“Dieci milioni di rupie a chi ti brucerà viva”. Minacce choc all’attrice protagonista del film

Minacce all’attrice protagonista e al regista del film “Padmatavi”, di Sanjay Leela Bhansali. La cosiddetta “Casta dei Cavalieri” ha offerto una ricompensa a chi “brucerà viva” la star Deepika Padukone, nelle vesti sul grande schermo della regina indù Rani Padmavati. Il debutto della pellicola era previsto nelle sale il primo dicembre, ma la censura ha imposto la sospensione. La decisione ha scatenato molte polemiche.

b3acbae106571987ce1caa80170da4f2La ricompensa offerta a chi la brucerà è di dieci milioni di rupie, ovvero oltre 130.000 euro. Il film è tratto da “Padmavat”, un poema epico del XVI secolo che racconta il lungo assedio del Chittor Fort nel 1303 e la storia di una regina indù che per non finire nelle mani del sultano di Delhi, Alauddin Khalji, decide di darsi fuoco insieme a tutte le altre donne.
Dopo lo stop della censura, il gruppo Akhil Bhartiya Kshatriya Mahasabha (Abkm) ha organizzato una manifestazione in Uttar Pradesh bruciando in un parco un centinaio di gigantografie dell’attrice protagonista e del regista. Inoltre il responsabile della sezione giovanile dell’Abkm, Bhuvneshwar Singh, ha detto che “Deepika dovrebbe sapere cosa si prova ad essere bruciati vivi”: “L’attrice – ha aggiunto – non potrà mai immaginare il sacrificio della regina. Siamo pronti a dare 10 milioni di rupie a chi dovesse bruciarla viva”.

La svolta moralista di YouTube Censura di clip e filmati sexy …

Scene h0t etero e saffico, di abusi di droghe e una masturbazione fin troppo esplicita: così la sexy cantante svedese Tove Lo, al secolo Ebba Nilsson, ha costretto il network Vevo a sottostare alle dure politiche di YouTube per quanto riguarda i contenuti a sfondo sessuale.

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La cantante 29enne, per promuovere il nuovo album, ha infatti diffuso un videoclip di oltre mezz’ora in cui varie scene in cui è protagonista accompagnano una presentazione di alcuni brani inediti. Poche ore dopo il caricamento, il video è stato oscurato da YouTube e, successivamente, impostato in modo da essere visibile solo ai maggiorenni. Per poterlo vedere, quindi, occorre avere più di 18 anni e accedere con un account Google.
Nel video non ci sono scene di nudo, ma il sesso, più o meno spinto, è evidente. Si passa da un bacio con una donna alla scena finale in cui Tove Lo si masturba, giudicata troppo esplicita da YouTube. La cantante, però, si difende su Twitter: «Hanno censurato il video per i contenuti sessuali, il bello è che non sono mai nuda».