Morto Paolo Villaggio: l’attore di Fantozzi aveva 84 anni, era malato da tempo

Paolo Villaggio è morto stamattina alle 6. L’attore aveva 84 anni ed era ricoverato dai primi di giugno nella clinica privata Paideia di Roma. L’attore in passato era stato seguito dal policlinico Gemelli di Roma. Per anni è stata una delle ‘bufale’ più gettonate del web, ma ora è tutto tristemente vero: Fantozzi non c’è più.

2540179_21_6824846Ad annunciare la morte di Villaggio è stata la figlia Elisabetta su Facebook dove, su una foto del padre giovanissimo, scrive: «Ciao papà ora sei di nuovo libero di volare». LA COSCIENZA DEGLI ITALIANI Nato a Genova da papà siciliano e mamma Genovese, Paolo Villaggio fu la voce della coscienza degli italiani, che col personaggio di Fantozzi riusciva a raccontare con impareggiabile maestria. Dopo un inizio da cabarettista in giovane età, in cui comunque lavorava in fabbrica (anche se, a dire il vero, i vertici lo scelsero per organizzare le feste aziendali), Villaggio debuttò in teatro e alla radio grazie a Maurizio Costanzo. Da lì, complice il desiderio di rinnovamento della tv di stato, Villaggio scala in fretta i gradini della celebrità: «Quelli della domenica» (dove debuttano il Professor Kranz e il nevrotico Fracchia), «Canzonissima», «Gran Varietà» alla radio. Sono gli ultimi momenti degli anni ’60 che Villaggio fa suoi insieme ad ormai buoni compagni di strada come Enrico Vaime, Cochi e Renato, Gianni Agus, Ric e Gian. Nel ’68 debutta al cinema con il misconosciuto «Eat it!». Ma saranno gli anni ’70 a far passare Villaggio alla storia: prima con l’invenzione letteraria del ragionier Ugo Fantozzi (un travolgente successo in libreria) e poi con la sua versione cinematografica che si concretizza nel 1974 per la regia di Luciano Salce e la produzione Rizzoli. IL SUCCESSO DI FANTOZZI E IL DECLINO Dieci capitoli, tutti indimenticabili: questa la saga del ragioner Fantozzi, il personaggio più conosciuto di Paolo Villaggio. L’attore, però, non aveva rinunciato ad altri impegni nel cinema d’autore, sotto la regia di Mario Monicelli, Pupi Avati e Lina Wertmuller. Gli anni ’90, in qualche modo, segnarono la fine della sua fortuna cinematografica: ne erano un triste indicatore premi come il Leone d’oro alla carriera (il primo mai dato a un comico) del 1992; due anni prima Fellini gli aveva fatto vincere il David di Donatello come miglior attore (ne avrebbe vinto un secondo alla carriera nel 2009); infine ecco il Pardo d’oro di Locarno nel 2000.
Un declino molto sofferto dall’attore, che spiegava: «Stare senza cinema, per me, e spero che nessuno si offenda, è come vivere senza braccia». Uno sfogo condiviso anche dall’amata figlia Elisabetta, che qualche mese fa aveva scritto sui social: «Il cinema italiano lo ha abbandonato, ma mio padre è ancora vivo, anche se non sta al meglio».

Miley Cyrus hackerata, ecco le foto hot in sauna: i fan criticano un particolare…

Un sito di gossip ha pubblicato alcune immagini di Miley Cyrus in una sauna, nuda, a seno scoperto. Le immagini erano contenute nel telefono della star e sono state rubate da un hacker.

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Il cyber-criminale che ha fatto trapelare le fotografie è lo stesso che ha diffuso le foto private di altre celebrità. Ma ai fan della cantante non è sfuggito un particolare, davvero poco hot: la ciabatta nera, forse di qualche taglia più grande del piede di Miley Cyrus, non è davvero piaciuta, considerata poco o per nulla femminile.

Helly Luv, la popstar che fa arrabbiare l’Isis: “Mi vogliono morta”

Lei è curda ma di origine iraniana, in patria la chiamano la ‘Beyoncè curda’. Si chiama Helly Luv ed è una pop star idolo delle truppe peshmerga.

afp_az3n5-0003-ktpe-u43270586147597cmd-593x443corriere-web-sezioniLa sua celebrità e il suo stile di vita hanno attirato l’attenzione del Califfato che la definisce come un ‘insulto alle donne’. In particolare, a richiamare l’odio dell’Isis ci sarebbe il videoclip di uno dei brani di Helly Luv, ‘Revolution’, nel quale la cantante combatte i terroristi con dècolletè dorate e tuta mimetica.
Oltre ad essere una cantante di successo, Helly Luv è anche protagonista del film ‘Peshmerga’, presentato all’ultima edizione del Festival di Cannes. Anche per questo motivo, l’Isis la vuole morta e su Twitter la ricopre di minacce e di insulti.
Ma lei non ha paura e dice di voler continuare la sua missione, attraverso la musica.

Gwyneth Paltrow, come è sexy fare la spesa!

Carrello hot per Gwyneth Paltrow, immortalata da “Harper’s Bazaar” in posa tra gli scaffali di un supermercato per un servizio sensuale ed ironico. Mamma di due figli, Apple e Moses, l’attrice è da sempre attenta all’alimentazione e nonostante la celebrità riesce ad andare di persona a fare la spesa: “Sono una mamma normale, vado al mercato e faccio shopping con i miei figli.

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Ogni tanto qualcuno mi ferma per una foto, ma va bene così”.
Una normalità conquistata nel corso degli anni, grazie anche alla famiglia che è riuscita a tenerla con i piedi per terra nonostante il successo. “Ricordo quando avevo circa 27 anni, l’anno dell’Oscar, e in quel periodo credevo molto in me stessa. Ero seduta con mio padre, sentendomi fiera della mia vita e di tutto quello che mi era successo, quando mi disse che stavo diventando una str***” ha svelato “Ci rimasi malissimo, ma è stata la cosa migliore che mi sia capitata. Era un critica che arrivava da una persona che mi voleva bene oltre ogni cosa al mondo, gliene sarò sempre grata”.
La Paltrow ha da tempo imparato a gestire la celebrità, cercando di proteggere dalla luce dei riflettori anche i figli avuti con Chris Martin. “Ho dovuto proteggerli da molti pregiudizi riguardo a chi fossero, per via della famiglia da cui provengono. Ma mia figlia è forte e intrepida, segue sempre le proprie idee e si spinge oltre i limiti per vedere dove può arrivare. E’ una fonte d’ispirazione vedere queste cose in una giovane donna”.