari: “Leggo su certi siti Internet che Belén Rodriguez ha smentito l’intervista di Maurizio Costanzo pubblicata da Nuovo («Belen, ti consiglio di trasferirti all’estero e di non romperci più le scatole»).
Faccio notare che: 1. L’unico ad avere titolo per smentire quell’intervista è Maurizio Costanzo, il quale non ha smentito un bel nulla. 2. Confermo parola per parola il contenuto dell’intervista pubblicata su Nuovo, compresa la parte in cui Costanzo dichiara che lui e Maria De Filippi si sentono più vicini a Stefano che a Belén. 3. Capisco che alla soubrette argentina quell’intervista possa dare fastidio, ma diffamare il sottoscritto sulla sua pagina Instagram non ne cambia il contenuto e nemmeno gli effetti”. Arriverà una controreplica di Belen? Costanzo confermerà o smentirà le sue dichiarazioni? Lo sapremo nei prossimi giorni, la polemica sembra infatti destinata a proseguire.

Jennifer Lawrence, la rivelazione di Hemsworth: “Baciarla è disgustoso, ha un alito orrendo”

Jennifer Lawrence e Liam Hemsworth i sono baciati centinaia di volte durante le riprese del film Hunger Games 3, ma la scena non è proprio piaciuta.

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Hemsworth, infatti, durante la sua apparizione televisiva al The Tonight Show, si è lasciato andare ad alcune dichiarazioni a cuore aperto, proprio indirizzate alla bellissima Jennifer Lawrence:  “Quando lo si guarda dal fuori sembra tutto perfetto per fortuna. Questa è la grande magia del cinema – ha commentato Liam Hemsworth – Jennifer è una delle mie migliori amiche e le voglio davvero molto bene. Ma se si parla di baciarla posso dire che è un’esperienza al limite con il disgustoso. Inizio a pensare che lo faccia apposta visto che ogni volta che dobbiamo girare una scena romantica lei prima si rimpinza di acciughe, aglio e chissà cos’altro. Ha sempre un alito orrendo.