80mila euro di cachet, Gigi DʼAlessio: “Canto io ma mangiamo in 400”

Il cantante spiega come solo una parte dei soldi resta in tasca sua: “16mila euro vanno allo Stato, e poi ci sono i musicisti, i fonici…”. Lʼopposizione: “60mila euro da imputare al bilancio comunale”
Dopo le polemiche sul maxi-cachet di 80mila euro pagati per averlo in concerto, Gigi D’Alessio risponde dal palco di Pratola Serra (Avellino).

C_2_articolo_3092912_upiImagepp“Ricordatevi che qua stiamo sempre uno a cantà e 400 a mangià” – dice il cantante, che spiega come quella cifra non finisce interamente nelle sue tasche. “16mila vanno allo Stato, all’Iva”, mentre un’altra parte serve per pagare gli addetti ai lavori (come “la sicurezza, i musicisti, i fonici”).
Gli 80mila euro – che secondo D’Alessio sono “soldi offerti da 42 sponsor”, poiché “il Comune non ha tirato fuori un euro” – servirebbero altresì ad allestire “il palco” e impiegare “i furgoni”, “i camion”, nonché a pagare “gli alberghi, l’Enpals, la Siae”. La polemica sul maxi-cachet era stata sollevata sul piano politico dall’opposizione (“Hanno pagato i cittadini”) dell’amministrazione comunale vigente di Pratola Serra, guidata dal sindaco Emanuele Aufiero.
L’opposizione: “Il concerto costa 90mila, di cui 60mila imputabili al Comune” – In una nota, il gruppo di opposizione “Siamo Pratola Serra” è ritornato sul costo del concerto di Gigi D’Alessio, sottolineando come sia vero che “uno canta e quattrocento magnano”, ma anche che “i cittadini di Pratola Serra pagano”.
I soldi impiegati per permettere l’esibizione live ammonterebbero “a oltre 90 mila euro”, di cui “circa 60mila da imputare al bilancio comunale”, “mentre il cantante parla di soli 80mila”. Invocando trasparenza sui soggetti che hanno finanziato l’evento musicale, il gruppo sottolinea che gli “sponsor e relative somme versate non coprono affatto l’intero costo del concerto”, ma un totale di “32.600,00 euro”.

Gf Vip, Valeria Marini la più pagata e Bosco il più “povero”: ecco i cachet dei concorrenti

Il Grande Fratello Vip è finito e adesso si parla di cifre. Non solo quelle degli ascolti ma anche dei cachet che avrebbero preso i concorrenti per la loro partecipazione al reality. A svelare i numeri è il sito Gossip.it che indica come cachet più alto quello di Valeria Marini, la soubrette avrebbe preso ai 40.000 ai 50.000 euro a puntata, così come Pamela Prati.

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La seconda ha però abbandonato il reality prima del previsto, quindi, calcolatrice alla mano, nel corso di tutto il programma Valeria avrebbe preso 360.000 euro, mentre Pamela 135.000.
Elenoire Casalegno, Antonella Mosetti, Laura Freddi, Stefano Bettarini e Clemente Russo che hanno guadagnato dai 15.000 ai 40.000 euro a testa a puntata. I meno pagati invece, con soli 1500 euro, sono stati Asia, Bosco e Alessia Macari. La prima si è riuscita a resistere quattro puntate (6.000€), il secondo sei (9.000€) e la terza otto (12.000€). Non si conoscono invece i chachet di Andrea Damante e Gabriele Rossi.  Anche Ilary Blasi avrebbe percepito un buono stipendio, ovvero 25mila euro a puntata, nulla a che vedere però con i 90mila della Marcuzzi per L’Isola dei Famosi.