Daveigh Chase, la bambina di “The Ring” arrestata per furto dʼauto

Guai con la giustizia per Daveigh Chase, l’ex bambina prodigio diventata famosa in tutto il mondo per aver interpretato l’inquietante bambina dell’horror “The Ring”. A quanto riporta Tmz la 27enne è stata arrestata dalla polizia di Los Angeles dopo essere stata sorpresa a bordo di una Bmw risultata rubata. L’attrice è stata portata in prigione in stato di fermo, con una cauzione pari a 25mila dollari.

daveigh-chase-in-una-scena-del-film-s-darko-127494La Chase non si trovava alla guida del veicolo, ma è stata comunque fermata con l’accusa di viaggiare a bordo dell’auto senza il consenso del proprietario. Non è la prima volta che la donna ha a che fare con le forze dell’ordine.
Lo scorso febbraio era infatti finita in manette dopo aver lasciato un uomo morente all’esterno di un ospedale. Rintracciata dalla polizia, aveva ammesso di essere uscita con lui e di averlo poi abbandonato prima di darsi alla fuga. L’attrice non era stata però indagata per il decesso, causato probabilmente da un’overdose.

Arrestata Rose McGowan, la prima accusatrice di Weinstein

Arrestata per possesso di droga e poco dopo rilasciata con il pagamento di una cauzione di 5mila dollari. E’ successo il 14 novembre a Rose McGowan, l’attrice che per prima e in maniera più agguerrita, ha denunciato gli abusi del produttore Harvey Weinstein. Il mandato di arresto era stato ottenuto dal dipartimento di polizia dell’autorità aeroportuale di Washington, lo scorso febbraio, dopo che, ad un controllo bagagli dalla donna, era emerso il ritrovamento di tracce di cocaina.

streghe-rose-1024x633La McGowen si è costituita personalmente al dipartimento di polizia di Loundon County in Virginia che si trova sotto la giurisdizione del Dulles International Airport, da cui è partito il mandato di arresto.
La notizia era diventata pubblica lo scorso ottobre, nelle giornate cruciali della vicenda Weinstein e in quell’occasione la McGowan aveva postato su Twitter: “Stanno tentando di farmi stare zitta?”.
L’attrice, accusatrice principale di Harvey Weinstein, ha dichiarato di essere stata violentata dal produttore nel 1997, in un hotel di Park City durante il Sundance Film Festival. Weinstein ha sempre negato che il rapporto non fosse consensuale, ma il Times ha divulgato la notizia di un accordo economico fra i due.
L’attrice in ottobre parlò pubblicamente dell’incidente alla Women’s Convention di Detroit. “Sono stata messa in silenzio per 20 anni – disse in quell’occasione – sono stata minacciata e denigrata, sapete cosa? Sono una di voi”. Qualche giorno dopo, nel pieno dello scandalo Weinstein, il regista Robert Rodriguez dichiarò di aver voluto la McGowan nel suo film “Grindhouse” proprio in seguito al racconto della donna delle violenze subite e, in conseguenza di quella sua decisione, di essere stato ostacolato in ogni modo dall’allora ancora potente Weinstein.

“Questa immagine perseguiterà i vostri sogni”, la foto segnaletica diventa virale: ecco perché

Capelli biondissimi e occhi neri come il carbone. La foto segnaletica di una detenuta è diventata in breve tempo virale dopo essere stata diffusa da una tv americana, a causa della particolarità dei suoi occhi.

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Morgan Joyce Varn ha 24 anni e gli occhi completamente neri, non solo l’iride, ma tutto l’occhio. L’effetto del suo tatuaggio è veramente molto particolare tanto da aver reso la foto della donna “inquietante”. La donna è stata arrestata con l’accusa di rapina a mano armata e nel riportare la notizia i media hanno commentato: «Ecco una immagine che perseguiterà per sempre i vostri sogni». Secondo quanto riporta il Mirror Morgan è stata fermata insieme al suo complice, il 23enne Jonathan Mikael Robinson, dalla polizia della Carolina del Sud, dopo la denuncia di un ragazzo che dopo averla invitata a casa si è visto derubare dei soldi e del suo smartphone. In breve tempo la foto è finita sui social e ha fatto il giro del mondo scatenando i commenti degli utenti che hanno definito la detenuta “satanica”. La donnaera già nota alle forze dell’ordine, tanto che nel 2015, quando ancora non si era tatuata il volto e gli occhi, era apparsa in tv ringraziando gli agenti della contea di York che l’avevano aiutata a partorire sua figlia Nala, dopo essere entrata in travaglio in carcere.