Maria Grazia Cucinotta, le trasparenze infiammano Instagram

Sorriso smagliante e pizzo trasperente sul seno per Maria Grazia Cucinotta, che se la ride su Instagram e fa incetta di like. Sempre elegante e raffinata, l’attrice ha condiviso uno scatto in cui è ben in evidenza il décolleté generoso e mediterraneo.

C_2_fotogallery_3084351_upiFoto1FMaria Grazia è in gran forma e pronta ad affrontare nuove sfide lavorative. Dopo aver diretto i cortometraggi “Il Maestro” (con cui ha vinto il Nastro d’Argento) e “Il compleanno di Alice”, dedicato al tema del bullismo, la Cucinotta sarà infatti nel cast della web serie “Teen”, di cui ha detto: “E’ unn progetto che mi sta particolarmente a cuore visto la tematica rivolta ai giovanissimi”.

Selvaggia Lucarelli e l’attacco ad Asia Argento: prima dello scandalo Weinstein svela…

FUNWEEK – Dopo le accuse di stupro di Asia Argento contro il produttore Weinstein, Selvaggia Lucarelli muove un nuovo attacco all’attrice parlando di quella petizione firmata anni fa, proprio dalla figlia di Dario Argento, a favore di Polanski, anche lui accusato e processato di stupro. Ecco tutti i dettagli e le reazioni degli utenti.

asia-argento-selvaggia-lucarelliIl caso Weinstein continua a far rumore. In Italia, sono le dichiarazioni di Asia Argento ad essere al centro del mirino di critici e giornalisti, in particolare da Selvaggia Lucarelli.
Dopo lo scoppio dello scandalo, la figlia di Dario Argento ha rivelato di essere stata anche lei violentata dal produttore, con il quale ha poi continuato ad intrattenere rapporti per i successivi 5 anni per paura di veder distrutta la propria carriera.

È la Lucarelli a rincarare la dose dopo un primo messaggio, nel quale scriveva apertamente contro l’attrice: “Vai a letto con un bavoso potente per anni e non dici di no per paura che possa rovinare la tua carriera. Legittimo. Frigni 20 anni dopo su un giornale americano raccontando di tuoi rapporti da donna consenziente tra l’altro avvenuti in età più che adulta dipingendoli come ‘abusi’. Meno legittimo”.
Ma stavolta la blogger è andata a scavare più a fondo, risalendo ad un caso di diversi anni fa, riguardante Roman Polanski. Il regista fu accusato di aver stuprato una ragazzina di 13 anni e condannato al carcere. Nel corso di una lunghissima storia processuale, diverse star di Hollywood firmarono una petizione in suo favore. Chi non poteva mancare all’elenco? Ma Asia Argento, ovviamente.
“Nel 2009 Asia Argento firmó la petizione pro-Polanski (stupratore di 13enni) – ha scritto la Lucarelli – assieme a #weinstein e altri. Noi che abbiamo delle perplessità sul suo racconto (relative alla sua relazione consensuale lunga 5 anni) facciamo apologia dello stupro. Però, sia chiaro, le petizioni a favore di uno stupratore non le firmiamo”.
Una nuova polemica, dunque, alla quale tuttavia non mancano già pareri controversi da parte dei fan. C’è chi accusa la Lucarelli di mettere in atto del bullismo nei confronti di Asia Argento e chi cerca di fare un distinguo tra il caso Weinstein e quello Polanski, poi perdonato dalla vittima.
Ancora una volta, sul web imperversa una guerra a suon di post. Chi avrà ragione? La Argento o la Lucarelli?

Madonna, la confessione choc: “Sono stata violentata e insultata”

Madonna incarna da sempre l’ideale di ‘star’ per antonomasia: talento musicale e eccessi, da sempre protagonisti della sua straordinaria carriera. Lady Ciccone, in occasione della cerimonia di premiazione dei Billboard Women in Music, l’evento annuale di Billboard dedicato alle donne che hanno lasciato il loro segno nel mondo della musica, ha pronunciato delle parole di commozione, andando ad affrontare alcuni lati non troppo luminosi della propria vita.

cut1340620728350.jpg--

“Grazie per avermi riconosciuto il merito di continuare a portare avanti la mia carriera da ormai 34 anni, nonostante la palese misoginia e il bullismo che molto spesso mi sono trovata a dover affrontare. Quando ho cominciato sono stata subito definita un’icona gay e a quei tempi non era una cosa sicura. New York era spaventosa e nel mio primo anno lì sono stata violentata e aggredita, nei successivi ho perso tutti i miei amici per AIDS o per colpi di pistola”. Madonna fa una carrellata su tutti i suoi colleghi prematuramente scomparsi: “Tutti dicono che sono controversa, ma la cosa più controversa che io abbia mai fatto in realtà è restare qui. Michael Jackson se n’è andato, Tupac è volato via, così come Prince, David Bowie e Amy Winehouse. Io sono ancora qui, in piedi. Ogni giorno ringrazio per questa benedizione”.  Infine, il grande tributo a David Bowie: “La mia vera fonte di ispirazione è stata David Bowie. Incarnava lo spirito maschile e femminile e questo si adattava perfettamente a me. Mi ha indotto a pensare che non ci fossero regole. Ma sbagliavo: non ci sono regole se sei un maschio. Ci sono regole se sei una ragazza. Se sei una ragazza devi stare al gioco. Ti è concesso essere carina, graziosa e sexy. Ma non puoi sembrare troppo intelligente. Non puoi avere un’opinione che esula dal pensiero comune. Ti è concesso essere trattata come un oggetto dagli uomini e vestirti come una sgualdrina, ma non puoi rivendicare la tua sgualdrinaggine”, ha concluso.

Nina Moric contro Selvaggia Lucarelli: “Sto con Lapo. Domani potrebbe toccare a suo figlio”

“Non mi è piaciuto quello che ha fatto sul caso Lapo Elkann. Attacca certe pagine Facebook e poi fa una fiaba su quello che potrebbe essere accaduto a Lapo”. Nina Moric prende le parti di Lapo Elkann e “bacchetta” Selvaggia Lucarelli che ieri ha dedicato un post su Facebook all’accaduto: “Ma anche lei è madre – ha spiegato intervistato ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, nel corso del format ECG, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio – domani potrebbe toccare a suo figlio di trovarsi in una situazione simile.

1461765110_santarelli_vs_moric

Serve un po’ di cuore quando ci sono certe cose, bisogna stare in silenzio e stare vicino alla famiglia Elkann. Spero che Lapo trovi persone che gli vogliono bene e che lo aiutino ad uscire definitivamente da questo tunnel”.
Lapo è in difficoltà (“In primis voglio dire che io sto con Lapo, lancio l’hashtag Je suis Lapo. Credo che Lapo sia un ragazzo molto in gamba, ho avuto la fortuna di conoscerlo, è intelligente, è una persona molto sensibile che sta attraversando un momento di difficoltà.”) e gli attacchi sono stati diversi: “E’ una vergogna questa.
E se questo ragazzo domani si suicida? Noi siamo bulli, tutti quelli che lo hanno deriso hanno fatto una cosa grottesca, bruttissima, che mi fa vergognare. Parliamo sempre di bullismo e poi siamo i primi a festeggiare quando accadono le disgrazie agli altri. Siamo bulli, siamo un popolo di bulli. Quando uno ha successo deve essere sempre denigrato in qualche modo”.