Emma lancia a sorpresa il nuovo disco “Essere qui”

Emma Marrone ha inaugurato il 2018 con un regalo speciale per i suoi fan. Attraverso un post pubblicato su Facebook la cantante ha infatti annunciato l’uscita del suo nuovo album “Essere qui”, disponibile dal 26 gennaio e anticipato dal singolo “L’isola”. “Mi sono presa il tempo necessario. Il tempo di fare e di disfare, di suonare e di risuonare, di cantare e di ricantare, il tempo per capire. Il tempo per essere felice” le parole di Emma.

C_2_articolo_3115066_upiFoto1FLa copertina di “Essere qui”, che è stata svelata allo scoccare del 2018 sui social network dell’artista, è un’immagine che ritrae Emma per le strade di New York in uno scatto della fotografa internazionale Kat Irlin.
“ESSERE QUI. Si chiama così questo nuovo album. Perché è già tantissimo esistere e fare ciò che amo di più – ha condiviso Emma sui social – ESSERE QUI e avere la possibilità di raccontarmi e di raccontare ed essere scelta e amata da così tante persone, talmente tante che un cuore solo non le può contenere. ESSERE QUI e mostrarlo più che dimostrarlo. ESSERE QUI dove sono sempre stata, su un palco o per la strada seduta su un marciapiede qualunque in un giorno qualunque, guardo l’orizzonte dove tutto inizia per me, senza mai una fine”.
” ESSERE QUI adesso è vostro. In ogni canzone ho messo una parte di me… spero la migliore! Grazie da sempre e per sempre” ha concluso l’artista.

Asia Argento risponde a Morgan sul pignoramento: “Ha ignorato i suoi doveri, io madre single in difficoltà economiche”

Risponde alle accuse di Morgan Asia Argento, dopo il pignoramento della casa per la mancanza dei pagamenti sul mantenimento della loro figlia. «Morgan ha ignorato le sue responsabilità legali e morali, vergognosamente, trascurando completamente le cure della propria figlia, lasciando tale responsabilità interamente a una madre single in difficoltà finanziarie. Ecco come è andata veramente». Sono queste le parole dell’attrice, come riporta La Stampa.

1441378032288Asia ha scritto una lettera al quotidiano in cui ha spiegato le ragioni del suo provvedimento. Morgan ha dichiarato di aver messo al mondo le sue due figlie (una con Asia, l’altra da Jessica Mazzoli) volontariamente e non per errore e di non aver mai detto nulla contro le cifre stabilite per i loro mantenimenti dai giudici. Ma l’attrice replica dicendo che lui ignora le sue responsabilità: «Lui continua pervicacemente ad ignorare le proprie responsabilità morali, prima che legali, di padre trascurando del tutto la cura di nostra figlia che oggi ha 16 anni e le cui esigenze, praticamente da sempre, ricadono soltanto su di me. Morgan conosce bene, oltretutto, le mie difficoltà lavorative, sa che io non lavoro da circa un anno e non ho mezzi sufficienti per provvedere a tutte le esigenze di nostra figlia».
Morgan parla di uno “sgarro” unico, ma Asia replica dicendo di non vedere le cifre stabilite da oltre 6 anni, poi conclude: «. Ove effettivamente esistenti tali difficoltà, Morgan ben avrebbe potuto rivolgersi al Tribunale per ottenere la modifica o la riduzione del mantenimento invece di girare le spalle alla figlia ed ignorare il provvedimento giudiziario».

Morgan e la casa pignorata: “Per mia figlia cifre esorbitanti, massacrato da chi mi ha detto ‘ti amo’”

Morgan, all’anagrafe Marco Castoldi, scrive una lettera aperta dopo il pignoramento della sua casa di Monza seguito ai mancati pagamenti degli alimenti all’ex Asia Argento e alla figlia Anna Lou dal 2011: “Mettiamo subito le cose in chiaro: non sono uno particolarmente legato al denaro (la penso come Silvano Agosti cioè quando si ha un tetto, del cibo e dei vestiti, tutto il denaro in più è una sconfitta) perciò non sono mai stato attento al calcolo e al risparmio”. La lunga e accorata missiva, condivisa con un post su Facebook, racconta tutte le difficoltà che Morgan ha dovuto affrontare nella sua vita.

olycom - asia e morgan - 01-00017672000002 - ASIA ARGENTO E IL NUOVO COMPAGNO MORGAN, LEADER DEL GRUPPO MUSICALE BLUE VERTIGO, AL SECOLO MARCO CASTOLDI, ALLA SFILATA DELLO STILISTA LANCETTI AL "CHIOSTRO DEL BRAMANTE" A ROMA

“Da buon artigiano-medio, una cosa ho fatto, e che ho potuto fare perché lavoro da quando ho sedici anni, da quando mio padre mi ha lasciato – unico figlio maschio – costretto a dover portare a casa soldi per continuare a campare, io, mia madre, mia sorella, e intanto studiare al liceo e al conservatorio, perché non volevo permettere che, sia io che mia sorella, non coltivassimo l’interesse per gli studi, per la musica e per la cultura soltanto perché mio padre aveva fallito nella vita e se l’era data a gambe. Già c’era la sofferenza di un lutto così assurdo, ci mancava pure che tutto ciò ci rovinasse la vita… Ci siamo rimboccati le maniche: mia madre, insegnante elementare in pensione – prosegue Morgan – si è messa improvvisamente a girare da sola in macchina per tutta Italia improvvisandosi rappresentante di vestiti; mia sorella che aveva un anno più di me e che faceva la quinta ginnasio al liceo classico, ha cominciato a fare la cameriera e la commessa; io uscivo a mezzanotte con il motorino e andavo a fare piano bar per le coppiette innamorate nei locali della Brianza, tornavo alle cinque del mattino e alle otto, in bicicletta, con mia sorella sul manubrio, andavo al liceo. Io son stato bocciato mentre lei si è presa due lauree. Abbiamo pagato la casa, mettendo insieme le forze. Abbiamo continuato a studiare musica, lei il violoncello e io il pianoforte”.
“Non mi sono laureato – spiega Morgan – ma ho fatto il professionista musicista, mi conoscete tutti, non sono una persona superficiale, qualche libro l’ho letto, qualche strumento lo suonicchio. Dicevo, non venero il denaro, ma una casa sono riuscito a comprarmela, banalmente, una, l’unica, altro che villa al mare, chalet in montagna, residenza di famiglia in campagna, appartamento in centro…! Ma di cosa stiamo parlando? Una benedetta prima casa, l’unica, per metterci dentro una famiglia, dei figli, un televisore, un pianoforte, e il minimo per una vita tranquilla e dignitosa. Altro che rockstar, altro che figli d’arte: sono una persona comune, per bene. Ma artista. Mi son fatto da solo”.
“A diciassette anni ho firmato per una major – la Polygram, e ho inciso il mio primo album – Non c’erano mica i talent show – sottolinea il cantante – nemmeno l’ombra. C’erano lo scantinato della casa e un registratore quattro piste a cassette, e mentre i miei coetanei andavano ‘in compagnia’, io stavo a scrivere le canzoni, e a cercare di realizzare dei demo autoprodotti. Facevamo un centinaio di musicassette con la copertina fabbricata nella tipografia del paese, e al sabato pomeriggio andavamo a Milano in Piazza Duomo per cercare di venderle ai passanti. Non avrei potuto fare altro, era tanto forte il trasporto, la voglia, la determinazione. Così ho trascorso la mia adolescenza: studiando, lavorando, coltivando la passione. Elaborando il lutto”.
Morgan parla, poi, della sua esperienza di padre e degli alimenti. “Io ho due figlie, l’averle messe al mondo è stata una scelta, non un incidente – precisa con orgoglio -, perciò è logico che non mi sottragga al fatto di mantenerle al massimo delle mie possibilità, e non ho mai battuto ciglio quando i tribunali hanno stabilito gli assegni, nello stupore dei miei avvocati che tentavano di farmi ridimensionare le somme, ai quali rispondevo: no, è giusto, voglio che sia così, che i miei figli possano avere tutto, tutto quello che non ho avuto io’. Mi rispondevano: ma guarda che tremila euro sono troppi, un bambino non ha quelle spese. E io replicavo: vabbè, non importa, vorrà dire che li metteranno via e glieli daranno poi quando sarà grande. Intanto io, che tra l’altro non ero quello che aveva voluto la separazione, continuavo a lavorare come sempre, e i soldi li facevo gestire di volta in volta a professionisti, i cosiddetti commercialisti, cosa che fanno tutti, non solo chi al denaro non è particolarmente attento”.
A determinare il mancato versamento degli alimenti ci sarebbero difficoltà economiche. Per farla breve, continua Morgan, “un giorno sono caduto dal pero, ed è stato non molto tempo fa, quando, dopo un’intera stagione di lavoro televisivo, una stagione campionessa di incassi, con ascolti record, mi trovo senza compenso. Perché? Innanzi tutto perché metà se li è presi Equitalia. E l’altra metà, non mi viene corrisposta semplicemente facendo appello alla mia ‘indisciplina’. Così, da un giorno all’altro io vengo a sapere che ho un gigantesco debito con l’Agenzia delle Entrate, accumulatosi in dieci anni di tasse mai pagate. Cosa???? Non sapevo nulla perché nessuno me l’aveva detto. Semplice: non te lo puoi inventare, se non te lo dicono. Nessuno nemmeno mi aveva chiesto un parere. Io di certo non ho mai detto a chi gestiva il denaro di non pagare le tasse, anzi, quando chiedevo notizie sul denaro – che mi sembrava sempre un po’ meno di quello che mi pareva dovesse essere la quantità – mi veniva detto: ‘eh, si è vero, ma le tasse sono altè”. E invece non venivano pagate. Quindi dove sta il denaro? Boh. Io mi sono soltanto affidato a dei professionisti. Non voglio entrare in questo argomento ora, ma era solo per dire che se i soldi se li prende tutti completamente lo Stato (perché ho un debito), come faccio a vivere per saldarlo? Come mangio? Con che energia lavoro? Con che entusiasmo faccio gli spettacoli? Con che creatività scrivo? A qualcuno interessa?”, si chiede nella lunghissima lettera.
“Per anni ho pagato somme esorbitanti, intere rette annuali per scuole private di lusso, che costano più della Bocconi, ma non c’è problema – continua Morgan- per la bambina questo e altro, figuriamoci. Per una bambina fantastica, che non ha colpa, semmai la fortuna di essere figlia di un musicista realizzato e di un’attrice con un albero genealogico talmente grande che non ci sta neanche nei parchi delle sue ville in Toscana o nei giardini pensili delle sue terrazze romane. Ma il problema non è mica Asia. Sono certo che lei non c’entra nulla con questa faccenda, figuriamoci! Ma secondo voi, che interesse avrebbe nei confronti della mia umile dimora monzese, lei che vive tra Parigi e Los Angeles in case meravigliose, e che lavora con i più grandi registi del mondo? Mica ha bisogno di me per farsi mantenere!”.
“Quei tremila euro con cui certe famiglie avrebbero tirato su dodici figli, per lei sono una bazzecola, ci paghi giusto un giorno d’albergo a New York, viaggio escluso. Ma scherziamo? No?! Però appena ho sgarrato una mezza volta, e non per mia volontà, come ho spiegato ampiamente prima, allora ecco che subito arriva la notifica, il pignoramento, la chiamata a rispondere della condotta deplorevole, e per non parlare delle diffamazioni, le sputtanate a mezzo stampa. Ma sì, distruggiamolo quello stronzo, togliamogli tutto, figli, casa, dignità civile, che ci frega, anzi mi diverto – conclude Morgan con amarezza – Dai massacriamolo, senza pietà, senza un minimo di rispetto! E non parlo del ricordarsi di aver detto ‘ti amo’, ma del minimo rispetto di un essere umano”.

Loredana Berté: “Fatta fuori da Sanremo perché non ho voluto un pezzo di Antonacci”

Che Loredana Bertè fosse tra i nomi possibili al prossimo festival di Sanremo era cosa nota, il motivo per cui è rimasta fuori lo svela lei stessa sui social, attaccando la direzione artistica, ovvero Claudio Baglioni. «Mi sono attenuta al regolamento del Festival di Sanremo presentando un pezzo al quale credevamo molto. Il giorno prima della comunicazione dei nomi dei big in gara arriva la doccia fredda: sono stata contattata dal portavoce del direttore artistico, il quale mi ha proposto una canzone di Biagio che era pervenuta alla commissione.

zio-loredana-berteAvrei dovuto provinarla in poche ore… ascoltarla, impararla, registrarla. Alla fine ho deciso di restare fedele alla mia scelta artistica, sicura che avrei dovuto rinunciare al festival».
Non cita il cognome, ma il riferimento è chiaramente a Biagio Antonacci. Quel pezzo già mi era stato proposto da Biagio stesso qualche settimana prima ed io gentilmente avevo declinato, spiegandogli che già avevo fatto la mia candidatura ufficiale», ha aggiunto la cantante. «Mi spiace per il mio pubblico che aspettava di rivedermi su quel palco, ma ho preferito essere fuori da Sanremo e non tradire il mio mondo artistico piuttosto che essere in gara con qualcosa che non mi somigliava».

“Il vecchio Morgan è morto”, all’asta tutti i suoi beni: le spiegazioni in un post

Un cambiamento personale e artistico. “Il Morgan che avete conosciuto fino ad oggi è morto”. Lo scrive il cantautore con un post su Facebook in cui annuncia l’intenzione di mettere all’asta gli oggetti che possiede proprio per liberarsi del suo passato. “Chiuso un ciclo di vita, mi preparo ad entrare in uno nuovo fatto di musica nuova, voce nuova, corpo nuovo, stile nuovo”, dichiara Marco Castoldi in arte Morgan.

Morgan_1“Per compiere questa metamorfosi – spiega – abbandono definitivamente tutto quello che appartiene al mio passato, al mio vissuto artistico, alla mia ‘immagine’, al mio feticcio: metto all’asta – annuncia – tutto quello che ho intorno, dentro casa, nei cassetti, negli armadi, negli scaffali, nelle librerie; gli oggetti, gli strumenti, le carte, i vestiti e ogni altra cosa che mi possa ricordare chi o cosa ero. Me ne libero”.
Morgan dice di voler consegnare personalmente gli oggetti che metterà all’asta. “Chiunque si aggiudicherà un oggetto – scrive su Facebook – lo riceverà direttamente a casa mia, consegnato dalle mie mani, brevi manu come si dice in latino, lo accoglierò in modo del tutto informale e privato, potrà conoscermi, vedermi al lavoro, parlarmi, se lo gradirà gli offrirò un caffè, se vorrà farà una foto”. Insomma potrà entrare “nel nuovo mondo di Morgan”. “Ci saluteremo dicendoci: “arrivederci/dammi la mano e sorridi…”, conclude il cantautore.

Regali di Natale? Prendi spunto dai vip

Indietro coi regali? Se ti serve un’idea diversa prendi spunto dai vip: anche la classica tshirt acquista valore se ad indossarla è stato il cantante preferito di chi la riceve.
Ecco una nostra selezione di regali per LUI, che hanno a che fare coi personaggi famosi. Musica, televisione, sport… ce n’è per tutti i gusti. Ed è tutto acquistabile online.

C_2_box_49991_upiFoto1FSe avete voglia di regalare scarpe, date un’occhiata ai piedi di Jeremias Rodriguez e Gabriel Garko. Il fratellino di Belen ha scelto delle stringate Low Brand dai lacci rossi che non passano inosservate. Stesso dicasi per le sneakers Philipp Plein con teschio di Garko.

Nadia Toffa, eccola fuori dallʼospedale: su “Chi” le prime immagini

Arrivano grazie a “Chi”, che le pubblicherà in esclusiva nel numero in edicola il 20 dicembre, le prime eccezionali immagini di Nadia Toffa, dopo il drammatico malore che, tre settimane fa, ha fatto temere per la sua vita. L’inviata delle “Iene” è uscita dall’ospedale ed è stata fotografata mentre si recava dal parrucchiere.

C_2_articolo_3112353_upiImageppOrmai sembra essersi perfettamente ristabilita. Le immagini esclusive pubblicate dal settimanale diretto da Alfonso Signorini mostrano la Toffa mentre, sorridente e apparentemente di ottimo umore, si reca dal parrucchiere nel centralissimo Corso XXII Marzo accompagnata dalla madre e da un autore delle “Iene”. Dopo una veloce messa in piega, Nadia è tornata a casa senza più il cappellino da baseball con cui era arrivata al negozio.

Morto Johnny Hallyday, icona del rock francese

È morto questa notte Johnny Hallyday, una delle icone della musica francese. Il cantante e attore, scrivono i media locali, si è spento a 74 anni. Nel marzo scorso la rockstar aveva rivelato di avere un cancro ai polmoni. Ad annunciare la morte del cantante è stata sua moglie Laeticia in un comunicato affidato all’agenzia Afp. «Johnny Hallyday se ne è andato – ha scritto la donna -. Scrivo queste parole senza crederci. Ma a ogni modo è così. Il mio uomo non c’è più. Ci ha lasciati stanotte così come ha vissuto per tutta la sua vita, con coraggio e dignità».

FILE PHOTO: French singer Johnny Hallyday waves to fans attending a ceremony to promote his new album "Jamais seul" (Never alone) at the Virgin Megastore in Paris early March 28, 2011. REUTERS/Charles Platiau/File Photo - RC1D5894A250

Un mese fa, scrive ‘Le Mondè, l’artista era stato ricoverato per problemi respiratori e dopo sei giorni passati nella clinica Bizet a Parigi, aveva deciso di tornare a casa, a Marnes-la-Coquette. Johnny Hallyday, pseudonimo di Jean-Philippe Smet, era nato il 15 giugno 1943 a Parigi da padre belga e madre francese. Iniziò la sua carriera negli anni ’60 e in patria è considerato uno dei più grandi artisti dell’industria discografica. In una nota pubblicata stanotte, il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso il suo cordoglio per la morte del cantante. «Tutti ci portiamo dentro qualcosa di Johnny Hollyday» ha detto Macron. In oltre 50 anni di carriera, Hallyday ha venduto oltre 100 milioni di dischi, sfornando successi come ‘Ma guelè, ‘Oh, ma jolie Sarah’ e ‘Que je t’aimè.

Luca Onestini e Raffaello Tonon andranno a convivere? Ecco la verità

ROMA – A poche ore dalla fine del Grande Fratello Vip, già impazza il gossip sul dopo-reality dei concorrenti. E tra i protagonisti più amati di questa seconda edizione, ci sono senza dubbio “gli Oneston”, ovvero la coppia Luca Onestini e Raffaello Tonon, che con la loro amicizia hanno conquistato il pubblico. E c’è qualcuno che sostiene che andranno a vivere insieme…

3410303_1753_luca_onestini_e_raffaello_tonon_ufficiostampa (1)Come riporta il sito Anticipazioni.tv, ci sarebbe più di un indizio che farebbe presagire che la coppia di amici possa ritrovarsi sotto lo stesso tetto. Prima di tutto, durante la finale, Raffaello ha ricordato di come casa sua sia “un mausoleo del silenzio”, che sarà molto dura riabituarsi a stare da solo. E per molti fan questo rappresenterebbe un segnale lanciato a Luca per convincerlo ad andare a vivere insieme.
Non è tutto. Nel corso del reality, lo stesso ex tronista avrebbe più volte affermato di aver paura di uscire dalla Casa e di non ritrovare più Raffaello.
La loro amicizia è talmente speciale che Alfonso Signorini, durante la finale, è perfino arrivato a chiedere a Tonon se fosse innamorato di Onestini e la risposta dell’ex tutor di “Detto Fatto” ha commosso tutti: “Assolutamente, io sono innamorato della purezza, è una persona che stimo a tal punto per le caratteristiche umane da non poterne fare a meno, non si tratta di caratteristiche sessuali o estetiche. Mi attira molto perché prima canticchia ‘Batti le mani, schiocca le dita’, poi lo ritrovi in giardino con lo sguardo perso nel vuoto e non ti dice che sta male per non appesantirti, lui è un puro”. Insomma, quella di Raffaello e Luca sarebbe davvero un’amicizia autentica e pulita. Che altro aggiungere… viva gli Oneston!

Nina Moric choc: “Mio figlio mi è stato portato via, ha gravi problemi di salute”

A poche ore dalla dura intervista rilasciata all’Huffington Post, dove ha rivelato che il figlio sarebbe vittima di “gravissimi problemi di salute” e nella quale si è scagliata contro l’ex suocera, Nina Moric dedica un post al giovane Carlos, avuto dal matrimonio con Fabrizio Corona, al momento dato in affido dai giudici alla nonna paterna.

moric-e-carlos“Che tu nasca un’antilope o leone, una zebra o un cinghiale, una scimmia o un essere umano, una madre per suo figlio è disposta pure a morire”, si legge nel post.
“Io non mi fermerò mai – scrive Moric nella didascalia che accompagna la foto di un bacio fra la modella e showgirl croata e il figlio – e combatterò, fino all’ultimo centesimo, fino all’ultimo respiro”.