34 anni fa ‘Thriller’ di Michael Jackson ballato da mezzo mondo

Ancora oggi al primo posto dei Guinnes dei Primati, è il disco simbolo del sodalizio di Jackson con Quincy Jones, pietra miliare della discografia moderna e dell’era dei videoclip.
Sembra incredibile, ma 34 anni fa, il 30 novembre del 1982 in Italia, e il 2 dicembre altrove, usciva l’album che cambiò per sempre il destino dell’industria discografica mondiale.

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Il titolo era “Thriller”, e il suo protagonista, l’allora ventiquattrenne Michael Jackson, era un bel ragazzo nero, dai tratti e dal timbro vocale delicati e dal talento quasi soprannaturale. Oltreoceano, dove nei quindici anni precedenti tutti lo avevano visto crescere, artisticamente e fisicamente, sotto i riflettori, Michael era già l’idolo di tre generazioni, ma in Italia, dove il grande pubblico ne aveva sentito parlare qualche anno prima grazie alle hit tratte da “Off The Wall” (“Rock With You”, “Don’t Stop ‘Til You Get Enough”), era una vera e propria scoperta.
Fu “The Girl Is Mine”, il duetto con l’ex Beatles Paul McCartney scritto dallo stesso Jackson, a debuttare nelle radio. Poi arrivò l’album e il successo fu immediato: giorno dopo giorno, i ragazzi di tutto il mondo consumavano quel disco in vinile dall’elegante copertina che mostrava Michael con uno splendido cucciolo di felino, scoprendo nuove sensazioni a ogni ascolto. Jackson, che alle canzoni magiche di “Thriller” (che originariamente doveva chiamarsi “Starlight”) aveva lavorato oltre due anni, sapeva bene che il mondo era pronto per qualcosa di grandioso.
L’occasione perfetta fu il Motown 25: yesterday, today and forever, galà televisivo organizzato dal pioniere della discografia afroamericana Berry Gordy per celebrare il venticinquesimo anniversario della Motown, l’etichetta “nera” di Detroit.
Michael accettò di prenderne parte con i fratelli, i Jackson 5, a condizione che gli venisse concesso di esibirsi anche sulle note del suo nuovo singolo Billie Jean nonostante fosse pubblicato da un colosso discografico concorrente, la CBS Epic/Sony. Terminato un nostalgico medley al fianco dei fratelli, partirono le note di Billie Jean e in Michael si accese un fuoco mai visto prima che lasciò tutti i presenti in sala e il pubblico a casa senza fiato. Era la prima volta che Michael Jackson si cimentava nel passo di danza che avrebbe contraddistinto il suo stile da quel momento in avanti: il “moonwalk”.
L’indomani del Motown 25, scoppiò la febbre di Thriller, e le nove canzoni che lo componevano – quattro delle quali, “Wanna Be Startin’ Something”, “The Girl Is Mine”, “Beat It” e “Billie Jean”, erano scritte e composte dallo stesso Jackson – divennero le più ascoltate in tutto il pianeta. L’era dei video era appena cominciata, basti pensare che furono proprio il video di “Thriller”, un vero e proprio mini-film diretto da John Landis (“The Blues Brothers”, “Un lupo mannaro americano a Londra”), insieme ai clip di Billie Jean e Beat It, a dare linfa vitale al neonato canale televisivo Mtv.
115 milioni di copie, 8 Grammy Awards, numerosi primati certificati dal libro dei Guinness: “Thriller” è sempre stato, ed è ancora oggi, l’album più venduto di tutti i tempi. E il secondo atto di quella che presto sarebbe diventata la trilogia record (“Off The Wall” del ’79, “Thriller” dell’82 e “Bad” dell’87) nata dal sodalizio artistico di Michael Jackson e il leggendario produttore Quincy Jones.
“Thriller” è il disco che più di tutti ha sdoganato il soul/pop afroamericano e, complici l’abilità di Jackson nella composizione di melodie capaci di abbattere le barriere stilistiche tra soul/funk, pop e rock (indimenticabile è l’assolo di chitarra di Eddie Van Halen in “Beat It”), le contaminazioni tra generi, da allora una colonna portante del music-biz.
Lo ricordiamo oggi, nel 34esimo anniversario della sua pubblicazione, con un pizzico di rinnovata incredulità per la scomparsa prematura di Michael Jackson e di nostalgia per un altro artista chiave di quel miracolo discografico che ci ha lasciato di recente, Rod Temperton, l’autore di “Thriller”, di “Baby Be Mine” e della struggente ballata che chiudeva “Thriller”, “The Lady In My Life”.

Nina Moric contro Selvaggia Lucarelli: “Sto con Lapo. Domani potrebbe toccare a suo figlio”

“Non mi è piaciuto quello che ha fatto sul caso Lapo Elkann. Attacca certe pagine Facebook e poi fa una fiaba su quello che potrebbe essere accaduto a Lapo”. Nina Moric prende le parti di Lapo Elkann e “bacchetta” Selvaggia Lucarelli che ieri ha dedicato un post su Facebook all’accaduto: “Ma anche lei è madre – ha spiegato intervistato ai microfoni di Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, nel corso del format ECG, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio – domani potrebbe toccare a suo figlio di trovarsi in una situazione simile.

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Serve un po’ di cuore quando ci sono certe cose, bisogna stare in silenzio e stare vicino alla famiglia Elkann. Spero che Lapo trovi persone che gli vogliono bene e che lo aiutino ad uscire definitivamente da questo tunnel”.
Lapo è in difficoltà (“In primis voglio dire che io sto con Lapo, lancio l’hashtag Je suis Lapo. Credo che Lapo sia un ragazzo molto in gamba, ho avuto la fortuna di conoscerlo, è intelligente, è una persona molto sensibile che sta attraversando un momento di difficoltà.”) e gli attacchi sono stati diversi: “E’ una vergogna questa.
E se questo ragazzo domani si suicida? Noi siamo bulli, tutti quelli che lo hanno deriso hanno fatto una cosa grottesca, bruttissima, che mi fa vergognare. Parliamo sempre di bullismo e poi siamo i primi a festeggiare quando accadono le disgrazie agli altri. Siamo bulli, siamo un popolo di bulli. Quando uno ha successo deve essere sempre denigrato in qualche modo”.

Justin Bieber e Selena Gomez sposi in gran segreto ai Caraibi

La storia infinita tra Justin Bieber e Selena Gomez sembra essersi arricchita di un nuovo capitolo. Un capitolo al profumo di fiori d’arancio che sarebbe stato scritto in gran segreto: ai Caraibi, infatti, i due divetti della canzone pop mondiale sarebbero convolati a giuste (?) nozze nel corso di una cerimonia riservatissima. A riferirlo è il magazine Celebrity Dirty Laundry, che cita la solita fonte anonima vicina alla nuova vecchia coppia.

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Priva di riscontri ufficiali, l’indiscrezione della rivista fa seguito alle voci delle settimane scorse sull’ennesimo presunto ritorno di fiamma tra Justin e Selena, insieme, tra alti e bassi, dal 2010 al 2013. Un ritorno di fiamma che si sarebbe consumato durante il recente ricovero in rehab della bella Gomez, ora di nuovo al top, dopo un periodo di forte stress, grazie anche all’aiuto del suo Bieber, innamorato, a quanto pare, come non mai.
La ritrovata intesa tra gli Jelena, il soprannome con cui media e fan chiamavano i due piccioncini all’alba della loro love story, sarebbe stata ben visibile pure durante l’ultima edizione degli American Music Awards. C’è chi giura, infatti, di aver visto scendere qualche lacrima dal viso di Justin al momento della premiazione di Selena, che sul palco della prestigiosa manifestazione è stata nominata migliore artista pop/rock femminile dell’anno e, soprattutto, ha festeggiato il ritorno sulle scene dopo il periodo riabilitativo.
“Avevo tutto, ma dentro di me ero a pezzi – ha affermato, emozionantissima, la ventiquattrenne interprete di Hands to Myself parlando del malessere che l’ha costretta a ricorrere alle cure di una clinica specialistica -. Ho provato per troppo tempo a tenere tutto insieme per non deludervi ma alla fine non ce l’ho più fatta. Se si è a pezzi non bisogna rimanere a pezzi”.

Andrea Iannone e i look alla Fabrizio Corona: “Si vestono uguali. Colpito anche De Martino”

Una somiglianza nel look che non sfugge fra Andrea Iannone, attuale fidanzato di Belen e l’ex della showgirl argentina, Fabrizio Corona.

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Magliette, giubbotti, occhiali e anche scelte motociclistiche si somigliano, un “Virus” che come nota “Chi”, che pubblica le immagini, aveva in parte colpito anche un altro ex di Belen, Stefano De Martino.

Lapo Elkann, ecco chi è la escort transessuale del finto rapimento

Lapo Elkann, il rampollo di casa Agnelli, ha finto il suo sequestro per avere diecimila dollari dalla famiglia ed è stato arrestato con Curtis McKinstry, la escort trans con cui aveva inscenato tutto.
La McKinstry, 29 anni, è stata poi scagionata, mentre l’erede di casa Fiat è stato liberato dopo la consegna di un ordine di comparizione. Dovrà presentarsi davanti a un giudice cittadino i il prossimo 25 di gennaio.

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Come spiega il Messaggero Lapo era finito a casa della escort, nel distretto teatrale di Times Square, subito dopo il suo arrivo a New York e dopo aver fissato un appuntamento telefonico con una donna che avrebbe fatto da tramite. Elkann, infatti, si sarebbe messo alla ricerca di trans su alcuni siti internet e avrebbe così trovato Curtis McKinstry. I due sono finiti nell’appartamento che la transgender ha in un complesso di case popolari dall’altro lato di Manhattan e hanno trascorso due giorni a base di alcol e droga. Qui Lapo ha finito i soldi e ha inscenato il finto sequestro. La famiglia però ha avvertito la polizia.

Lorella Cuccarini e Heather Parisi, lo show non funziona: “Nemiche come prima”

Sembra che lo show in comune non abbia migliorato i rapporti fra due importanti protagoniste del piccolo schermo italiano, Lorella Cuccarini e Heather Parisi.
Le due sono state impegnate con le prove di “Nemicamatissima”, senza che questo le avvicinasse veramente: “Si ignorano, eppure si conoscono da più di trent’anni – fa sapere la rubrica “sussurri fra divi” di “Diva e donna” –  Nel 1985 Lorella Cuccarini sostituì Heather Parisi, già molto famosa, a Fantastico 6. Così diventò famosa pure lei.

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Oggi Lorella ed Heather si sono ritrovate nello show Nemicamatissima (Rai Uno), il 2 e 3 dicembre. Un ritorno un po’ nostalgico che però non ha migliorato il rapporto tra le due ex ballerine separate sin dalla conferenza stampa del programma, si sono incontrate solo per le prove. E dopo lo show … separate come prima. La Parisi torna a Hong Kong dove vive da sette anni col marito Umberto Maria Anzolin e i due gemelli, Elizabeth e Dylan; Lorella resta a Roma col suo Silvio Testi e i loro quattro figli già grandi”.

Chiatti e Scamarcio, Karaoke scatenato dopo la cena

Karaoke scatenato per Laura Chiatti e Riccardi Scamarcio, i due protagonista del film “La cena di Natale”. L’occasione è una cena in un ristorante di Bari, dove si è svolta la prima nazionale del lungometraggio di Marco Ponti, tratto dal libro di Luca Bianchini.

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Ed è proprio lo scrittore che ha pubblicato il video sul proprio profilo Instagram. I due sono impegnati a cantare la celebre “Ti lascerò” di Anna Oxa e Fausto Leali. Mentre la Chiatti si esibisce in una prova canora di alto livello, sfoderando una voce sorprendente, Scamarcio appare più imbarazzato e meno predisposto al ruolo di cantante, Riccardo tra una boccata di sigaretta e l’altra prova infatti ad inserirsi a fatica, mentre Laura sfodera tonalità per lui irraggiungibili. “La cena di Natale”, da qualche giorno presente nelle sale con successo, è il sequel del precedente “Io che amo solo te”.

Diffamò la ‘Dama Bianca’ in diretta tv: Pippo Baudo a giudizio

Rinvio a giudizio per Pippo Baudo, accusato di diffamazione per aver, nel marzo del 2014, durante tre trasmissioni tv, espresso giudizi su Federica Gagliardi, conosciuta come la ‘dama bianca’ e già nota per aver accompagnato nel 2010 l’allora premier Silvio Berlusconi in Canada per il G8 di Toronto.

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Il commento si riferiva all’arresto della Gagliardi, avvenuto a Fiumicino nel marzo del 2013, quando la donna venne trovata in possesso di 24 chili di cocaina. Per la vicenda, la Gagliardi è stata condannata nel giudizio di I grado, fatto a Napoli, a tre anni e quattro mesi di reclusione. Il rinvio a giudizio per Baudo è stato deciso dal gup di Roma Costantino De Robbio e il processo è stato fissato davanti al giudice monocratico della VI sezione del Tribunale per il 21 febbraio 2018.
I fatti risalgono a due anni fa: Baudo fece il commento sulla vicenda nel corso di tre programmi su Raiuno, La7 e Radio24. Nel giudizio di oggi la Gagliardi era costituita parte civile assistito dall’avvocato Nicola Capozzoli, mentre Baudo era assistito dagli avvocati Jacopo Pensa e Fabrizio Siggia.

Giulia De Lellis posta foto col bimbo, pioggia di insulti: ecco perché

Il web è grande ma, come in questo caso, può trasformarsi in un boomerang e scagliarsi contro di noi. Ne sa qualcosa Giulia De Lellis, la fidanzata dell’ex gieffino Andrea Damante (con il quale è in crisi): la bella Giulia si è resa protagonista di un’aspra polemica scatenata dopo la pubblicazione di un’immagine sul suo profilo Instagram.

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La De Lellis appare insieme al suo nipotino Riccardo, venuto al mondo poco tempo fa. Fino a qui tutto bene, verrebbe da dire. Ma un particolare non è sfuggito all’occhio attento dei suoi followers: Giulia indossa un top che mette in evidenza il logo del brand a cui lei, molto probabilmente, fa da sponsor.
“L’odore dei bambini, ecco il mio nipotino Riccardino”, ha scritto la De Lellis, taggando anche il noto brand e facendo infuriare ulteriormente i fans. In molti, moltissimi, le hanno rimproverato di voler sempre pubblicizzare qualcosa, anche in questo caso, in una semplicissima foto con il nipotino.

Ludmilla Radchenko e Matteo Viviani, primi scatti del pancione nudo

Prima l’annuncio social dell’arrivo di Nikita, poi i primi scatti del pancione nudo. Ludmilla Radchenko sarà mamma per la seconda volta nei primi mesi dell’anno prossimo e insieme alla iena Matteo Viviani non stanno più nella pelle dalla felicità. “Figlio mio, ti aspettiamo” scrive da Miami la modella, che è già mamma di Sofia.

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“Oggi sento un forte desiderio di mostrarti questo mondo, Nikita… ringraziarti di questa forza che mi dai.. trasmetterla a te per conquistare un posto, creando un tuo universo che ami… come abbiamo fatto con tuo papà… è una sensazione che non ha prezzo, figlio mio… ti aspettiamo” scrive la Radchenko che si torva Oltreoceano e posta uno scatto bellissimo in bikini sul balcone davanti al mare. Poi posta un video in cui gira sul balcone con uan bicicletta mostrando le sue curve ammorbidite. Per Eva, la primogenita di Ludmilla e Viviani, è in arrivo un fratellino. L’annuncio dell’arrivo del secondogenito per la Iena è arrivato via social una settimana fa quando la coppia ha scritto: “Finalmente possiamo dirlo!! Ti aspettiamo Nikita!!!”.