Nina Moric scende in campo per Lapo Elkann in tv: “Lo difendo, sta attraversando un momento difficile”

A “Domenica Live”, nel salotto di Barbara d’Urso, si parla del caso Lapo Elkann. Dopo l’arresto a New York del rampollo di casa Agnelli, i vip si schierano pro e contro. A difenderlo ci pensa Nina Moric: la showgirl non “giustifica la condotta” ma lo sostiene dal punto di vista umano: “E’ stato attaccato ovunque, gliene hanno dette di tutti i colori, è un ragazzo che sta attraversando un periodo difficile, lo si capisce dalle condizioni in cui si è ridotto”.

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“E’ una persona non in grado di intendere e volere. Considerando tutte queste fragilità credo che non dobbiamo essere crudeli nei suoi confronti. Basta puntare sempre il dito verso il prossimo”, prosgeue la Moric.
Nina però il dito lo punta sulla famiglia Agnelli: “Io avrei evitato di chiamare la polizia, perché a quanto ho capito Lapo ha chiamato il fratello che si è rivolto alle forze dell’ordine. Un personaggio pubblico di una famiglia ricchissima, che chiama i familiari e dice di essere sotto ricatto e chiede 10 mila dollari suona strano…”.

Lapo Elkann, ecco chi è la escort transessuale del finto rapimento

Lapo Elkann, il rampollo di casa Agnelli, ha finto il suo sequestro per avere diecimila dollari dalla famiglia ed è stato arrestato con Curtis McKinstry, la escort trans con cui aveva inscenato tutto.
La McKinstry, 29 anni, è stata poi scagionata, mentre l’erede di casa Fiat è stato liberato dopo la consegna di un ordine di comparizione. Dovrà presentarsi davanti a un giudice cittadino i il prossimo 25 di gennaio.

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Come spiega il Messaggero Lapo era finito a casa della escort, nel distretto teatrale di Times Square, subito dopo il suo arrivo a New York e dopo aver fissato un appuntamento telefonico con una donna che avrebbe fatto da tramite. Elkann, infatti, si sarebbe messo alla ricerca di trans su alcuni siti internet e avrebbe così trovato Curtis McKinstry. I due sono finiti nell’appartamento che la transgender ha in un complesso di case popolari dall’altro lato di Manhattan e hanno trascorso due giorni a base di alcol e droga. Qui Lapo ha finito i soldi e ha inscenato il finto sequestro. La famiglia però ha avvertito la polizia.